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Ormai sul blog scrivo raramente, ma quest'ultima avventura meritava carta e penna e mi scusino i miei fans se in foto ho la barba lunga... ma, quella mattina, la sveglia era puntata alle 6.00 e anticiparla ancora per rendermi passabile non mi è sembrato un agire da personcina responsabile.
Comunque, ben colazionato, caffettato e adrenalinicamente carico, sono pronto alle 8.45, così come da testimonianza visiva, per la partenza della Gran Fondo: La Garibaldina, in quel di Mentana, una manciata di km a nord di Roma.
3000 ruote... o, se preferite 1500 ciclisti, si son dati proprio qui appuntamento per darsi battaglia su 2 percorsi durissimi.
Uno da circa 85km con oltre 1000 metri di dislivello e l'altro da 135km con dislivello che sfiora i 2000 metri.
Scelgo di partire a centro gruppo con Giancarlo C. anche se ero arrivato a Mentana con l'altro amico Giorgio S. che invece ha scelto di piazzarsi quasi davanti.
Per scattare tra i primi ci vuole coraggio, perchè ci sono molti che nelle curve iniziali son pronti a ucciderti pur di piazzarti la ruota davanti.
Ignoro. Non ho avversari, solo la voglia di riscattare la prova dello scorso anno... quando, ancora poco allenato, ho finito il percorso lungo che molta gente aveva già ritrovato la porta di casa.
9 e qualche minuto. Via.
Per far passare 1500 podisti sotto l'arco del via usando una strada di media grandezza ci vuole circa un minuto, massimo un minuto e 30. Per far passare 1500 ciclisti non bastano 10 minuti... a vostra cultura.
Con prudenza prendo le ruote di Giancarlo. Nei primi 3 km il percorso è tortuoso con 2 strappi importanti, che a freddo ti spaccano le gambe, ...poi, pur non essendo mai piatto, la vallonatura si regolarizza e la gamba trova coscienza. 
Dopo 15km, su una breve salita di circa 400 metri al 10% perdo la ruota amica e resto solo.
Niente drammi... era nelle cose, Giancarlo è più forte in salita, se non fosse successo qui, sarebbe accaduto più avanti... inoltre Giorgio è più forte in pianura... quindi sarà difficile riprenderlo... ma calma e gesso non ho avversari... solo la voglia... di riscattare... etc etc.
Il mio computer mentale mi ricorda che nel 2013 allo scoccare della prima ora avevo da poco perso la media dei 30km/h sul conta km transitando in 29.5 e quando le salite avevano continuato a susseguirsi ero stremato e avevo finito la gara sotto ai 25km/h in oltre 5h e 30.
Stavolta è un altro film..., i miei amici saranno pure avanti, ma io vado che è un piacere, scatta la prima ora che ho già percorso 32.6 km.
Al quarantesimo c'è il bivio e bisogna scegliere se virare per il percorso corto o proseguire su quello lungo. Quasi tutti (come sempre) scelgono il breve, ma chi è Iron Man non può porsi neanche la domanda. Lungo.
Al 50esimo km, con oltre 500 metri di dislivello già archiviati e altimetricamente posizionati oltre 100 metri più in alto rispetto alla partenza sono ancora oltre i 30 di media. Ben 3km/h più veloce dello scorso anno e con consapevolezza di aver energie da vendere. Parte la salita vera. Prendo il mio passo e senza mettere mai il 28(che è il rapporto più agile del pacco pignoni) vengo su con naturalezza. Dopo una breve discesa la strada torna a salire e intorno al 63esimo sto per scollinare sulla seconda dura asperità di giornata quando intravedo la sagoma di Giorgio un tornante davanti a me mentre sale con rapporto agile insieme ad un suo compagno di squadra. Sapendo quanto lui sia forte in piano e sulle discese non tecniche faccio uno sforzo e lo vado ad agganciare prima della cima. Dalla partenza... gli ho recuperato circa 2/3 minuti.
Il tempo di salutarci e di sapere che Giancarlo lo ha passato da poco e subito partono 6/7km di leggera discesa con vento a favore dove il conta km non scende mai sotto ai 50km/h e la ruota anteriore della mia bici resta fissa a mezzo metro dalla posteriore di Giorgio.
Al km 72, prima che inizi l'ultima lunga e vera salita della gara(dopo questa rimarranno ancora altre 2 erte ripide, ma brevi) siamo tornati a 29.6 di media. 
Di questo passo chiudere intorno ai 28km/h e addirittura  sotto le 5 ore è plausibile... a meno che ...a meno che ...tuoni fulmini e saette.
Diluvio universale. 
Attacca a piovere come se non ci fosse un domani.
Ho con me un'insignificante kway per il running(in realtà solo un timido anti vento). Lo indosso. In salita fortunatamente i battiti salgono e la percezione del freddo è minore. Ancora poche pedalate e siamo in paese... quando, proprio sul punto più duro dell'ascesa, arriva lo scroscio più violento. 
Analisi: non ho un anti pioggia adeguato, non ho uno straccio di cerata e mancano 56 km all'arrivo, la maggior parte dei quali in discesa. 
2 ore di calvario e di rischi immensi se si considerano, le buche, la scivolosità della strada e gli occhiali appannati.
Vocina: Fermati. E' solo un training. Come trovi un riparo al caldo. Fermati.
In piazza c'è un bar. Smonto dalla bici ed entro che ho già deciso. Non riparto.
Ho tonnellate di energie in serbatoio , non devo dimostrare niente a nessuno. 
Breve consulto con Giorgio, che invece è ciclista doc, queste sono le sue gare, ha una mantellina adeguata e con coraggio riparte promettendomi di venire a riprendermi in macchina dopo l'arrivo. 
E' mezzogiorno, considero che ci vorranno circa tre ore, ma sono tranquillo, il bar non è caldissimo, ma rispetto all'esterno è la savana.
Siamo a Montorio Romano, sul cucuzzolo della collina a 650 metri sul livello del mare, il termometro è sceso sotto ai 10 gradi e  vento e pioggia impazzano.
Appoggio la schiena al mobile bar dei gelati che manda calore, mi asciugo alla meglio e mi danno un giornale che metto a contatto con la pelle per isolarla dalla maglia bagnata.
Sembro un clochard. Non ho un euro, ma con qualche battuta e parlando di calcio... scrocco un caffè.
Ormai l'effetto battiti alti è finito e avendo sempre pantaloncini zuppi addosso il freddo non mi molla, è gestibile, ma non passa... a tratti sembra peggiorare e a tratti scema ...ma non passa.
Keep calm ne vieni fuori.
... Infatti ...ne vengo così fuori che alle 13.00 il proprietario del bar caccia fuori gli ultimi compaesani impegnati con i campari perchè lui va a mangiare. 
Riapre alle 15.00 e si sappia che più avanti c'è un altro bar... ma anche quello di domenica chiude a pranzo. Nessuno si preoccupa di fornirmi indicazioni sul come ripararmi.
Addiaccio. 
La pioggia è meno intensa, ma anche gli ultimi ciclisti son già passati e se provassi a tornare ora rischierei anche di sbagliare strada, che poi in effetti da qui all'arrivo la strada più breve è solo di 18km.
L'avessi saputo prima, invece che fermarmi qui sarei andato al traguardo in bici tagliando di molto il percorso di gara ufficiale, quando ancora avevo con me un pò di calore. Ora non ne ho più.
Trovo riparo sotto una tettoia, ma fa freddo, le mani tendono al blu. Così non posso resistere.
O chiamo il 113 o busso a qualche porta... e se non rispondesse nessuno ...panico.
Non c'è anima viva. Transita veloce solo qualche automobile con tergicristalli attaccati e finestrini serrati.
Decido di correre. So di non poterlo fare per 2 ore di fila, ma intanto ci provo.
Timidi tentativi. All'inizio ancora più freddo, poi sembra meglio. Sembra ??
Con le scarpette bici rischio di scivolare di continuo e considerando che ho i piedi bagnatissimi decido sia meglio toglierle e continuare a correre solo con i calzini.
Geniale. Ci riesco. 
Piedi a parte, dopo 6/7 minuti comincio a capire di stare meglio. Faccio un giro di quasi 100 metri per tenere la bici a vista e per non essere costretto ad andare troppo in salita o in discesa. 
2 Ore così ? Oltre 20 km ? Circa 250 Giri. 
Deliro. E delirando torna la percezione di non farcela... inoltre i calzini si bucheranno...non oso pensare ...intanto keep calm and run slowly. 
Morire sotto l'acqua proprio ora che sono diventato un discreto nuotatore è una beffa del destino.
Terribile. Sensazione di scollegamento dalla realtà... quando... finalmente... dal nulla ...si materializza un passante con ombrello.
Mi avvicino, mi guarda spaventato con  quei fogli di giornale che mi escono dalla maglia.
Gli chiedo dove posso trovare un riparo e mi indica un ristorante qualche centinaio di metri più lontano spiegandomi la strada.
Recupero la bici, ma spingerla con in mano casco k-way telefonino guantini e scarpette è difficile e poi con il freddo non riesco a gestire le mani. Finalmente riesco ad indossare il casco a inforcare scarpette e occhiali e a risalire in bici.
Sono tra il blu e il violaceo elettrico... quando finalmente parcheggio la bici nel giardinetto del locale e entro.
Un ragazzo(o un angelo) mi accoglie e appena mi vede senza farmi neanche parlare mi aiuta a piazzarmi davanti ad un camino scoppiettante.
Tremo. Non sento le mani... ma da subito acquisisco la consapevolezza che il peggio è passato.
Son stato fortunato... il peggio poteva passarmi a prendere.
Tutto è bene quel che finisce bene.
Non sono trascorsi 45 minuti che ho già usato un phono, messo una maglia asciutta, mangiato un piatto di tagliatelle al ragù fatte a mano e bevuto un quartino di vino rosso gustando una salsiccia alla brace con patate... dolce fatto in casa... e naturalmente caffè e grappino.
Alla fine Giorgio arriva con il suo suv al ristorante e seduto comodamente a tavola mi racconta di quanto freddo abbia patito fino a valle. La pioggia è stato un incubo, non vedeva la strada, ha avuto paura. Vengo a sapere che parecchi ciclisti sono caduti in discesa. Molte ambulanze si sono date la spola e alla fine è dovuto arrivare anche l'elicottero perchè un ragazzo è finito in un burrone.
Questa storia non ha una morale... e nulla mi ha insegnato ...chissà se ricapitandomi una cosa analoga mi comporterei diversamente o ancora così ...ma mi sono sentito in dovere di raccontarmela offrendola anche a chi, come sempre, ha avuto la pazienza di sedersi qui, davanti al camino, con me a leggerla.

