Vano il mio gufaggio, Marco demolisce il P.B.

Pubblicato da GIAN CARLO martedì 7 ottobre 2008

Renzo e Marco (in foto) saltano la gara a Colonna (scorrettissimi), perchè troppo dura, la settimana dopo vanno a Fiumicino forniscono splendide performance... e mi lasciano due sintetici resoconti. Da oggi le cronache dei miei compagni di squadra hanno una loro etichetta: Cronache gara Astratti(colonna a destra). Renzo:Solo apparenza il 37,12 sui 10.000. La vera impresa l'ha fatta Marco, che ha stabilito un gran tempo (anche calcolando che non erano 10.000 reali) e ha dimostrato doti da ottimo stratega. Forse senza Pollastrini rende di più? La gara era rapida, anche se a tratti il vento nella seconda metà si faceva sentire, almeno sulle mie gambe. Certo, una considerazione mi nasce spontanea. Se a 52 anni, scendo abbondantemente sotto i 38, arrivo 61emo su più di 800 atleti e mi ritrovo nono di categoria, forse mi conviene darmi una calmata e correre insieme con Filippo (Zorro ?)!
Marco: E' proprio vero che questo sport, a differenza di altri, dove il talento conta tantissimo, alla fine ti presenta il conto: se ti sei allenato bene i risultati si vedono, se viceversa hai "bluffato" non ci sono Santi: non vai da nessuna parte. Per me l'allenamento conta al 90%, il talento al 5%, i fattori esterni al 5% (sarebbe interessante sapere il tuo e il vostro parere). Per questo vorrei ringraziare Psycorunner che mi ha consigliato gli allenamenti e aiutato nei lavori più duri, ma che purtroppo è venuto a mancare all'ultimo per un malore improvviso! (solo per la gara ndr)
Pertanto partenza all'alba con Renzo (incredibile il suo 37e12 che gli è valso solo il nono posto tra gli MM50!) tra il freddo intenso e via verso Fiumicino.
Senza dilungarmi più di tanto la gara è stata bellissima (ideale la temperatura intorno ai 12-14 gradi in partenza), baciata dal sole, ben organizzata e senza grossi "intoppi". Il mio unico rammarico è di essermi trovato ad affrontarla da solo dal 2' km fino al 9e500 quando ho effettuato l'ultimo sorpasso e ottenuto il sesto posto (primo di categ) in 33e32 che mi è valso il PB, il solito prosciutto + 1 pizza e 1 birra offerti da Giancarlo il "gufo" mancato (ovviamente te le abbuonerò se scenderai sotto le 3 e 12 in Turchia).
Prossimo impegno ufficiale sabato 18 a Villa Borghese per la staffetta a squadre.
Dedica particolare a Zorro, mio nuovo manager (licenziato Vittore il traditore ormai contattato e ingaggiato a suon di euro dall'Airone Tolfa).
A presto Marco

30 commenti

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  1. Danirunner ha scritto:
  2. Caro Giancarlo posso dire solo che sei grande quanto IBRA e che a 52 anni vorrei correre come te!

     
  3. Anonimo ha scritto:
  4. marco, sono con te, l'allenamento è il 90%... ma che ce fai co' tutti sti prosciutti?

     
  5. Anonimo ha scritto:
  6. marco, ogni tanto me scordo de firma'... luciano er califfo.

     
  7. uscuru ha scritto:
  8. grandi!!!
    e anke grande giornata, ideale x ki vuole spingere al massimo il proprio fisico,il mio amico luca, dopo la meta' de tracciato, non e' stato mai in partita, marco romano, e' troppo forte x lui.
    complimenti ancora a marco(magari se c'hai il raffreddore e stai su una gamba, te batto) e renzo(cinquantaduanni dico...)
    ciao!

     
  9. GIAN CARLO ha scritto:
  10. @Danirunner, quello di 52 forte non sono io, ma a 52(tra 3) io sarò su quella strada. Tu invece che hai cominciato ora a 52(tra 5) sarai al tuo top.

    @Luciano, certo qualcuno di questi prosciutti Marco lo potrebbe pure girare a me...invece che fa...non si accontenta e vuole pure 1 pizza e 1 birra.

     
  11. uscuru ha scritto:
  12. sulla storia delle percentuali,sono d'accordo, pero'i fattori esterni, potrebbero arrivare anke al 15%

     
  13. GIAN CARLO ha scritto:
  14. @Orlando, si che poi Marco e Renzo fanno pure il tifo per i ragazzi de Spalletti....quindi a regola dovrebbero pure esse 2 pippe.

