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Olimpico del lago di Vico.
Dopo quasi un anno, ho ripartecipato ad una gara di Triathlon. Mancano 2 settimane a Klagenfurt e sentivo proprio di dover  riprovare l'adrenalina di tuffarmi in mezzo alla tonnara per vedere se emotivamente ero ancora in grado di gestire quel tipo di stress... prima di poterlo fare, nella prova regina, insieme ad oltre 5000 braccia.
Il giudice di gara ha stranamente ritenuto l'acqua del lago troppo calda(23 gradi ... e forse erano anche meno) e ha vietato l'uso della muta. Come atleta-old ho tratto beneficio da questa scelta potendola indossare lo stesso. Al momento del via, non ho capito perchè(forse per un retaggio della corsa)ero in seconda fila. Il risultato è stato che, dopo il tuffo, i + veloci mi sono letteralmente passati sopra. Ho tenuto botta, ho mirato dei piedi che fossero sempre alla stessa distanza e non ho + schiodato. ad ogni bracciata arrivavo quasi a toccarli e se necessario rallentavo un pò. Neanche per un attimo mi sono trovato da solo. Sia alla mia destra che alla mia sinistra ho sempre avuto nuotatori attaccati. Come da foto erano 2 giri da circa 750 metri(dicono 800). Dopo 11 minuti e 42 secondi sbattendo con il braccio sinistro contro qualche gamba il cronometro si è fermato(me ne sono accorto all'uscita dall'acqua).
Non sono stanco, ci mancherebbe, ma la sensazione che il nuoto non finisca mai è parte di me.
Quando arrivo in zona cambio ancora ci sono tantissime bici e questo mi da morale(nella frazione risulterò 130esimo su oltre 260). Litigo con la muta, scopro che dei 2 calzini che avevo lasciato vicino alle scarpe uno è sparito e finalmente vado facendone a meno. Salita ripidissima  in asfalto per immettersi nel percorso. L'affronto spingendo la bici con una scarpetta al piede e una in mano per avere, grazie al piede nudo una buona presa sul terreno... qualcuno scivola ...è stata una genialata.
Ora pedalo, le gambe dapprima non vanno. Siamo all'ombra con circa 28 gradi, ma il body bagnato di acqua fresca trasmette sensazioni di gelo... poi, tutto passa.. e capisco che rispetto a quando affrontai questo stesso percorso lo scorso anno sono più pronto a gestire il tirammolla dei gruppetti che si vengono a creare. Sto quasi sempre a ruota, soffro nelle 3 salite ripide da circa 1,5km che affrontiamo da ogni giro, ma nella sostanza ci sono. Scendo senza cadere, con la sensazione di avere all'incirca mantenuto la posizione(anche se nel parziale sarò "solo" 145 su 260). Ora si corre, ancora quella sensazione di disagio e di non riuscire ad articolare bene e intanto supero. Sono in affanno perchè il ritmo è alto, ma so di non essere stanco, rallentassi un minimo avrei energie in eccesso... eppure non ho preso nessun gel, barretta o cose varie. Scoccano le 2h di gara quando trovo finalmente un buon assetto e comincio a picchiare l'asfalto con decisione. Ultimo giro dei 3 da circa 3.2km fatto molto vicino ai 4 al km. Ecco il traguardo. 2h e 18 ottimo e abbondante. 75esimo nel running e 120esimo della generale. Runnerblade c'è !  Non resta che farlo riposare per 2 settimane e vedremo se saprà fregiarsi del titolo di Iron Man.


Previsione Klagenfurt
  1. Nuoto 1h e 30
  2. T1 7.30
  3. Bici 7.00
  4. T2 7.30
  5. Maratona 4h 14.55
Totale 12h e 59

Nella frazione di nuoto credo che, non affogando durante la lotta dei primi 3 minuti... poi, una volta preso il mio ritmo blando, dovrei poter finire nel tempo sperato. Ho provato la distanza 4 volte in vasca(senza muta) e ho fatto una volta 87 minuti, 2 volte 86 e una 85. In vasca c'è sicuramente il vantaggio di nuotare in totale relax, di non sbagliare le traiettorie e di poter finire anche molto stanco, mentre a favore della prima frazione Iron Man c'è la muta e il fatto di partire molto più scarico. Speriamo che le due cose all'incirca si sovrappongano consentendomi di centrare il range... anche se un paio di minuti di eventuale ritardo non cambierebbero la mia determinazione.

Prima T molto lenta, per recuperare le energie, togliersi la muta, mangiare un panino e montare in sella.