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martedì 29 aprile 2014


A 40 giorni dall'obiettivo primario lascio che la mente fantastichi oltre la siepe ...quel vagare del pensiero molto Leopardiano ...sarà che da Recanati a Pescara non c'è molta strada ... mi concede quell'ebrezza necessaria per tuffarmi in acque gelide e illudermi Triath-Blade.
Dopo Vico mi sentivo un pò scassato e avevo meditato un paio di giorni di salutare riposo... ed è così che il giorno successivo ho corso 13km a 4.55, il venerdì ho arrancato per 100 vasche in piscina, il sabato ho pedalato 90km, la domenica mattina 10K a piedi e nel pomeriggio una nuotatina in mare(solo 15 minuti), ieri ancora 13km a 4.50 e oggi di nuovo 90km in bici. 
Purtroppo negli ultimi 12km la leva del cambio è andata in ferie e sono rimasto "leggero" con il 25 inserito ...così è stato che sono tornato a casa  giocando solo con la corona. 
Fortunatamente, in tutto ciò, quel senso di stanchezza che avevo mercoledì scorso è passato e mi sento veramente pronto per dedicarmi al massimo del carico in questo mese di maggio.
Direi che dopo lo stop dato ai commenti sull'album foto del post sotto sono assolutamente in astinenza dal leggere il vostro pensiero... 
...non mi lasciate solo ..come Leopardi ...potrei deprimermi !

