Vi invito ad una riflessione. I dati oggettivi dicono che a NY 2009 si sono classificati 43741 atleti(o pesudo tali) e che tra questi gli italiani arrivati al traguardo sono stati 3213. Se consideriamo che i nostri connazionali iscritti erano oltre 3500, a spanne, usando lo stesso metro, possiamo dire che il 10% degli iscritti non è partita o non ha finito la Maratona. Di solito alla Maratona di Roma questa % è anche + alta, si arriva quasi al 20%. Pero' a NY, si sa, a meno di febbre, di infortunio serio o addirittura di impossibilità a raggiungere la destinazione per qualsivoglia altro motivo.. si cerca sempre di trovare la finish line. Comunque il -10% è fisiologico e oggettivamente poco contestabile. Empiricamente ne deduco che gli iscritti erano circa 48.000 se non di più. Meno male che era l'anno della crisi !
Gli americani ormai prendono tutto. Ci si può' iscrivere anche con il tempo e sono tempi ridicoli... alla portata di quasi tutti... e questo elenco, prima quasi secretato, ora viene aperto parallelamente, o poco, dopo quello delle agenzie che comunque hanno il compito di fare il pieno.
Io temo che ampliando troppo la platea il prodotto ne risenta.
Certo, Andrea Rigo che arriva nei primi 270 così come Yervs, Jennifer o il Frate sempre abbondantemente nei primi 1000(quindi nel primo 2%), poco si accorgono se dietro c'è troppa ressa... si fatica a correre... dopo l'arrivo al ritiro delle borse si resta pressati come sardine etc etc.
Mi (e vi chiedo): Ci deve essere un limite ? Davvero tutti almeno una volta nella vita(io l'ho fatto !!! ) devono arrivare alla Mecca ?
Il Post Gara di Civitavecchia è sotto: spazio all'attualità !
Come forse molti sanno sono nato a Berlino, quando ancora il muro non c'era. I miei genitori, che lavoravano li, tornarono in Italia, proprio quando la situazione all'inizio del 1961 iniziò a precipitare. Oggi sono 20 anni che quel dannato simbolo è caduto. Se ci si pensa un attimo è "vissuto" solo per 28 anni e pure si è creato una popolarità assolutamente fuori dal comune. E' infatti l'esempio moderno della stupidità umana. Come si può pensare di erigere muri che dividono le persone ?
Ogni giorno maciniamo km superando difficoltà (e barriere) che nel nostro immaginario ci devono permettere di raggiungere luoghi inesplorati... fino ad arrivare la dove nessun uomo è mai giunto prima (No questo era Star Trek scusate ! ).
La follia però sembra senza fine: si erigono muri in Medio Oriente, nella bassa California al confine con il Messico e altri se ne faranno ancora. Incredibile, con gli stessi soldi si potrebbero costruire ponti che uniscono... e fra i tanti su cui ho corso mi vengono in mente Verrazzano o il ponte che a Istanbul, sul Bosforo, unisce Europa e Asia.
La mente poi spazia facilmente quando sotto la manica un tunnel collega Francia e Gran Bretagna o in quel di Copenhagen dove un'opera maestosa mezzo ponte e mezzo tunnel lega la Danimarca alla Svezia e quindi a tutta l'Europa del Nord.
Non fosse per i troppi soldi che andranno in mani "sospette" attendo con ansia il ponte sullo stretto di Messina nella speranza e nell'illusione di poterci correre un giorno la gara... contro tutte le mafie e tutti quei retaggi pseudo-politici che ci vogliono prigionieri nella mente e nel corpo.
Oggi non potrò e non vorrò essere breve. Per chi si accontenta di un semplice numero ho chiuso la mezza di Civitavecchia in 1h 28.29. Giuseppe ha vinto il toto risultato, a lui caffè o birra pagata, quando ci si vede. Se vi fermate alle apparenze sembra una semplice missione compiuta senza difficoltà (avevo dichiarato proprio questo time)... invece... Huston... abbiamo avuto più di un problema... chi vuole si metta comodo io parto da un bel po' prima prima del via.