     
  15. GIAN CARLO ha scritto:
  16. @Marco e Orlando, se gareggi per il PB le condizioni esterne specie in maratona possono incidere anche all'80%. Voi avete fatto il vostro rekord di 30 secondi se era caldissimo o pioveva a vento non avevate chence. Poi in maratona quando il gioco dura(quasi 3 ore) se il tempo è di me...a sei fregato. Certo se invece la sfida e con gli altri(amici o semi-nemici) o per la categoria(prosciutto o altro) o anche solo per lo sfotto' (vedi sfida con Mathias) allora le difficoltà climatiche sono = per tutti.
    CMQ se non t'alleni di sicuro questo sport non ti regala niente. Calcaterra 2 anni fa è stato fermo un mese per un problemino...beh quando è tornato a correre non riusciva a starmi dietro a 5...dopo 10 giorni andava a 4 e già morivo per corrergli vicino...dopo 30 giorni andava di nuovo a 3 e gli ho ricominciato a dire ciao !

     
  17. uscuru ha scritto:
  18. e' vero ...
    no... io parlavo delle gare corte

     
  19. Danirunner ha scritto:
  20. Opss...scusa Giancarlo ho fatto un po di confusione con gli anni, non volevo certo farti invecchiare prima del previsto, comunque rimani grande lo stesso.

     
  21. GIAN CARLO ha scritto:
  22. @Uscuru e Danirunner, Ok a tutti e 2 e pure forza inter a tutti e 2...si Orlà pure a te !

     
  23. GIAN CARLO ha scritto:
  24. @Zorro, in caso di comunicati, volevo farti sapere che fino alle 18 probabilmente non ho modo di collegarmi in rete.
    Finiti ora 18km di cui 12 fartlek a 4.20(facile)

     
  25. ZORRO ha scritto:
  26. COMINICATO n.1

    Alcuni esponenti della prestigiosa “Scuola di Francoforte” affermarono che la più alta forma di moralità per un uomo consisteva nel considerare la propria casa "la casa di tutti".
    Zorro trova sgradevole e vagamente stucchevole un certo modo di comunicare, spesso usato in rete. Zorro si riferisce, in particolare, a quei casi in cui una conversazione tra molte persone viene diretta e gestita da una sola di queste.
    Nella vita reale, come nella rete, una conversazione scaturisce quasi sempre dalla curiosità di un soggetto che si assume, magari con una domanda, l’onere di impostare un dialogo. Se l’argomento suscita l’interesse dei partecipanti la conversazione, come un fuoco appena acceso, prende autonomamente la propria strada. E’ del tutto indifferente sapere chi abbia innescato il processo, così come non costituisce motivo di titolarità della conversazione l’averla avviata. L’unica cosa veramente importante è la qualità degli argomenti trattati. Questo è l’unico, vero, eventuale, merito del titolare della conversazione (o, per analogia, del blog).

    Zorro crede che lo strumento informatico (la rete, il blog ecc.) rappresenti per tutti una straordinaria opportunità. Nella rete la democrazia può veramente realizzarsi nella sua forma più pura. Il mito della coincidenza perfetta tra idee e decisioni, tra rappresentati e rappresentanti, può realmente avverarsi. E’ oggi possibile pensare a una verità senza filtri, manipolazioni, mediazioni e censure. Senza sovrastrutture, chiese e partiti, parrocchie e confraternite.
    Tutto naturalmente ha un costo. Nel caso della mancanza di mediatori o, se si preferisce, della non appartenenza a gruppi e/o organizzazioni che ci rappresentano il prezzo da pagare è la solitudine (apparente). Si rimane soli, soli col nostro pensiero, soli con le nostre decisioni, soli con le nostre idee. Ciò può creare disagio.
    Ma noi e le nostre idee siamo la stessa cosa. Cosa altro siamo se non le nostre idee? La nostra essenza sono i nostri valori, la nostra etica.
    Siamo arrivati al punto! Una democrazia autentica non può che essere fondata su un’etica individuale, sulla solidarietà, sulla coscienza collettiva e sull’assoluto rispetto dei principi universali di eguaglianza. Quindi la nostra solitudine rappresenta la nostra forza, la nostra salvezza.

    Da più parti si sente dire che la nostra società declina verso una situazione di vuoto valoriale, di indifferenza e di crisi morale. Zorro crede, viceversa, che il problema risiede nell’insieme di strutture e sovrastrutture che ci portiamo appresso da anni e che fanno parte di un mondo che non esiste più. E’ quel sistema di relazioni strutturate (partiti, sindacati, parrocchie) e la cultura che hanno prodotto e alimentato che sono in crisi. Sono quindi i concetti di rappresentatività, di consenso, di potere, nelle forme che conosciamo, che stentano a dar conto dei bisogni effettivi della gente in carne ed ossa.