La frazione in bici è il cuore di questa impresa, ci vuole calma, capacità di concentrazione, dosaggio delle energie e metodica strategia di integrazione alimentare. Il percorso è strutturato su 2 giri speculari di 90km. E' leggermente vallonato, quasi mai piatto, con all'interno 2 salite ripide a giro, ma non particolarmente lunghe.


Ho provato leggendo l'altimetria a studiare 18 lap da 10km ciascuno pensando al tempo che potrei impiegare in ognuno di essi. E' ragionevole sperare di chiudere il primo giro in circa 3h e 25, e arditamente  presumo, 10-15 minuti + lento di come saprei farlo se ne dovessi percorrere solo 1. Il secondo poi, prevedendo di perdere un'ulteriore un minuto a lap rispetto al primo giro, un pò per l'inevitabile usura della gamba e un pò per provare a non andare in ansia facendo tesoro della necessità di centellinare le energie consapevole che il tempo necessario a rifocillarmi non è mai sprecato.

Frazioni da 10 km

  1. 21.00
  2. 21.00(42)
  3. 22.00(1h 04)
  4. 26.00(1h e 30)
  5. 20.00(1h e 50)
  6. 23.00(2h e 13)
  7. 30.00(2h e 43)
  8. 21.00(3h e 04)
  9. 21.00(3h e 25 fine primo giro)
  10. 22.00(3he 47)
  11. 22.00(4h e 09)
  12. 23.00(4h e 32)
  13. 28.00(5h)
  14. 21.00(5h e 21)
  15. 24.00(5h e 45)
  16. 31.00(6he 16)
  17. 22.00(6h e 38)
  18. 22.00(7h fine secondo giro)
T2 Esageratamente lenta, per mangiare ancora l'ultimo solido e vestire canottiera e pantaloncini specifici da runner.

Corsa. Qui finalmente sarò a casa e avrò maturato la consapevolezza che se non interverranno dolori particolari sarà quasi fatta. Senza farmi prendere dall'euforia dovrò gestire le risorse, cercando subito il passo + lento possibile che mi consenta di veleggiare su un ritmo sostenibile. Dopo i primi 10km dovrò iniziare ad effettuare ciclicamente dei check up completi delle sensazioni e delle criticità così da essere sempre pronto ad inserire all'interno del running lunghi pezzi al passo molto prima che sia la stanchezza ad impormelo. Anche qui, come in bici, ci sarà da percorrere 2 giri speculari da 21km e ...mi viene facile pensare, di poter fare il primo intorno alle 2h e il secondo, aumentando mano a mano la frazione camminata, di gestirlo sotto alle 2h e 15 minuti, per un totale under 4h e 15

Se qualcuno dovesse aver letto tutto lo esorto veramente dal non dire che sono troppo pessimista e che posso fare molto meglio... vi garantisco che forse in questa analisi(non superficiale) c'è dentro pure un pizzico di sana follia.

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lunedì 17 giugno 2013


La lunga degenza ha portato luce ! La pianificazione del da farsi 2013 è già partorita.
Semplice, ma pungente. Si riparte dal running. E' la base... almeno per me. 3 mesi per tornare intorno(quasi) a 4 al km su 10km, poi Roma-Ostia under 90 e Maratona di Roma Under 200(e qui spero di trovare discepoli). Il tutto senza se e senza ma.
Al momento valgo 43 su 10km. Domenica scorsa a Monterosi ho corso in 43.50, ma il tracciato era duro e il miglioramento appare costante. Diciamo che devo scendere di altri 15 secondi al km. La metà di questi verranno naturalmente solo ritrovando feeling con il gesto... gli altri bisognerà guadagnarseli sul campo con sofferenza e dedizione. Nel frattempo non esagererò con swimm and bike... diciamo che ci riprenderò solo confidenza. Ieri ho "nuotato" 80 vasche(2km) in 53 minuti che è tempo biblico... di almeno 12 sopra al mio top... ma qui le braccia servono molto e al momento il mio destro è ancora al 40%... quindi confido a breve(diciamo per Natale) di riportarmi intorno a 45-46... magari aggiungendoci anche con un bel time di 1h e 10 sui 3km. La bici è ancora ferma, ma... clima permettendo, sento che a breve potrò riazzardare e sinceramente non sono neanche tanto pessimista sul rendimento. Le gambe stanno bene, di cyclette ne ho fatta parecchia e quando sarà il momento spero di dimostrarlo.
Quindi, passata la fase running, subito dopo le idi di marzo, sarà proprio lei... il mostro a 2 ruote, a diventare protagonista con la Gran Fondo dei Nove Colli(200km) di fine maggio a fare da cesello di preparazione per l'Iron Man di Klagenfurt del 30/6/2013. Proprio a giugno mi vedo a sistemare le ultime tessere del mosaico nuotando molto in mare e magari partecipando al 70.3 di Pescara del 9/6/2013.
Ora passo e chiudo ...che il tempo ...stringe!