Il sabato sera pre-gara, siamo invitati a cena da amici, la "piccola" viene parcheggiata da una compagnuccia e con mia moglie arriviamo puntuali all'invito delle 20.30. Il padrone di casa è un runner (anche se un po' pentito), sa della mia gara e mi aveva promesso che sarebbe stata una cosa leggera, semplice e rapida: "Giancà, tranquillo, siamo solo 8, senza bambini e al massimo a mezzanotte sei a letto !". Appena varcato l'uscio troviamo il camino acceso con davanti gli aperitivi in bella mostra e al loro fianco olive, pistacchi, patatine e noccioline. Riesco a saltare il Martini indirizzandomi sul Crodino... accompagnandolo con appena qualche stuzzichino. Sono 5 giorni che mangio con moderazione e oggi non voglio sbracare. Primi convenevoli e parte un antipasto con carpaccio di pesce spada, polipi fatti a fettine e alici marinate... immaginando che a seguire ci sarebbe stato solo un primo ci vado pesante ed è così che si esaurisce il primo bicchiere di falanghina. Il tempo di metabolizzare e arrivano 2 tegami di coccio con una spettacolare lasagna al salmone. E' un quantitativo industriale per 8 persone... ma sono così buone che non mi faccio mancare niente e alla fine alzo gli occhi e dichiaro alla tavola che per me la messa è finita. Vengo ignorato alla grande ed ecco che alla prima distrazione mi trovo davanti ad un piatto con 3 gamberoni giganteschi e un'insalatina a far da contorno. E' chiaro che è obbligatorio farli fuori... e così insieme al secondo bicchiere di falanghina il piatto si svuota rapidamente. Appena il tempo di sperare che fosse veramente finita che arrivano dei magnifici calamari ripieni in un letto di patate al forno. Ne mangio solo uno, ma mentre affronto le patate il bicchiere si riempie di nuovo. Ci siamo, ecco la frutta: ananas, melone bianco, uva, melograno, pesca e mango. Help me ! Boom, è partito il tappo dello spumante e... tranquilli ci sono anche i dolci: una crostata con marmellata di mele cotogne manufatta, praline di cioccolato con un cuore di gelato e una torta di mele. Sono stremato e satollo, questo vuol dire essere oltre la frutta. Finalmente all'una del mattino torno a casa un po' alticcio. Al PC scopro che Mathias sul blog mi aveva avvertito (una carineria !!!) che, dalla Sardegna, l'acqua prevista ormai dovrebbe essere arrivata sul Lazio. Per ora (è l'una e 30) piove pianissimo. Incrocio le dita e vado a dormire, domani.... anzi tra poco... ci sono 21.1km da fare, con o senza acqua, in un tempo massimo di 1h 28.30 e reggere pure la sfida di Lucky (fortuna che è un ragazzo !). Alle 5 piomba su Roma una vera tromba d'aria con al seguito tanta pioggia. E' un diluvio universale e le serrande sbattono con forza. Impossibile riprendere sonno, va avanti così per quasi un'ora, alla fine stressatissimo mi alzo e comincio a preparare la borsa per la gara. Sono le 7 dovrei fare colazione, ma ho una nausea assoluta e riesco solo a trangugiare una banana.
Piove anche mentre in macchina prendo l'autostrada che dalla Roma-Fiumicino va in direzione Civitavecchia, a tratti lo fa così intensamente che sono costretto a rallentare, poi tutto, "stranamente", gira per il meglio, il tempo migliora, arrivo con comodo ed è così che il ritiro del pettorale con i miei compagni di squadra ed il successivo Blogpoint filano lisci che è un piacere... l'unico rammarico è non aver incontrato Marco B., con cui dovevo fare gara insieme. Ecchetepossino... dov'eri ?