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martedì 1 maggio 2012

Inizio il Post ringraziando Giove Pluvio per questo meraviglioso anticipo di primavera.

Da 5 giorni il clima è bellissimo. Fresco al mattino, ma senza vento e con un’umidità abbastanza contenuta(60%), poi mano a mano che il sole inizia ad alzarsi il tepore si diffonde e il termometro osa sempre di più(oggi quasi 20).Trovare giornate così all’inizio di febbraio è una vera manna dal cielo; il lavoro in questo periodo è a dir poco snervante e… se ci si fosse messa pure la pioggia o anche un vento freddo, avrei veramente rischiato la paranoia. Così è stato che dopo il classico riposo del martedì ho infilato 5 allenamenti consecutivi uno meglio dell’altro.
Mercoledì sera, dopo quasi 70km in moto, eccone 10 facili fatti da solo nel quartiere con appena un' affacciata su Roma dal Gianicolo; giovedì, ancora in notturna(ore 19.00), convinta puntata in centro e ripetuti giri nella splendida e pedonale Piazza Navona ricca solo di qualche turista(totale 13km); venerdì, ancora meglio; sono libero che ancora c’è luce ed allora eccomi dalle 15.30 a Villa Pamphili, per fare 17km(8.5 con Zorro) assaporando davvero il primo odore di primavera. Sabato poi è stata la volta del “lavoro vero” … con un copione che recitava: Oltre 20km totali con 12*1km sotto a 4.05 da iniziarsi dopo aver già corso 8km. E’ andata così, così: le gambe erano stanchissime e dopo il lungo riscaldamento previsto ho fatto le prime 9 ripetute a 4.02 (con recupero attivo di un minuto scarso) nella decima il time è salito a 4.04 e sono arrivato quasi cotto, finchè l’undicesima la finisco in 4.05 ad un filo dal coma …non ho corso la dodicesima. D
omenica sarebbe servita una giornata di riposo piena, ma RB, vero runneralcholic, è in trasferta a Sperlonga e sotto un sole sfavillante non ha resistito, ha indossato per la prima volta le Salomon Speed Cross 2 e armato di gps, maglietta e pantaloncini corti si è fatto 10km a 5.20 correndo sul bagnasciuga con le scarpe che ogni tanto toccavano l’onda(credetemi …un vero spettacolo).
Insomma ho archiviato la settimana after 3 Comuni con 80km grassi grassi e il prossimo weekend, in quel di Bracciano, mi aspetta il lunghissimo(34km) di qualità …naturalmente graditissimo l’apporto del sole.
Sperando che anche per voi sia stata una settimana ricca di sole, km e belle sensazioni vi saluto aspettando un vostro segnale …intanto l’Inter il suo l’ha dato
!

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domenica 6 febbraio 2011

Dopo 10 anni consecutivi, il 2010 si chiude senza che sono riuscito a finire una Maratona in meno di 200 minuti. E' una macchia di quelle che resteranno per sempre sul tessuto della mia carriera podistica.
Pazienza.
Ero ben allenato, negli ultimi post avevo sprizzato ottimismo da tutti i pori, invece ...la Pisa Marathon sapete bene com'è finita ...anzi sapete bene come non è mai cominciata, quindi ci stenderò sopra un velo pietoso.
Per carattere guardo sempre avanti e da subito ufficializzo che rilancio la puntata per il 2011 quando, alla Maratona di Roma, proverò a riprendermi ciò che sento appartenermi.
Siamo campioni del mondo, per l'undicesimo anno consecutivo ho superato i 3000 km(mi mancavano 9km) e l'ho fatto proprio a Pisa durante una splendida corsa con ripetuti passaggi da una Piazza dei Miracoli curiosamente innevata. E' stato un allenamento speciale, baciato da un bel sole, con il termometro sotto lo zero e la magica compagnia di tanti Blogtrotters.
Si, siamo campioni del mondo...

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domenica 19 dicembre 2010

Mancano 13 giorni alla maratona di Pisa e il barometro della preparazione indica bel tempo.
Solo un mese fa ero incerto se correre i 42km o la mezza. Era moltissimo che non correvo un lungo e un pò(confesso) temevo di non farcela. I tempi erano strettissimi e il rischio di un risentimento muscolare o di qualsiasi altro imprevisto era razionalmente molto alto.
Invece, escludendo un lungo abortito a metà per troppa pioggia, la strada si è rivelata in discesa. Il fisico evidentemente era riposato il giusto per affrontare questa nuova sfida e al tempo stesso aveva conservato memoria storica dei tanti allenamenti interminabili fatti in precedenza.
Sabato scorso, con la ciclabile tre metri sotto il livello del Tevere e assenza di vento ho rinunciato al gps e sono andato dritto al biscotto(Terme di Caracalla a 500 metri dal Colosseo) ...un giro(1212 mt) al contrario e all'altezza del mio 24esimo minuto ero sulla linea di partenza con 5 km già archiviati.
Dietro front, azzeramento del cronometro e via per una mezza Maratona così condita: 2km allegri (9 minuti) e uno tranquillo (4.45). Se tutto fosse filato liscio avrei dovuto terminare in 1h 36 e 40 all'incirca il tempo di passaggio a Mezza per la gara di Pisa. Mentre incrocio le dita vi dico che senza particolari patemi ho finito in 1h 35 e 10. I veloci da 2km sempre tra 8.53 e 8.57 e il km di recupero sempre tra 4.38 e 4.40, con l'ultimo addirittura truccato in 4.50 per 1100 metri.
Soddisfattissimo, ma non esausto, ho fatto ancora un giro al contrario e son tornato a casa a 5 al km con la consapevolezza di poter andare più forte, ma già con la preoccupazione che sarebbe stato dannoso esagerare.
In totale sono stati circa 31km fatti a 4.40.
In 28 giorni ho fatto tre lunghi (30-36-31), una mezza maratona e un diecimila a 4.15 e parecchi altri allenamenti.
Certo, il tallone duole, la schiena scricchiola, polpacci e bicipiti femorali protestano, ma il più è fatto.