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mercoledì 28 novembre 2012


45 giorni sono passati. Risposta certa: "Dagli inferi si torna !".
Nulla è facile, nulla ci è regalato ogni miglioramento passa per un nuovo dolore e per una nuova sfida... ma la strada è tracciata e sarà perseguita day by day fino all'ambito traguardo della normalità.
Il polso talvolta si infiamma e preclude movimenti banali. La forza del braccio è stimabile al 30-40%. La clavicola è ingombrante. Ad ogni movimento tende a salire irrorando dolore. Eppure non c'è giorno che ad occhio attento non si colga un significativo miglioramento e a quello bisogna attaccarsi per intensificare gli sforzi che consentono di accelerare la ripresa.
10 giorni fa i primi timidi passi degni di chiamarsi running. Ora, seppur con fastidio, posso correre. Anche un'ora. Anche a 5 al km. Per il nuoto avrei da ieri già potuto (dovuto) ritentare pur con la consapevolezza che si tratterebbe solo di fisioterapia e non di vero training, ma la piscina (udite udite) ...si è allagata ! Si, succede anche questo. La piena del Tevere ha completamente coperto la vasca(che è prossima al suo argine naturale). Inutile dirvi che è stato necessario svuotarla, ripulirla, disinfettarla e riportare l'acqua a temperatura. Probabilmente si riparte da lunedì prossimo. Per la bici sento di non avere ancora la giusta forza ed elasticità nel braccio, ma conto... prima di Natale ...di rimontare in sella. Il cerchio anteriore nella caduta è semi partito, ma ho un'altra ruota e all'inizio farò con quella. Intanto mi godo questi ultimi giorni di non lavoro... Twittando (@Triathblade), leggendo e riscoprendo il piacere dell'ozio(+ 3kg) !

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martedì 20 novembre 2012


Proprio oggi sono passati 30 giorni dalla caduta.
Forse non tutti sanno che mi sono rotto il polso e la clavicola destri.
Nel polso ho una placca di ferro necessaria, in fase di running, per bilanciare il peso del cronometro che indosso sempre a sinistra... ma... ovviamente è utile anche per capire le variazioni del clima e per far suonare il metal detector in aeroporto.
E' il primo vero infortunio della mia carriera atletica. In realtà il polso me lo sono rotto 3 volte, ma con quello dopo 15 giorni già si riesce a trovare dei degni surrogati di allenamento.
Con la clavicola invece è più tosta. Per 25 giorni ho anche avuto un chiodo infilato dalla spalla per favorirne la calcificazione e ancora oggi "vesto" un tutore ad otto che mi terrà compagnia per almeno un altro mese.
L'umore è abbastanza buono... dopo quasi 30 anni di routine-lavoro senza stop(negli ultimi 17 anni avevo fatto solo un giorno di malattia)... sono in pausa "meritata" e vi garantisco che a vedere il bicchiere mezzo pieno non è affatto male.
Dopo 15 giorni di assoluto riposo ho ripreso a camminare e a fare un pò di cyclette. I primi giorni anche pochi minuti mi lasciavano stremato dal fastidio. Oggi va meglio e in un paio di occasioni ho anche pedalato per un'ora ...solo che è una cosa che non mi piace, che mai mi piacerà... e che trovo addirittura contro natura. Non vedo davvero l'ora di poter risalire in sella e sono certissimo che non mi lascerò sopraffare dalla paura.
I tempi di ripresa per bici e nuoto sono comunque biblici e ad oggi di difficile definizione. Per la corsa invece proprio in questi ultimi giorni ho provato a fare qualche piccolo tratto a ritmo molto blando(6-7 al km), ma è chiaro che ci devo andare con le molle. Comunque vado migliorando in modo palese. Sul giro da 5km a Villa Pamphili in 15 giorni ho tolto 20 minuti scendendo da un'ora a 40 minuti... chissà però quanto ci vorrà prima che riuscirò a togliere gli altri 20 minuti in eccesso.
Buone corse a voi che potete e lasciate pure un obolo nei commenti se vi va.