    Nelle scorse settimane ho sentito da due esponenti del partito più rappresentativo della sinistra italiana le seguenti affermazioni:
    "... dobbiamo costruire il consenso intorno a noi..." W. Veltoni (Assemblea P.D.).
    "...non credo sia importante quello che pensano i cittadini...". M. Dalema (Ballarò).
    E’ ovvio che la democrazia è fondata sulla rappresentatività e questa è data dal consenso. Senza consenso non c'è democrazia. Quando il consenso è costruito artificiosamente si rischia di cadere nel totalitarismo.
    Zorro, in conclusione, crede che i nostri tempi siano segnati da una emergenza culturale, una emergenza culturale di democrazia. Dovremmo pertanto cominciare noi, nel nostro piccolo, piccolissimo, ad educarci ai principi fondamentali di ogni convivenza democratica: al rispetto, all’apertura verso l’altro, al ripudio di ogni forma di prevaricazione.
    Considerando la nostra casa “la casa di tutti”

    "Con l’infondata speranza
    che i nostri figli possano
    vivere in un mondo migliore".

    Z.



    Furti Inter 08/09 +2 punti

     
  27. Anonimo ha scritto:
  28. Grande Califfo! Avrei tanto da imparare da te e non solo nella corsa....
    Marco

     
  29. Anonimo ha scritto:
  30. Caro Zorro è tutto vero. Ma c'è un passaggio che non capisco: sei un idealista e tifi Juve?

     
  31. Francarun ha scritto:
  32. E che ti devo dì.....grandissimo, alla tua età io un c'arrivo come te !!!!!!

     
  33. GIAN CARLO ha scritto:
  34. @Marco, a breve migliorerai ancora, me l'ha detto anche Paolo, ancora fai troppo pochi km e ed è da poco che hai capito la necessità di inserire anche lavori(si qualitativi) quantitativi.
    Paolo come me, pensa che è vero che era veloce e forse qualche metro + corta, ma aver tolto di botto oltre 35 secondi mi testimoniano che il 32 alto potrebbe essere alla tua portata(certo faticando), mentre per Paolo quel tempo è precluso.

    @Franca, mi sembra che già ora viaggi bene e stai migliorando, quindi come il vino...

     
  35. GIAN CARLO ha scritto:
  36. @Zorro, premesso che nel tuo essere solo ti ci vedo esclusivamente quando corri(perchè ti staccano); qui(sul Blog) ognuno(ovviamente anche te) dice la sua. Talvolta accade che l'argomento si estende e chi commenta non lo fa facendo necessariamente riferimento al titolare del Blog(e la qual cosa non può che farmi piacere)...
    ...Altre volte come negli ultimi 2 post(addirittura) il contenuto è stato scritto da compagni di squadra e non da me(anche se qualche parola a margine l'ho aggiunta) proprio perchè la filosofia che mi anima è proprio quella di condividere uno spazio con chi, come me, ha passione per la corsa.

    Per il resto..., la tua analisi sui tanti mali di questa società, sai che per molti aspetti la condivido.
    Sono altresì assolutamnete convinto di essere depositario di una verità che ha lo stesso valore di quella di altre 60.000.000 di persone, mi auguro che anche per te sia così...perchè talvolta(a me che forse male interpreto) dai la sensazione di voler professare "IL VERBO".

    Poi si potrebbe anche discutere come sollevato da ANONIMO che idealista e Juventino è un connubio che fa paura !

    Furti all'inter 2008/09
    +2
    (gol del milan viziato da fuorigioco)

     
  37. Lucky73 ha scritto:
  38. Quando avevo 12 anni e correvo gli 80 mt ero velocissimo e :
    Talento 99% Allenamenti 1%
    Dopo qlc anni mi sono però accorto che il talento non bastava (a certi livelli).

    Ora che dopo 20 anni ho ricominciato a correre ho capito che ho perso tutto il talento, ma acquistato la forza di volonta per allenarmi.

    Chissà cosa avrei fatto quando avevo tutto quel talento?

    Vabbè ....

     
  39. GIAN CARLO ha scritto:
  40. @Lucky73, nella vita l'orologio non si puo' mandare indietro, quindi chissà ! Però credimi, se ti alleni sul serio quel talento che credi di aver perso esce di nuovo ;-)

     
  41. Anonimo ha scritto:
  42. Grazie Giancarlo, spero che la tua previsione di abbattere il muro dei 33 min si avveri anche se mi andrebbe bene proseguire così, senza infortuni a complicarmi la vita. Domenica di nuovo un 10000 a palla (stavolta con PP ristabilito e già in forma!).
    PS in attesa del vero comunicato di Zorro