Ora l'importante è non ammalarsi, fare un bel massaggio di scarico, provare a perdere qualche etto, dimenticare il cronometro, rilassarsi e sperare in un buon meteo... insomma un Karma che ...incazzato come una iena ...mi permetta di stare in simbiosi con la natura.

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lunedì 6 dicembre 2010

Oggi è andata. Anzi è andata alla grande. Il weekend scorso la pioggia troppo forte mi aveva fermato ed oggi era l'ultima spiaggia per fare il lungo.
Domani ero out per impegni, domenica ho una gara sociale a Monterosi(VT) e c'è anche forte minaccia di pioggia... quindi ...non avevo che questo pomeriggio e non ho fallito.
Alle 13.45 esco dall'ufficio; di "corsa" ...a casa, preparo un piatto di pasta a mia figlia mentre mi vesto con attenzione e vado.
Ho preso tutto: il GPS è carico, un gel mi sembra cosa saggia, il K-Way smanicato che c'è un vento terribile e anche un sotto gola che può essere usato pure come fascetta in fronte visto che fa decisamente freddino. Il termometro in realtà dice 12 (9 all'arrivo), ma con quelle raffiche(20 nodi) la temperatura percepita è molto più bassa. Fin dai primi metri mi è chiaro che per portarlo a casa(il lungo) sarà necessario trovare un posto riparato e magari girarci intorno come un criceto.
Ho deciso di fare 35km e il target che mi sono dato è semplice ... l'importante è stare sotto a 5 al km.
Con il freddo sono partito a cannone e anche se ho deciso di fare il primo mille in salita son certo che sto viaggiando alla grande... a pochi metri da quando dovrebbe arrivare il beep butto un occhio al GPS e... non l'ho avviato !!!
MVFNC, aveva preso subito i satelliti e senza pensarci son partito senza cliccare ...disattenzione classica di chi non lo usa praticamente mai. Bene, per punizione, ne devo fare ancora 35 ...questo non vale. Ora è discesa, lascio Monteverde e vado verso il centro. Finalmente in pianura il passo si assesta, ma sul bordo alto del Tevere il vento taglia troppo e scendere proprio a pelo d'acqua non è possibile perchè c'è troppo fango e troppa acqua. Vago un pò, ma il traffico è fastidoso e così all'altezza dell'ottavo KM approdo al biscotto... sperando sia il posto giusto. Faccio 2 giri: uno in un verso e uno nell'altro, ma non vedo luce... il vento domina e correre così altre 2 ore è durissima.
D'improvviso ho un colpo di genio: provo ad andare in Pista a Caracalla(che è a pochi metri). Visto che il soffio arriva forte da Ovest-Sud-Ovest forse la pista resta schermata proprio dalle rovine romane delle Terme che le sono alle spalle.
Bingo ! In pista il vento ovviamente c'è, ma l'intensità è decisamente minore... ma ...ora che faccio ... circa 50 giri qua dentro ... CLARO che SI !!!
Mi piazzo in sesta perchè nelle altre corsie ci sono almeno una 40ina di giovani juniores che seguiti dagli allenatori scattano e saltellano che sono uno spettacolo (specie le fanciulle) !
Finalmente la media diventa regolare e tutto procede per il meglio, con l'eccezione del fatto che all'altezza del 20esimo km mi sono fermato alla fontanella per bere e prendere la prima metà del gel e ...quando sono ripartito ...non ho cliccato lo start del GPS ( e sono 2)... vabbè poco prima di finire un giro me ne sono accorto.
All'altezza del 28esimo KM (vero) ho finito il gel e mi sono rimesso in moto per l'ultima parte, quella dove temevo di vedere i famigerati "sorci verdi" ... e invece...
invece ...sto da Dio, fatica si, ma nessun rallentamento anzi un pizzichino accelero e quando, ben dopo i 30km, lascio la pista e mi aspetta un pezzo di strada complicata, vuoi per le macchine che sono aumentate, vuoi per il vento, vuoi per la salita inevitabile per tornare a casa beh, ho intuito dalle gambe che oggi era una giornata decisamente si.
Leggendo lo schema dei km(in foto) si evince che ho continuato praticamente a tenere lo stesso passo che su quei 4-5 km equivale ad aver calato il tempo dai 10 ai 20 secondi al km.
Ultima sosta fontanella mentre ormai sono nel mio quartiere e la salita è finita e... ennesima mancata ripartenza del GPS (che sarà mai ...stavolta penso di aver fatto solo 200 metri prima di capirlo ...sto migliorando) ... GPS che, vuoi per la sopraggiunta oscurità, vuoi per l'età ormai non vedo più...
Sono costretto ad allungare ancora un paio di traverse per far si che proprio davanti all'uscio di casa scatti il suo 35esimo KM a 4.45 di media.
Come dite ? A Pisa sarà PI-Greco ... come si dice a Roma: POESSE ! (traduz: puo' accadere !).