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lunedì 5 novembre 2012

Sto correndo con la muta... ma ho anche il mantello di Paperinik e la bici... davanti a me un triathleta blogger(non ignoto) è terrorizzato.
Così il Salvador Dalì di casa nostra mi ha immortalato per suggellare il magico mezzo Iron-Man di Varano.
Che dirvi, ne sono orgoglioso.
Di sicuro, come atleta in senso stretto, non la merito... ma se allarghiamo l'orizzonte e passiamo al senso lato ...allora penso che, come molti di voi, interpreto l'esempio dell'abnegazione di chi ogni giorni profonde sempre il massimo sforzo sportivo all'interno dei meandri di una vitaccia che è complicata al di la di ogni ragionevole dubbio.
Prometto solennemente di continuare ad impegnarmi per dimostrare(ammesso ce ne fosse ancora bisogno) che veramente chiunque può perseguire gli obiettivi più impensabili  ...semplicemente credendo nei propri mezzi.
Lascio a voi la parola...

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giovedì 4 ottobre 2012



Vabbè, visto che ho avuto il coraggio di fare "quel" Click(vedi foto), credo sia necessario aggiornare il Blog.
Al momento, come triathleta ho fatto solo un misero sprint, ma l'obiettivo che mi sono posto è quello Top !
Ora il problema al mignolino del piede è passato, ho ripreso a correre ...e il 21/7 affronterò un Over Olimpico al lago del Salto(non lontano da Roma). 
Saranno 1900 metri di nuoto, 60 in bici(con scie consentite), e 14km di corsa.
Mi basterà arrivare per essere felice. A settembre, in terra pugliese(Varano Lake), speriamo che sarà la volta buona di affrontare la distanza per cui tanto mi ero preparato ..il 70.3 cercando di centrare un mitico Under 6h.... 
...Poi ...poi chi vivrà vedrà.


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martedì 3 luglio 2012


...venerdì pomeriggio a -40 ore dal via mentre ero a casa a sistemare le ultime cose il mignolo del piede sinistro(nudo) ha sbattuto casualmente contro lo spigolo del mio comodino(in foto) e si è fratturato.
200 allenamenti in 7 mesi e 10 giorni, 2 kg persi con sacrificio e abnegazione e tutto è volato via in un amen.
Sono andato a Pescara lo stesso, un pò sperando in un miracolo, un po' con l'intenzione almeno di nuotare e pedalare.  Alla fine, con il morale sotto i tacchi, non riuscendo neanche a camminare ho evitato di fare la cazzata titanica di partire a tutti i costi... che poi il nuoto comincia e finisce con 100 metri di corsa in acqua visto il basso fondale iniziale dell'adriatico.
Ora mi aspettano 20 giorni di stop. Forse un pochino nuoterò e pedalerò, ma di correre ...lasciam perdere... e proprio tra 20 giorni si apriranno ...e in un batter d'occhio si chiuderanno ...le iscrizioni all'Iron Man di Klagenfurth 2013.
Troverò la forza per fare quel click gettando tutto alle spalle o ...
... intanto il Blog va in stand by.
Un abbraccio a tutti !
RB

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domenica 10 giugno 2012


Domani sera con 8-10km lenti di corsa, comprensivi di qualche allungo, si chiuderà questa infinita preparazione. Ho cominciato a controllare le armi ... sembra tutto pronto.
La muta è pulita, la cuffia in gomma da calzare sotto a quella da gara è perfetta e degli occhialetti che dirvi ... erano così comodi che a Trevignano li ho levati solo 10 secondi prima di indossare quelli per la bici.
Le previsioni non parlano per domenica di mare calmo, ma auguriamoci che al mattino alle 8.50 la situazione sia ancora gestibile.
I  7600 grammi a secco di Rachel(che è la donna del protagonista di Blade Runner) andranno purtroppo appesantiti almeno da un portaborracce, ma forse anche da 2(si accettano consigli), dal computerino, dalla pompa e dagli attrezzi necessari per cambiare la camera d'aria in caso di foratura. In circa 3000 km da novembre ad oggi ..non ho mai bucato e quasi ci starebbe di partire senza precauzioni ...ma ...ho un amico che lo scorso anno .. vabbè lo sapete !
Le scarpette da running sono ormai pantofole, erano(e sottolineo erano) Saucony di seconda fascia, quasi da Jogging, ma leggere, molto leggere, ...raggiungeranno a Pescara i 1000km e probabilmente le lascerò al loro destino dopo quel "traguardo". Non sono più in grado di ammortizzare nulla, ma non lasciano vesciche e si indossano facilmente anche se allacciate strette con triplo nodo. Da vero triathleta in erba metterò i calzini dopo il nuoto e per l'occasione ho preso il più vecchio paio di Kalenji 50(quelli da un euro e 50) che avevo e li ho tenuti per 10 giorni stirati alla morte per allentare al massimo il collo del piede in modo che si spera riuscirò a calzarli agevolmente anche se le mie zampe saranno ancora zuppe.
Ho letto con attenzione i Post di descrizione del percorso in bici e ho scoperto che la seconda salita del circuito è più insidiosa e più lunga di quanto si capiva dalla foto dell'altimetria... quindi, considerato che andrà fatta anch'essa 2 volte è normale che in qualche lap potrei fare peggio di quanto previsto nel post precedente, ma ormai sono in ballo e allora il target resta quello previsto.
Ora vi lascio, le sicure sono tutte disattivate... datemi retta ..state alla larga !