A 15 minuti dal via arriva inaspettato un ultimo sgrullone di pioggia mentre sono in pieno riscaldamento, è il caos e nel delirio metto un piede completamente dentro un lago d'acqua.
Finalmente la gara ha inizio e un raggio di sole ci illumina la strada.
Mi sono scaldato poco e male, dopo 2km il fegato comincia subito a pizzicare lievemente, calo il ritmo e cerco un respiro più regolare. Passo il quarto km e si lascia il brutto lungomare -fronte porto- per cominciare a salire. Ecco il quinto: 20.45, sono 5 secondi in anticipo su quanto dichiarato(due post sotto) e si che ho rallentato, magico ! In realtà credo dipenda dal vento che, anche se turbina ed è fastidioso, per lo più è alle spalle. Dal sesto km comincio a sentire un doloretto al calcagno del piede destro all'altezza del tendine. Sulle prime penso che mi sia entrato un sassolino nella scarpa e provo a variare un po' gli appoggi nella speranza che si muova, passano i minuti e nulla muta... anzi il dolore peggiora. Comincio a capire che in realtà, il calzino, che era già vecchiotto, bagnatosi prima del via deve essersi strappato all'altezza della sagomatura e ora il piede appoggia nudo su un pezzo di scarpa. Nuova mission ignorare.
Ora è salita, i giovanotti, fuggono via, io mi sforzo di tenere il passo corto e non far salire troppo i battiti. Al decimo km il lap dice 42.10, quindi sono ancora con 5 secondi di vantaggio, l'ottimismo cresce. Sono soltanto 23 secondi in ritardo sullo scorso anno e se ne perdessi altri 23 nella seconda parte potrei giocarmela sul filo dell'ora 27.59. Per un paio di km provo a crederci, poi però, ai lap kilometrici mi accorgo che son sempre + lento di come speravo. Runnerblade non va. Sarà l'eta, sarà quella cena, sarà questa bava di vento contrario, sarà il calcagno che pregiudica un po' la postura, ma qualcosa non va. Dopo il 14esimo km, quando si entra nell'ultimo terzo di gara, di solito comincio a superare tutti sistematicamente, oggi invece, pur con la sensazione di non avere speso molto, risalgo il gruppo molto lentamente e, quando da dietro arriva qualcuno ben intenzionato, riesco a reggere la scia solo per pochi metri. Ecco il quindicesimo 1h 03.13, sono 3 secondi in ritardo, che significa non aver più alcuna possibilità di andar sotto a 1h e 28, ma anche dire che se crollo un po' rischio pure di avvicinarmi quasi a 1h e 29 il che sarebbe tragedia. Provo a reagire e a spingere con quel poco che ho, offrendo alla gara lo sforzo che di solito impiego negli ultimi 2-3km. Un lap esce bene, ma il fegato torna a pizzicare e la sequenza dei 2 cavalcavia consecutivi mi lascia anche in debito di ossigeno. Al 19esimo ho quasi perso ogni speranza di riuscire a stare nell'obiettivo. Il vento contrario è una lama, le energie sono finite e il crono ha dato un inevitabile brutto riscontro. Titolone: Runnerblade ha fallito !!! Penso a come impostarlo, quando... fra le case, sulla destra, per un attimo mi si apre la vista del mare, è un segnale benevolo, è laggiù in basso, e così mi ricordo che ancora siamo alti sul suo livello e quindi mi aspetta un finale in discesa. Credici !
Contro tutto e tutti, contro il sangue che ormai ha riempito la mia scarpa destra(vedi foto), contro gli Juventini che hanno fatto 5 gol e già pensano che per lo scudetto la partita non è chiusa, credici contro l'incedere inesorabile del passare del tempo.