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venerdì 26 novembre 2010

Pisa è alle porte. Mancano 42 giorni. Affrettatevi...
A forza di dirlo mi son dimenticato che chi si doveva affrettare ero proprio io. A ieri mattina non avevo mai corso più di 23km dal marzo scorso. Anzi, proprio a marzo, in preparazione della Maratona di Parigi corsi una sola volta 30km e poi improvvisai(da pazzo) la Maratona di Roma come lungo... Parigi poi saltò quasi a metà strada(18km) per via di una bruttissima tracheite e da allora RB ha giocato solo con cose e corse brevi.... ma cosa dico brevi ...bre !
Finalmente sabato mattina trovo in me la forza necessaria e armato solo di una povera colazione affronto la città per fare molta strada. Il termometro dice 13 gradi, l'umidità è contenuta, il sole allegro ...e allora via.
Menu': 5km a 5.00 o poco più veloce per arrivare da casa al biscotto(Terme di Caracalla) allungando un po' il tragitto, qui mi aspetta mezza maratona auspicabile in 4.40 e inevitabile ritorno su tracciato breve con salita(3.9km) ancora da farsi circa a 5.00 per chiudere la media generale intorno ai 4.45 al km
Parto subito deciso e i primi 4000 metri li faccio a 4.48 sfruttando anche il declivio favorevole... arrivo al biscotto e appena sto meditando su come allungare il brodo di un altro km per poter iniziare la mezza preciso all'altezza del quinto km ...ecco che, inaspettatamente, incontro il Blogger Stefano Run old boy, con cui già altre volte ho gareggiato assieme. Lui è in preparazione Firenze(in bocca al lupo), è impegnato nell'ultimo lungo e al momento vale un time un pizzico migliore del mio. Gli propongo la mia mezza e lui che era già al suo decimo km accetta di buon grado. Corriamo insieme per quasi un'ora e mezza alla media di 4.36, il tempo vola, si chiacchiera del più e del meno; lui segue il gps, io il percorso misurato con rotella metrica... finchè sul simbolo del km 18 mi saluta... deve tornare per non andare in overdose(grazie 1000). Gli ultimi 3km, rimasto solo, la fatica si fa sentire, ma è gestibile e in 1h 36.55 chiudo la mia mezza programmata... addirittura in anticipo sul più veloce dei ritmi gara.
Benino anche il ritorno a casa malgrado l'aggiunta del km mancante. Finalmente sporco e distrutto mi butto in doccia soddisfatto dalla media di 4.42 sui 30km.
Prima di chiudere torno al titolo e alla foto:
Un uccellaccio Hitchockiano all'altezza del decimo km della mezza mi ha bombardato in maniera indecorosa obbligandomi ad una sosta alla fontanella per provare a pulire qullo schifo... non bastasse ...all'altezza del 17esimo sono scivolato nell'unica curva vera del giro ingannato da qualche foglia, con il risultato di essermi scorticarto i palmi delle mani e annerito una falange.
Forse ... e dico forse... qualcuno gufa ?
Perchè ?
L'inter non vince più, io non conosco Ruby, pago le tasse e... alla facciaccia di chi mi vuole male a Pisa faccio...

40 commenti
domenica 7 novembre 2010

Sai com'è siamo gente veloce.
Oggi sui 4km + duri della gara che farò sabato prossimo (4 post sotto) ho fatto 16.22 ... con 200 metri di salita ripidissima e molte altre asperità ....direi che va benissimo.
Il resto ..lo sapete.
Per i più giovani il tizio a destra è Pietro Mennea il più grande atleta italiano di tutti i tempi.
Post 446;
? all'alba !!

29 commenti
mercoledì 5 maggio 2010

Mi sono fatto coraggio, ho telefonato a Ranieri e gli ho fatto i complimenti per la vittoria di sabato, poi ...masticando ancora amaro, ho ripetuto il gesto chiamando la Polverini .... dette queste due cazzate non avendo alternative sono andato avanti.
Ieri per lavoro mi aspettava qualche giro più del solito. Ho fatto tutto in moto per non stancare le gambe, a pranzo invece del solito panino risicato ho brekkato mangiando 150 grammi di pasta così la sera mi sono presentato bello carico all'appuntamento con l'ultimo allenamento vero prima di Parigi.
Come detto sul menù c'erano 22km con all'interno 16km cronometrati girando da criceto(28 giri) al Campo Polo a Villa Pamphili. L'idea di quei 16km era di partire a 4.30 e alla fine(ad avercene) andare in progressione per chiudere alla media di 4.25. Così è stato, anche se le sensazioni sono state contrastate. Le gambe non erano fluide, difficile scordare una maratona in 9 giorni, il tallone destro poi al solito era dolente e il piede sinistro tendeva a gonfiarsi.
Insomma un livello di sofferenza alto considerato il ritmo tenuto, ma alla fine l'ho portato a casa chiudendo di rabbia con un bel crescendo.
Questi i tempi di passaggio ogni 4km(7 giri):
17.45 (media parziale 4.27)
35.30 (17.45 il parz con 4.27 di media sia parz che totale)
52.15 (17.45 il parz con 4.27 di media sia parz che totale)
1h 10.15(17.00 il parz. con media 4.15 e media tot. 4.23)
Ringrazio Piero e anche Zorro che mi hanno aiutato e solo alla fine ho capito che se avessi alzato un po' il ritmo già intorno al decimo km invece che aspettare il dodicesimo sarei riuscito a stare sotto all'ora e dieci come segretamente speravo.
Comunque, alla luce di questo test, vi dico che a livello cardiaco sono assolutamente in grado di correre una Maratona intorno ai 200 minuti, il problema sarà solo muscolare... stavolta veramente non so se negli ultimi 10km le gambe resteranno con me.
Buon Milito a tutti voi e se avete favella ...commentate pure.

49 commenti
giovedì 1 aprile 2010

Settimo giorno consecutivo con allenamento. Ieri sera ho corso 12km con Piero a 4.50 sui sali scendi spacca gambe del quartiere... oggi dopo 20km al gelo con lo scooter, riesco a guadagnarmi uno spazio temporale che, saltando il pranzo, consente l'incastro di una corsa vera a 11 gradi con luce naturale. Arrivo in villa ad un passo già sostenuto, sapendo che il tempo è poco, ma che qualcosa in velocità va fatto. L'idea è di eseguire o 8*500 o 10*400. Giusto il tempo di incontrare Massimo e di sintonizzarmi sul suo passo, che subito ci si profila il Frecciarossa Paolo dicendoci che lui farà un fartlek di 7km con 12*400 a 3.10 recupero 200 circa a 4.30(un lavoro che sui 1212 metri del biscotto veniva "quasi" naturale e che già facevamo in passato).
Prima gli chiedo dove li corre, poi..., passo i dati nell'elaboratore elettronico, e desumo che posso fare 12*300 in circa un minuto a 3.20(sfruttando la scia) e recuperare 1.10 sul posto aspettando che il Frecciarossa ripassi.
Il tempo di salutare sua maestà Calcaterra in planata veloce e si parte.
Prima Massimo(che ne correrà 10), poi Antonio(ne farà 6) e infine Maurizio(5) mi spalleggiano nell'assalto al treno.
Certo che in inverno correre a pranzo è tutta un'altra musica ...peccato poterla suonare solo raramente.
I 12*300 risulteranno in costante crescend;, dai primi timidi, 3-4 secondi sopra al minuto agli ultimi audaci, 3-4 secondi sotto.
Domani forse si riposa... anche perchè a Miguel vorrei arrivare fresco così da capire quanto (poco) effettivamente valgo (temo ancora 41.00).