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mercoledì 6 giugno 2012


Ci siamo.
Tra meno di 100 ore nelle placide acque del lago di Trevignano(50km a nord ovest di Roma) la mia vita da Triathleta avrà inizio. Dopo la falsa partenza di Vico del 25/4, quando un'acqua troppo fredda mi ha relegato nel rassicurante mondo della bi-disciplina, ora non ci saranno ulteriori rinvii.
Inutile dirvi quanto trepidante sia la mia attesa. Paradossalmente sarà anche peggio di Pescara. Non è la realistica ipotesi di flop a spaventarmi, quanto il vero e proprio tuffo nell'ignoto.
A Pescara si partirà ad onde(5) e io sarò in terza con le donne(non top) e con gli altri nonni over 50. Su una gara che per molti si giocherà su circa 6 ore è probabile che l'approccio in acqua sarà morbido anche tenendo conto del fatto che bisognerà nuotare per quasi 2km. A Trevignano invece ci si tufferà tutti assieme e per percorrere solo 750 metri, facile quindi aspettarsi un bagno di sangue.
Vi chiedo: sarà meglio gettarsi nella mischia tentando di guadagnare ogni metro prezioso o mettersi lateralmente allungare le traiettorie e uscire indenni ? Di sicuro questo lo scopriremo solo sopravvivendo !
Per ora (in foto) ho provato a risploverare una tecnica vecchia 2000 anni, speriamo sia ancora attuale.
Intanto, come ad esorcizzare il futuro, provo(come mio solito) ad immaginare i tempi che potrei fare se il percorso fosse esattamente lo stesso dello scorso anno.
  1. 750 metri (scarsi) di acqua piatta tra 14 e 15 minuti.
  2. 2 giri da 9km abbondanti ciascuno(per 18km molto grassi) abbastanza facili con un'unica salita di 600 metri al 6% tra 34 e 35 minuti
  3. 4.8 km piatti in 20
Totale 69 minuti, che potrebbero bastare per non essere proprio nelle retrovie.
Inoltre con 49 minuti alla fine della seconda frazione potrei pure partire per la corsa un attimo prima che il vincitore tagli il traguardo... e forse arrivare pure molto vicino a ... a ... alzheimer me scordo tutto ! 

43 commenti
mercoledì 16 maggio 2012


Post numerologico, come da tempo non facevo.

31 non sono i famosi Cardinali da nominare, ma i giorni che mancano all'evento del 70.3 di Pescara.

  1. 891 i km a piedi che ho macinato da gennaio a oggi.
  2. 1600 circa quelli che ho pedalato in bici.
  3. 70 quelli fatti a nuoto.

Questi allenamenti hanno generato questa situazione:


  1. A correre non valgo + un time intorno a 40 netti su 10km piatti come a maggio del 2011, diciamo che 5 secondi al km li ho persi.
  2. In bici in pianura e senza vento posso(da solo) tranquillamente tenere 30 di media per oltre un'ora ...forse anche per 2.
  3. A nuoto ultimamente ho fatto 500 in 10 minuti netti, 750 in 15.25 e 1500 in 32.05 ...forse oggi potrei fare i 1900 metri appena sopra 40. Ometto i tempi con la muta perchè resto convinto che quello che la muta regala, il mare e il traffico lo tolgono con gli interessi... specie per chi è alle prime armi.

Finalmente è uscita la classifica del (diventato) duathlon di Vico: sono arrivato 81 su 172 classificati(qualcuno è andato fuori tempo massimo).