20esimo 1h 24.10 il ritardo è salito a 15 secondi, ma anche lo scorso anno questi ultimi 1097 metri, tra discesa e sprint finale mi vennero bene. Credici !!. Cuore e gambe oltre l'ostacolo, oggi non sono riuscito a gestire nulla, ma vada come vada sono a un passo dallo striscione ed è ora di volare. I 250 metri del rettilineo finale li divoro, sono molto sotto a 4 al km, altri atleti scivolano indietro come fossero fermi, l' arrivo si avvicina. Vai, vai, vai, ora sulle punte e ricordati blocca il crono solo dopo il traguardo. Click. Leggo: 1h 28.29. Passa un attimo, mi giro e leggo il crono ufficiale che ora dice 1h 28.32. Chissà se mi daranno 29 o 30 secondi, non importa... tollero anche 31... Huston...siamo a terra !
Piove senza tregua, sono tornato or ora da una decina di km bagnati; già mercoledì sotto l'acqua ho fatto un bel fartlek e domenica a Civitavecchia è prevista pioggia vera e... ahimè anche un bel ventaccio... non ci resta che aprire l'ombrello e ballare !
Rapidamente vi dico che il fartlek suddetto l'ho corso con il 90% di umidità in quel di Villa Pamphili, sul giro da 3km (scala-pensionati scala) che è un continuo leggero sali scendi e, nell'occasione, era anche pieno di ricche pozzanghere. Ho fatto un minuto forte e uno piano e mi son serviti 24 minuti e 48 secondi per terminare l'opera. Media 4.08. Dividendolo in 4 parti da 1500 (come in effetti è) questi step li ho corsi in 6.14; 6.11;6.14;6.09 (il percorso del primo e del terzo 1500 è leggermente + lento).
Sensazioni: Purtroppo, se avessi tirato alla morte senza variazioni di ritmo non credo che sarei riuscito a stra sotto a 24. Meno male, che se avessi rallentato un pochino il ritmo avrei potuto fare altri 6km senza nessun problema.
Detto questo, a seguire, vi lascio l'elenco dei vostri pronostici (se qualcuno si aggiunge lo inserico nel post !) per la mia gara di Civitavecchia (visto il clima penso che vincerà un pessimista) e immancabile il riepilogo settimanale anticipato ad oggi per non sovrapporlo con la cronaca della gara domenicale.
Pronostici per Civitavecchia:
- Francesco 1h 27.13
- Marco B. 1h 27.30
- Diego 1h 27.37
- Instinct 1h 27.43
- Filippo 1h 27.50
- FabioG 1h 27.57
- Pimpe 1h 27.57
- Bibe 1h 27.58
- Franchino 1h 27.59
- MauroB2R 1h 27.59
- Micio 1h 27.59
- Alfredo 1h 28.00
- Er Moro 1h 28.00
- Insane 1h 28.00
- Nicola 1h 28.01
- Davide R. 1h 28.05
- Gianluca 1h 28.10
- Drugo 1h 28.17
- Giuseppe 1h 28.31
- Lucky 1h 28.40
- Luca 1h 28.47
- Tosto 1h 29.00
- Mathias 1h 29.31
Rieplogo Settimanale dal 2 all'8/11:
- Lunedì: Riposo
- Martedì: 10km a 4.55 con all'interno 2.5 km a 4.25
- Mercoledì:13km a 4.35 con all'interno 6km a 4.08 fartlek(descritto sopra)
- Giovedì: Riposo
- Venerdì:10 km a 5.00 serale
- Sabato: 6km a 5.00 alba con 10 allunghi
- Domenica: Mezza Maratona di Civitavecchia a 4.10-4.12 (da fare)
Come vedete pochi km, saranno appena 60, con il peso ancora a mezza strada tra 63 e 63.5, ma con tangibili segnali di diminuzione. Augurandovi un "soleggiato" weekend, vi lascio la parola per critiche, incoraggiamenti o solidali prese in giro.