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mercoledì 20 gennaio 2010

Stasera per il quarto giorno consecutivo ho preso l'acqua durante l'allenamento.
Sono arrivato a casa dal lavoro alle 18,30 con l'idea fissa di farmi una sgambatella come aperitivo. Proprio in quel momento ha ricominciato a piovere. Confesso che per un attimo sono stato tentato dal desistere e spalmarmi sul divano, in fondo da li a poco mi aspettava un'orata al forno con patate. E' stata solo un'esitazione (lo giuro !!!) poi ...ho indossato il cappello magico, super impermeabile, dei pescatori islandesi, comprato all'altezza del circolo polare artico nel lontano 1997 e mi sono avviato verso la notte.
Sull'uscio odo la voce della "bimba" che allibita urla circa così: "Papà sei pazzo, è orrendo ...ti possono vedere !!!".
L'ho ignorata e con 8 gradi ho subito calato anche i para-orecchi. Non ci crederete, ma è stato quasi come avere l'ombrello.

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lunedì 11 gennaio 2010

Sarò breve. Oggi niente sogni americani, ma solide realtà, fatte di tempi, fatiche e abnegazione.
Mi toccava il test pre mezza di Civitavecchia. Sapendo di essere un po' in ritardo rispetto al programma di avvicinamento a Firenze oggi mi sono avventurato verso questo training-massacro temendo di saltare nel finale e invece, anche stavolta, il Forrest Gump che è in me non ha tradito. Per correre Civitavecchia a 4.10 al km(1h 27.59) i parametri di Maastricht dicevano che dovevo fare il 3*5000 almeno a RG-3 quindi a 4.07(20.35 a frazione). Solo come un cane, con ancora i 55 km(36+19) del week end scorso nelle gambe, ho girato per oltre un'ora al Campo Polo di Villa Pamphili, con il cuore ben oltre l'ostacolo armato solo di concentrazione e voglia di far bene. Risultato finale: 20.36; 20.34; 20.34. Domattina le gambe mi faranno capire se è stato veramente un lavoro perfetto o un'ostinata interpretazione di un allenamento a mo di gara che lascerà pericolosi strascichi negativi.
Augurandovi il più sincero dei buon fine settimana vi lascio carta bianca...

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venerdì 30 ottobre 2009

Mia figlia Fede domattina parte alle 7 per un campo scuola, portarla stasera al Golden Gala significava non farla dormire, andare senza di lei era fuori discussione e allora niente atletica dal vivo... ma attacco al 4000 dal super vivo.
18.50 è' fresco, l'umidità è bassa, esco da casa armato delle Skylon 11. Al campo polo è ancora assetto di guerra. Unica spiegazione: qualche residuo capo di stato è sicuramente a cena qua... con Silvio the Papi.
Ignoro, il "mio" circuito è libero. Qualche allungo, un paio di mezzi giri da 285 metri per provare il RG e via. Capisco subito che stasera Runnerblade c'è. 3.47 al 1000 senza forzare, 7.36 al 2000(3.49 il parziale) in affanno controllato, 11.26 al 3000(3.50) che è ottimo considerato il solito calo fisiologico, ancora 6-700 metri "lenti" e finalmente via... a scatenare il mio piccolo inferno... 57 secondi per gli ultimi 285 metri a circa 3.20 al km con chiusura in 15.10.96(3.45) che..., perchè sono buono arrotondo a 15.11.
Come sempre... Zorro avvertito(resta in Asia)... mezzo salvato.
Buon week-end a tutti gli altri, mentre dal Meeting, proprio qui, a 6km da casa mia, stanno tutti facendo grossi tempi... forse proprio perchè stasera si corre benissimo.
Apprezzatissimi commenti, saluti... e congratulazioni !

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venerdì 10 luglio 2009

Stasera, come preannunciato nel post sotto(anti Gheddafi), ho corso un fartlek a cannone per vedere se finalmente la maratona è stata assorbita e rimossa. La Race for the Cure di 20 giorni fa mi aveva lasciato di cacca, ma da allora, ad intervalli regolari, pur rimanendo nel Katzen-mode ho aperto il gas e son tornato a giocare in velocità. Finalmente, sabato scorso, mentre accompagnavo Angelo in gara, ho avuto buone sensazioni e stasera ne ho avuto una bella conferma. Arrivo al campo polo insieme a Zorro verso le 19.15. Atmosfera surreale. Intorno a noi, militari e poliziotti armati di tutto punto. Saranno cento, tutti in assetto da guerra... del resto siamo a 50 metri e una cancellata dalla tenda del matto. Lui non c'è... infatti l'elicottero ora tace e lo si vede alto e lontano sui cieli del centro città. Zorro non scopre le sue carte e passa sulle mie velleità di velocità (si dedicherà allo studio). Qualche allungo e un attimo prima di partire, inaspettato... arriva Psycorun... che, guarda caso strano, deve fare una cosetta leggera di scarico. Ovviamente lo invito a tirarmi. Accetta.
Copione: Classici 7 giri per totali 4km stavolta facendo un giro forte(570 metri) e un giro piano.
L'idea è di stare vicino ai 16 minuti, ma con 1710 metri lenti non dovrebbe essere facile.
Invece, questi i tempi:
  1. 2.07
  2. 2.33 tot 4.40
  3. 2.06 tot 6.46
  4. 2.23 tot 9.09
  5. 2.06 tot 11.15
  6. 2.21 tot 13.36
  7. 2.03 tot 15.39
La media dei veloci è circa di 3.40 quella dei lenti di 4.15 media complessiva 3.55. Mentre finivamo l'elicottero e il Rais stavano arrivando... ma un Runnerblade stellare li aveva preceduti... e Zorro si è preoccupato!