  1. Dopo la prima frazione di corsa ero 80esimo(non è che gli altri dormono).
  2. Alla fine della frazione in bici ero 92esimo(ma è interessante notare che ho superato 10 persone che mi erano davanti a piedi e sono stato sopravanzato da ben 22 ciclisti più in gamba di me). Nella classifica parziale di frazione sono stato 94esimo. 
  3. Infine nell'ultima frazione di corsa ho recuperato 11 persone(un sorpasso subito e 12 fatti), ma il dato incoraggiante è che nella classifica di questo terzo parziale sono 51esimo e questo senza che io abbia mai tentato degli adattamenti per gestire il passaggio dalla bici alla corsa ...semplicemente grazie alle doti di tenuta alla distanza.

Su queste doti di tenuta faccio leva nella speranza di fare una buona gara tra 31 giorni.

Gli obiettivi sono

  1. Arrivare ! Che è prioritario al 75%
  2. Concludere sotto alle 6 ore che per me avrebbe un valore del 20%
  3. ...e il 5% che resta ...arrivare davanti a ...

... ho finito le parole ... se voi avete qualche numero datemelo o giocatevelo !

48 commenti
mercoledì 9 maggio 2012

Sono un po' stanchino dopo i 90km abbondanti in bici fatti oggi... ma per domenica resto fiducioso che la pellaccia al traguardo in circa 3h e 29 ce la porterò.
Chi mi ama mi segua.
Spillerò sulla maglietta o sulla canotta(farà caldo) un palloncino non usuale ...ma pacchiano quanto basta per essere riconosciuto anche a distanza. 
Se lo trovo userò quello di nonno Puffo, ma alla bisogna va bene anche queello di un puffo qualsiasi o di un personaggio dineyano..con preferenza per Minnie o Paperino.
Il Passo sarà un filo più veloce dei 5 al km, ma nulla è definito e strada facendo ci sarà spazio all'improvvisazione, qualora il gruppetto si assotiglierà e chi resterà della partita chiederà di spingere sull'acceleratore.
Alla Mission non mancherà l'apporto der Parucca... di Stefano Strong(con cappelletto da panda) e anche di altri Bloggers (Runoldboy, Er Moro, Marco B ...detto O' saggio, Gert dal Pozzo e ...forse qualcun altro) che si uniranno a noi in vari punti del percorso per assisterci per qualche decina Km. 
Anche qualche altro amico non Bloggers ha già dato la sua adesione e ... spero proprio che almeno altri 2-3 miei compagni di squadra (Astratti) si agganceranno al treno.
Nulla è certo, potrebbe bucarsi il palloncino, tutti potrebbero abbandonare e alla fine anche io Schettineggiare rinunciando alla pugna... così come potrebbe compiersi il miracolo che strada facendo la nostra religione farà molti nuovi adepti e che arriveremo ai Fori accolti da lancio di coriandoli.
Lo scopriremo solo vivendo e correndo per meno di 210 minuti. 
In conclusione mi preme solo dire che questa piccola gogliardata nulla vuole togliere alla serietà con cui i pace-maker ufficiali affronteranno la gara... specie quelli con i palloncini azzurri delle 3h e 30 con i quali forse finiremo per interagire.

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mercoledì 14 marzo 2012


Sabato mattina prossimo, neve permettendo(vedi previsioni meteo in alto), l'appuntamento è di quelli che non si possono mancare. 
Alle 9.45/10.00 al ponte della Musica si partirà per testare correndo, in giro per la Capitale, il nuovo tratto del percorso della Maratona di Roma del 18/03/2012.
Finalmente dopo tanti anni il pezzo della tangenziale dell'Olimpica che si percorreva dal km 24 al km 26 è stato tolto. Era orrendo con quella fila di macchine impazzite e inquietanti nella corsia opposta del guard rail. Purtroppo dovremo rinunciare al passaggio davanti alla Moschea, ma ...non me ne vogliano i mussulmani ...visto come è ubicata ...se ne puo' fare a meno.
I km tolti saranno aggiunti sfruttando un'incursione nel villaggio Olimpico(2020 dream) che è molto meglio paesaggisticamente e ...perchè no ...anche più veloce.
A questo test saranno presenti un centinaio di maratoneti tutti o "quasi" muniti di un pseudo invito. 
Ci saranno i volti più noti del Podismo romano tipo Calcaterra, Runnerblade(l'ho sparata grossa) etc etc e anche personaggi meno podisti, ma altrettanto noti(si parla del Sindaco) e del regista americano J. Dunham autore del film Spirit of Marathon che ha avuto un discreto successo negli USA e che qui a Roma, in occasione della nostra Maratona, si appresta a girare il sequel. 
Naturalmente una scorta di motociclisti della Polizia ci apriranno la strada per evitare "casini" particolari visto che si correrà su strade aperte al traffico. In tutto il giro previsto è di 7,3km da correre in gruppo circa a 5.00/5.30 al km.
Personalmente inserirò questo tour all'interno di un lunghetto da 25 km correndo un'oretta prima dell'appuntamento e sciroppandomi anche i 6km necessari per tornare dal ponte a casa.
Ovviamente questo è un invito a tutti i Blogtrotters romani per incontrarci correndo in totale relax senza lo stress del cronometro, magari lanciandoci pure qualche palla di neve.