In foto il lungomare di Civitavecchia, immortalato proprio nel punto da dove parte la gara, che così vuoto dalle macchine lo è stato solo il giorno di questo scatto... risalente all'epoca addirittura ante RB.Lo scorso anno, pre-gara, scrissi la strategia qua sotto, oggi la riciclo con piccole modifiche alla luce del fatto che da settembre ad oggi sono sempre stato circa 5 secondi al km indietro rispetto allo scorso anno, ora le cose (mi) sembrano andare meglio e stimo il mio ritardo su RB 2008 nell'ordine dei 3 secondi. Ecco quindi che le previsioni vengono ritoccate di circa 15 secondi ad ogni lap di 5km. Dico circa perchè, come si evince dallo schemino, in gara feci meglio del preventivato chiudendo in 1h 27.13, ma ai vari lap qualche volta sono stato in leggero anticipo e qualche volta in ritardo... bando alle chiacchiere ecco il mio schema di guerra... in giallo il tempo che avevo previsto nel 2008, in verde l'allora passaggio effettivo e in blu la previsione per domenica.
- 5KM 20.40- 20.35-20.50. Si parte dal livello del mare, 6/700 metri di leggera salita poi, intorno al primo km, si torna sul lungomare con un pezzetto leggermente in discesa. Qui si fiancheggia il porto(bruttissimo) fino al quarto km(pianura), poi si lascia il lungomare e la strada sale.
- 10KM 41.40-41.47-42.15 Ai 10km siamo quasi al punto più alto rispetto al livello del mare. Dopo il quinto si passa davanti all'EX centrale Enel ora in progetto di essere riconvertita a carbone(orribile), la strada segue un sentiero di campagna...in lontananza il cimitero...poi si va verso l'interno affrontando intorno al nono km una salita anche decisa.
- 15km 1h 02.20- 1h 02.25- 1h 03.10. Dopo il decimo si comincia a tornare. 1500 metri di falso piano, poi, svolta a destra e c'è un lungo viale in leggera discesa, prima di riprendere sempre in verso contrario in parallelo con il mare. Al 13esimo si passa davanti ad una pista da cross per moto(terribile e rumorosa)...poi mentre inizia la discesa si passa davanti ad supermercato(allucinante) piazzato nel nulla a deturpare il paesaggio.
- 20km 1h 23.00- 1h 22.50-1h 23.55. Qui si torna verso casa percorrendo quasi esattamente al contrario la strada dal secondo al settimo km(centrale compresa). Il declivio di questi km all'inizio è favorevole poi in piano.
- 21.1km 1h 27.30- 1h 27.13-1h 28.30 Qui si entra in città, c'è qualche sali scendi e finalmente si arriva sul rettilineo(in foto) che era stato usato in partenza.
Vi saluto chidendovi di indovinare il tempo... lo scorso anno vinse Gianluca(new runner) che centrò al secondo la prestazione. Premesso che non ho alcuna possibilità di far meglio dello scorso anno (1h 27.13)... e che se il clima sarà "normale" peggio di 1h 29.59 non posso proprio fare SPARATE pure la vostra... esclusi i perditempo !
Post velocissimo per suggellare una giornata dove una serie di attività generalmente anti stress, inserite nel normale iter lavorativo, finiranno per generare stress:
- 8.30-12.30 lavoro fuori sede e senza possibilità di essere on-line.
- 13.00-14.15 seduta di allenamento con all'interno almeno una decina(forse 12) ripetute da 400 metri.
- 14.45-18.15 lavoro in sede... ho da sistemare 999 di cose.
- 18.30-20.00 massaggio dal fisioterapista... come fosse un tagliando al motorino ogni 1000km.
- 20.45-22.35 Indosso la mascherina e assisto a Dinamo Kiev-Inter(non gufate !)
Se vedete, tra un orario e l'altro, in mezzo qualche spazietto c'è, ma... pioggia o non pioggia... è obbligatorio farci entrare gli spostamenti, i cambi d'abito(ripetuti), la doccia e... il cibo...