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giovedì 11 giugno 2009

Stamani Stefano Gatti, nome in blogger Micio, era a Roma per lavoro e così, prima di cominciare le fatiche per cui ci danno di che vivere, abbiamo approfittato per fare una corsetta insieme fra le meraviglie della mia città.
L'appuntamento è fissato alle 7.10 davanti all'altare della Patria. Da casa per me son quasi 4km, quindi... immaginando almeno 10km di "passeggiata" decido di prendere la bici per evitare di farne 18 con cui rischierei di addormentarmi nel corso della giornata. Esco con il termometro che già è oltre i 21.5. Alle 7.00 all'incrocio della bocca della verità Amelio e Pierino 2 miei compagni di squadra mi vedono in bici mentre si recano al lavoro... immediatamente mi danno del pazzo e filano via. Splendido inizio. Alle 7.08 parcheggio, lego la 2 ruote ad un passo dal Milite Ignoto e arrivo all'appuntamento con un minuto d'anticipo. Micio è li, e si vede che si è già sciroppato un bel po' di km.
Saluto, convenevoli e dal Blogpoint alla corsa il passo è breve.
Prendiamo via dei Fori Imperiali e Stefano, forse stimolato da tanta storia, si piazza subito a 4.30... lo invito a rallentare, rispettando l'età... Micio si adegua. Da quel momento fino alla fine del tour manteniamo un prudente 4.50-4.55 che mi consente di far da Cicerone senza andare in soglia.
In sequenza: Colosseo, Biscotto(illustrato in tutte le sue misurazioni), Fao, Circo Massimo, Ponte Subblicio, Trastevere con passaggio da Santa Cecilia e Santa Maria, Ponte Sisto, Via Giulia, Piazza Farnese, Campo de Fiori, Piazza Navona, Pantheon, Parlamento, Via del Gambero, Via Condotti, Piazza di Spagna, salita di san Sebastianello e scalinata di Piazza di Spagna in discesa, Fontana di Trevi e finalmente ritorno a Piazza Venezia per 10km abbondanti in 50 minuti precisi.
Compagnia super piacevole, abbiamo parlato del più e del meno come vecchi amici, al punto che il tempo è veramente volato via. Stop. Ancora qualche chiacchiera, saluto, bici, casa, doccia e alle 8.59 sono in ufficio.... e... neanche tanto stanco !!!
Blogtrotters: you'll never run alone !

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lunedì 25 maggio 2009

In foto un doppio saluto da Firenze, quella di destra, fatta sabato, sono in versione borghese(nello stesso posto della foto del post sotto "vecchia" di 5 anni), quella di sinistra, con i ferri del mestiere, fatta oggi(domenica) prima delle 8 di mattina in compagnia di un magnifico Ponte Vecchio baciato dal sole. Stamani 15,2 km (GPS) a 4.45 con lungo giro alle Cascine. E' stato veramente un bell'allenamento, con le nuovissime Mizuno Raider 12 ai piedi, appena disturbato da un leggero doloretto all'attaccatura del tendine posteriore del ginocchio sinistro. Forse dovrei riposare un po ? Comunque, grande emozione correre a fianco del duomo e a Piazza della Signoria mentre la città e i turisti ancora stavano dormendo. 3 ore più tardi su quelle stesse strade il delirio. Lascio in archivio due bei giorni passati fra grandi mangiate, clima clemente e un "pizzico" d'arte a far da cornice. Eravamo in 12(piccole belve comprese), eppure tutto è filato per il meglio... miracoloso ! Sono stato così bene, che ho rafforzato l'idea di ricorrere qui, nel capoluogo toscano, la mia prossima Maratona. Ancora nulla di ufficiale, ma... si vedrà.
Chiudo con il riepilogo di questa settimana... 46km, forse in omaggio a Valentino a Rossi. Vediamo sa dalla prossima settimana si riesce a calpestare più asfalto o se in questa fase è meglio gestirsi così.

Settimana dal 27/4 al 3/5

  1. Lunedì: Riposo
  2. Martedì:9km a 4.55
  3. Mercoledì:9km a 4.40 con 4km a 4.28
  4. Giovedì:Riposo
  5. Venerdì:13km a 4.45 con 4 mille sotto a 4 al km e un 500 a 3.30(postato sotto)
  6. Sabato:Riposo
  7. Domenica:15,2km a 4.45
Buone corse a tutti, scusate la latitanza dai vostri Blog, ovviamente commenti e battute sempre graditi.

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domenica 3 maggio 2009

Ieri, saltando il pranzo, sono riuscito a trovare 1h e 4 minuti all'interno di una giornata trafficata e freddissima per spararmi un buon fartlek.
4km per scendere al biscotto 18.30(4.37) con 1km di discesa.
6km di fartlek in 24.27 a 4.04/4.05 così strutturati: 400 metri veloci, 200 lenti, 400 veloci, 212 lenti(il giro del biscotto è di 1212 metri)...l'ultimo recupero interrotto ai 6km.
4km per tornare a casa 19.45(4.56) con un km di salita.
Buone sensazioni anche se oggi le gambe le sento legnose anche solo a camminare dentro casa.
Domenica mi aspettano 10km a RG + un KM sparato !
Sono in ritardo di 2-3 secondi al km rispetto allo scorso anno(1h 27.18), ma in recupero. Purtroppo dipende principalmente dal peso che resta vicino ai 64kg... troppe cenette e festicciole. Ultima quella di ieri... lasciam perdere.