     
  43. GIAN CARLO ha scritto:
  44. @Marco, tu per comunicato "vero" di Zorro intendi quello dove dirà in quale gara mi batterà ?
    Gli infortuni con pochi chilometri, molte gare e molta (troppa)qualità in generale sono in % molto + probabili(in pratica come facevi prima).
    Se tieni i km + alti(non esagerati, ma + alti) il rapporto tra km generali e qualità diventa + equilibrato e le probabilità di infortunio diminuiscono.
    PS
    Se ripassi guarda che Psycorun ha lasciato un suo commento(di fatto per te) nel Post sotto quello con la cronaca di Piero alla no limits

     
  45. Anonimo ha scritto:
  46. Anonimo ha detto...
    Il "caro estinto" tranquillizza i suoi amici: conto ancora di correre per parecchi anni!
    Per quanto riguarda la gara di Fiumicino, devo dire che Marco, battendo Oronzini (ci sono riuscito solo 2 volte in 3 anni), e migliorando di circa 40" il "personale" nel primo diecimila impegnativo da molto tempo a questa parte, dimostra che forse, il rapporto talento/allenamento, è meno sbilanciato verso quest'ultimo di quanto la sua modestia lasci intendere.
    In ogni caso i "lavori" che abbiamo svolto sono depositati presso la SIAE; saranno senz'altro svincolati al mio passaggoio negli MM60!
    Bisogna poi considerare che il fattore G, di solito mette le ali ai piedi, indipendentemente da ciò che si è scommesso.
    Un complimento va anche a Renzo, perché si sa che gareggiare spesso va un po' a scapito del tempo finale; inoltre la sua categoria non è per niente agevole.
    A presto, da un più che raffreddato Paolo.

    Legenda G = "gufaggio"

    P.S.
    Questa volta la nota del redattore era quanto mai opportuna,anche per evitare gesti apotropaici.

    Psycorun

     
  47. Anonimo ha scritto:
  48. Grande Psyco...sempre pochi interventi ma incisivi! Concedi le tue tabelle personalizzate solo a fine carriera (2028 circa)!

     
  49. Anonimo ha scritto:
  50. Grande Psyco...sempre pochi interventi ma incisivi! Concedi le tue tabelle personalizzate solo a fine carriera (2028 circa)!

     
  51. GIAN CARLO ha scritto:
  52. @Marco & Paolo, andrete pure forte, ma qui...me state a fà casino !!!

     
  53. Micio1970 ha scritto:
  54. Ma sti due qua sono due marziani ... 52 anni 37' e l'altro in 33 e mezzo ... complimenti non c'è che dire!

     
  55. GIAN CARLO ha scritto:
  56. @Micio, se poi ti dico che loro Albanesi(e come lui gli altri Prof) non sanno neanche chi è...direi che ho detto tutto !

    Marco si allena pochino, fino a poco fa pochissimo, poi c'ha 2 figli piccoli come te e facendo il medico...corre pure la notte.
    Renzo poi... oltre a fumare di certo non fa vita d'atleta...solo che in una città come Roma con 3.000.0000 di abitanti con molti nullafacenti, prepensionati etc etc arriva solo nono di categoria(fantascienza !!!)

    Questi ragazzacci cmq non sono 2 marziani... sono extra galattici.

     
  57. Anonimo ha scritto:
  58. MARCO, visti i tuoi tempi, almeno nella corsa hai da insegnarmi. io ho un pb di 35' (a 18 anni, poi gravi infortuni e non ho più gareggiato). mi scriveresti la TUA TABELLA SETTIMANALE?
    in generale non mi piace il concetto di talento, la genetica conta poco se non è supportata da un'esperienza ambientale adatta (anche l'alimentazione e il gioco infantile influiscono sulla conformazione fisica e fisiologica). esperimento: prendiamo un "talentuoso" senza il minimo allenamento con una vita disastrosa e facciamolo scontrare con un non talentuoso perfettamente allenato, il secondo vincerà sempre! luciano er califfo.

     
  59. GIAN CARLO ha scritto:
  60. @Luciano, io non le so, so che si allena con Psycorun, che ri-adatta ai percorsi della villa tutte tabelle(ora prese da Lenzi, ora da Rondelli, ora dove capita) sempre con finalità di far bene dai 5km ai 10km. Infatti fanno(di solito)solo una mezza l'anno e rispetto ai 10km non brillano.
    Niente 42km etc etc.
    Forse te le dicie Marco...anche perchè è in arrivo nuovo post dove ovviamente voglio sentire la tua opinione.

    Io correrei solo Maratone, ma essendo un po' scassato diciamo che faccio microcicli di mantenimento che strizzano l'occhio alle 21 e se decido per un10000 o per una 42 cambio le ultime 2 settimane

     

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Per ora ho visto solo i puntini

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