... vabbè, ho già capito su cosa finirò per tagliare !
Da Runnerblade passo e chiudo... sono già in ritardo... se volete lasciate un messaggio in segreteria please !
Ciao Bloggers ...e non; siete all'interno di un post in divenire... qui troverete sempre l'immagine con le prossime gare(principali) a cui parteciperò, i tempi che penso di poter fare e gli amici che dovrei incontrare.
Per poterla visualizzare bene è necessario cliccaci sopra !!!
La gara o le gare corse da poco per un po' saranno visibili, poi di volta in volta verranno sostituite in modo che lo schema sia sempre attuale.
Come molti di voi ho finito di vedere la Maratona di New York, alternandola un po' con la grande Inter(anche quest'anno lo scudetto è roba nostra !!). Un po' vecchiotte le donne che primeggiano e anche tra gli Italiani il primo è Bourifa che ormai è Master. Non vorrei riaprire un discorso già affrontato, ma non sono un bel segnale per il nostro sport.
Per il resto la preparazione di nonno Runnerblade procede bene. Finalmente ho cominciato a perdere(oggi 63.3 KG) quei 30-50 grammi al giorno che da qui a Firenze mi dovranno consentire di partire senza peso accessorio. Dell'allenamento più importante della settimana ho già parlato nel post sotto, quindi prima di postare il riepilogo mi preme dirvi che i km sono scesi a 74 e fino a Firenze dubito che torneranno nuovamente a salire. Pochissimi km la prossima Week che sarà di training leggero dato che terminerà con la gara di Civitavecchia, dove è mia intenzione fare bene(intorno a 1h e 28).
Successivamente, sul finire della settimana che dai -21 mi porterà -14, penso che tornerò' a giocarmi un allenamento progressivo di circa una trentina di km che, partendo dal RG+15 arriverà(se tutto sarà ok) al RG-15. Finora non ho fatto progressivi, non li amo, ma se interpretati bene, specie in chiave maratona, lasciano ottime sensazioni... che fanno morale.
Riepilogo dal 25/10 all'1/11
- Lunedì: 8 km a 5.10(stanco dal Week scorso) serali
- Martedì:Riposo
- Mercoledì:13km a 4.55 in Villa a pranzo(qualche variazione)
- Giovedì: 7km a 5.10 notturni su percorso duro.
- Venerdì: 22km a 4.30 di cui 3*5000 a 4.07 rec. 4.30 semi attivo(descritto nel post sotto)
- Sabato:10 km a 5.05 al mattino
- Domenica:14 km a 4.45 a pranzo
Forse stavolta c'è poco da dire, ma la vostra fantasia centra sempre il bersaglio.
Sarò breve. Oggi niente sogni americani, ma solide realtà, fatte di tempi, fatiche e abnegazione.
Mi toccava il test pre mezza di Civitavecchia. Sapendo di essere un po' in ritardo rispetto al programma di avvicinamento a Firenze oggi mi sono avventurato verso questo training-massacro temendo di saltare nel finale e invece, anche stavolta, il Forrest Gump che è in me non ha tradito. Per correre Civitavecchia a 4.10 al km(1h 27.59) i parametri di Maastricht dicevano che dovevo fare il 3*5000 almeno a RG-3 quindi a 4.07(20.35 a frazione). Solo come un cane, con ancora i 55 km(36+19) del week end scorso nelle gambe, ho girato per oltre un'ora al Campo Polo di Villa Pamphili, con il cuore ben oltre l'ostacolo armato solo di concentrazione e voglia di far bene. Risultato finale: 20.36; 20.34; 20.34. Domattina le gambe mi faranno capire se è stato veramente un lavoro perfetto o un'ostinata interpretazione di un allenamento a mo di gara che lascerà pericolosi strascichi negativi.
Augurandovi il più sincero dei buon fine settimana vi lascio carta bianca...