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venerdì 20 febbraio 2009

Torno ora da un allenamento massacrante: 4*3000 recupero 1000 preceduto da 4km di riscaldamento e seguito da 4km di "defaticamento" per un totale di 23km. E' un allenamento classico consigliato da Rondelli a 2 settimane da una mezza maratona... ovviamente inserito alla Katzen nel divenire quotidiano delle corse. I tempi non sono stati eccezionali, ma era l'undicesimo giorno consecutivo che correvo, mettiamoci poi la bicicletta e la ginnastica e siamo sul precipizio della follia. Del resto, solo prendendo a cannonate il futuro potevo aver speranze di acchiappare l'ultimo treno per la forma prima di Boston e di fare una discreta figura alla Roma-Ostia. A tal proposito ho aggiunto nel titolo del Blog i tempi sperati in queste 2 gare. Veniamo ai tempi odierni:
4km riscaldamento 19.30.
3k 12.19 rec 1km 4.35
3k 12.16 rec 1km 4.34
3km 12.18 rec 1km 4.37
3km 12.19
4km ritorno a casa 20.20
I 15km lavoro in 1h 3 netto(il passaggio ai 15km di Fiumicino 1h 03.38)
Riepilogo Allenamenti settimanali
  1. Lunedì:11km a 5.10 in Villa quasi tutti in gruppo defaticamento gara Fiumicino.
  2. Martedì: 10km a 4.55 Notturna asfalto giochino gps
  3. Mercoledì:15km (2 post fa) fartlek al Biscotto con Karim. 4km a 4.50+ 7km a 4.18(200 metri forte, 400 metri recupero)+ 4km a 5.00
  4. Giovedì:7km a 4.55 asfalto notturno
  5. Venerdì:14km a 4.54 giro delle 2 Ville
  6. Sabato:10km in Villa 4.48 5km 24.30-5km 23.30
  7. Domenica:23km come sopra descritto.

Il peso è sceso a 63.5 i km settimanali 90. Forza inter !

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domenica 15 febbraio 2009

Stamani sul presto vado al lavoro in bicicletta mentre piove. La pausa pranzo del mercoledì è più lunga se ottimizzo tutti i tempi. 12.30, torno a casa ovviamente sempre in bici sotto il diluvio universale e con grandine mista a neve. In 8 minuti vesto i panni del gladiatore(pardon del runner) ed esco all'addiaccio (5 gradi pioggia e vento) con una cattiveria da far paura. Il meteo mi vede e... se la fa letteralmente sotto... dieci minuti ed interrompe le sue inutili evoluzioni capaci solo di allertare la protezione civile. Punto verso il Colosseo (che gladiatore sarei se non fosse così ! ). Arrivato in zona giro al biscotto. Incontro Karim con un minuto di anticipo sulla tabella di marcia. Scattano 7km di fartlek con 200 metri forti e 400 lenti. Lui cede qualcosa sui veloci per un doloretto, residuo di altre battaglie. In 30.10 a 4.18 di media finisco il fartlek, ancora un blog-saluto e sono sulla via del ritorno. Totale 15km a 4.37. Alle 14 in punto sono a casa. Faccio bollire l'acqua, sono in doccia, butto la pasta, mi rivesto, arriva mia figlia, scolo la pasta solo per lei, riprendo la bici e grandina di nuovo. No problem... sono puntuale ed efficiente in ufficio.
Passa un infarto e mi guarda dritto negli occhi, vede la tigre e fugge via.
Questa la giornata di Runner Blade.
Domani però, ci rimetto una caparra da 150 euro, ma niente 4 giorni sulla neve a Roccaraso, nevica fitto e la temperatura è in caduta libera e li non mi devo giocare solo la mia faccia da matto, ma quella di tutta la famiglia.
Pazienza, sarò ancora puntuale al lavoro e forse in serata ci scapperanno 10km tranquilli.

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mercoledì 11 febbraio 2009

Ero armato. Avrei fatto una strage. Nessuno saggiamente ha provato a mettermi i bastoni tra le ruote. Ho iniziato la mattina con anticipo. Oggi il menù del lavoro prevedeva una serie di migrazioni da un lato all'altro della capitale e... se tutto filava liscio avevo margine per allenarmi a pranzo. Alle 12.50 dopo l'esecuzione di svariati salti mortali ero fortunatamente pronto. Oltre 2 ore di tempo libero prima di tornare in ufficio. Tolto il tempo per la doccia e per un "pranzo miserrimo" costituito da un panino, un po' di frutta e un caffè... diciamo che avevo circa 1h e 15 a mia completa disposizione per riposarmi sparandomi una quindicina di KM. Giove Pluvio, o chi per lui, è riuscito a far piovere, piano...ma senza sosta (quest'anno è allenatissimo !!!). L'ho ignorato, sono uscito nell'acqua e ho puntato dritto al centro di Roma. Fa caldo, addirittura 16 gradi, ho fatto bene a vestire il pantaloncino corto e la termica più leggera di tutte.
Dopo 19 minuti (leggi 4km con prevalenza di discesa) sono arrivato al Biscotto davanti alle terme di Caracalla a meno di un km dalla partenza della Maratona di Roma. Strada facendo, l'innaffiamento ha schiarito le mie idee... quindi che Katzen fare. Ieri il pensiero dominante recitava 7*1000, ma oggi a -3 giorni dalla mezza di Fiumicino e con il tempo a disposizione comunque tiranno ho deciso di farne solo 5. Il giro del biscotto è di 1212 metri. Decido la strategia: 1000 metri tirati e 212 metri al passo necessari per tornare all'inizio(circa 2min scarsi). Qualche allungo e via: 3.49-3.47-3.44-3.43-3.41.
Avrei avuto anche il tempo per fare il sesto, ma la coscia sinistra protestava e a quel punto il trend mi obbligava a fare 3.39 spremendomi come un limone... quindi ho preferito passare. Le sensazioni sono state abbastanza buone.
L'utilità di questo allenamento in chiave maratona è tendente a 0, ma l'utilità nel ricordare a membra addormentate che esistono anche andature sotto a 4 al km e che la forma lentamente si avvicina e non si allontana è pari a 10.
Runner Blade c'è e voi ? Ho cambiato l'Avatar... che dite... lo chiedo specialmente a chi mi conosce davvero ?

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giovedì 5 febbraio 2009

Per ora ho visto solo i puntini

Per ora ho visto solo i puntini

Contatore ripartito il 10/10/2009

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