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giovedì 2 febbraio 2012

Oggi ho corso i 22.6km della Tre Comuni per la diciassettesima(?) volta. L'ho fatto da pace-maker. Ritmo 5 al km. Compito assolto alla perfezione... del resto era facile ... eppure uno spunto interessante c'è.
Forse, fossi meno paranoico, vi dovrei parlare della splendida polentata da Francosc del venerdì sera, o anche dei tanti Bloggers che ho visto e intravisto oggi: Master, Er Moro, Andrea, Il Cavaliere Nero, Yogi e Brant... ma la paranoia è "sentimento" prevalente e allora giusto sia che le poche parole in spesa saranno dedicate al RG(Ritmo Gara)... che casualmente ho inseguito e perseguito in questa settimana.

  1. Martedì 76 vasche (che fa 1.9km)  consecutive in 45.45
  2. Sabato 85km in bici a 27 di media (non avevo tempo, ma gambe si) per fare gli altri 5km mancanti e ...comunque ...per farli tutti ci avrei messo circa 3h e 20
  3. Domenica, come detto, 22.6km a 4.58/4.59 di media che fa 1h 44.59 sui 21.1
Banalmente a Giugno vanno solo messi tutti insieme, magari prendendomi qualche minuto in più per la frazione in bici e tra le righe si intuisce che l'obiettivo 5h e 59 comincia a prendere forma.
Certo, quando gli sforzi si sommeranno, non sarà così facile, ma ...credetemi ...neanche per un attimo ho pensato che lo sarà e... comunque ...sia chiaro(a Master) che malgrado 2 nottate con poche ore di sonno in cascina oggi all'arrivo della gara ero solo un po' infreddolito dall'aver viaggiato sotto ai 140 battiti, ma assolutamente in grado di continuare con quel passo per oltre un'ora.

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domenica 29 gennaio 2012


Mi sono iscritto al 70.3 di Pescara. Certo, era nelle cose, ma ora è ufficiale. Il ditino è riuscito a fare Click... vada a bordo ...Cazzo !!!
Oggi, all'interno della corsa di Miguel, dal km 1 al km 6 ho fatto 5km circa a 4 al km, ma(giuro) 10 non li avevo... alternare nuoto e bici mi sta togliendo molto alla fluidità di corsa, eppure so ...che se vorrò salvare la faccia il 10/6/2012 dovrò ancora cedere qualche altra costola di Runner Blade per far nascere un Biker ed uno Swimmer almeno in grado di portarmi a "casa".
Scrivo questa cosa, in apparenza banale, così da imprimermi ben affondo nella mente che a breve già correre la Roma-Ostia sotto a 90 sarà impresa.
Nel frattempo ho anche aggiornato nelle Bar in alto del Blog il riepilogo storico degli allenamenti aggiungendo la riga del 2011, inoltre ho allineato ad oggi anche l'utilizzo delle scarpe e ...molto sommariamente ...ho predisposto la schermata delle prossime gare. A tal proposito ho definitivamente preso la decisione di rinunciare alla trasferta di Edinburgo del 27/5/2012 della mia squadra. Fare una 42km a 3 settimane da Pescara mi sembrava fuori luogo e anche tanta strada, soldi e voli con orari contorti solo per affrontare una 21km mi sembrava poco salutare. Restando in tema, la prossima gara sarà tra 7 giorni con il classico della 3 Comuni. Finalmente indosserò il primo pettorale ufficiale 2012 dove, alla mia XVII esima partecipazione, farò il pace-maker dei 5 al km, così da permettermi di non soffrire nel disperato tentativo di entrare in categoria e di allenarmi alla meglio in bicicletta il giorno precedente.
Questa settimana oltre ad aver fatto un po' d'ordine nei miei pensieri ho anche partecipato al triathlon organizzato da Stefano... impegnandomi al massimo per 3 minuti in ogni disciplina e comunicando i risultati al "cervellone" centrale che stilerà la classifica.
Nuoto 160 metri; Bici 1760 metri ;Corsa 880 metri. 
Come dite... risultati un pò patetici ... eppure so di avere ancora il fiato sufficiente per soffiare sulle mie tante candeline... potete dire altrettanto ??? 
No ?!? ... e allora andate a bordo ...C... !

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domenica 22 gennaio 2012

La foto è stata scattata al Biscotto, davanti alle terme di Caracalla dove sabato mattina partirà la We Run Rome ultima gara dell'anno dove spero che saluteremo il vecchio anno con un significativo Blogpoint. 
Sarò pirata. 
Dopo oltre 30 gare con pettorale(nel 2011) sabato affronterò la zona partenza solo come turista. Nulla di voluto contro l'organizzazione, ma una scelta ponderata dovuta da una mia paranoica visione societaria. . Chiudo il campionato sociale dell'Astra al secondo posto. Marco vince con 448 punti contro i miei 444 ....e a lui vanno i miei sinceri complimenti, ma mi resta il rimorso di essere stato beffato da una "gaffe" della Presidenza molti mesi or sono. Potevo continuare a lottare fino all'ultimo e dietro l'angolo ancora esisteva una concreta possibilità di pareggiare, ma sono stato "letto" da tutti come un "vecchio" lottatore incapace di rassegnarsi agli eventi e allora dopo qualche seduta Zen il 20/12/2011 ho mollato pur avendo ancora frecce nella faretra.
Nel 2012 mi chiamerò fuori dal torneo sociale. 
Il triathlon chiama e non posso mettere troppa carne al fuoco. Oggi ho nuotato 1km(40 vasche) in un nuovo record personale appena sopra ai 22 minuti e con questo trend credo che, con la complicità della muta, per giugno sarò in grado di tenere una media anche migliore sui 1.900 metri di Pescara. Il sogno è under 40, ma vada come vada starò da quelle parti. 
Continuo ad avere sempre più dubbi sul voler tenere vivo questo Blog. Forse meriterebbe più tempo, ma forse troppo gliene ho già dedicato.
Bisognerebbe aggiornare le voci "Prossime Gare" ormai ferma ad un recente passato, ma anche quella delle "Mie Scarpe" latita e non è aggiornata con i modelli usati nel 2011; per finire anche lo "Storico degli Allenamenti" è ormai pronto a registrare gli oltre 3300 corsi in questo ultimo folle anno... ne avrò la forza ?
Insomma ci vorrebbe una fase 2. Una fase: Cresci Blade ! 
Ma per fare tutto ciò avrei bisogno di una maggioranza più ampia, di media favorevoli e anche di uno stipendio ...che lasciam perdere... quindi ...
Buon anno a tutti voi, sia a quelli che avrò il piacere di salutare il 31/12 a Caracalla sia a quelli che invece mi resteranno lontani.
Il primo gennaio nella seconda mattina partirò per 7 giorni rilassanti in quel di Brunico e quindi per un bel pò ...passo e chiudo.

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giovedì 29 dicembre 2011

...

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venerdì 23 dicembre 2011


Abbiamo cambiato il direttore d'orchestra. L'altro era palesemente vecchio, impazzito... e la sua musica non piaceva... ne... più alla gente ne..., tanto meno, al sistema.
Finalmente, con Super Mario(che oggettivamente ha 2 palle ciclopiche), siamo a cavallo. Il "mondo" ci plaude. Le banche sono gaudenti, Confindustria ha rifiatato... la strada imboccata è quella giusta e di sicuro, anche se finiremo nel baratro, lo avremo fatto con assoluta consapevolezza.

Per me questa storiaccia puzza di bruciato lontano un miglio !

Intanto il 2012 di RB, oltre alle lacrime e sangue di cui sopra, comincia a delinearsi, proprio mentre questo 2011 si va chiudendo con un ultimo grande dubbio. 
Pisa si  o no ? La testa dice si, ma il ginocchio sinistro urla no. Vedremo.... (consigli ???).

Passo intanto ad annunciare cosa nei primi 6 mesi del 2012 si fa lentamente strada. Al solito, tanti deja vu, ma  ...anche sostanziali novità... ovviamente è un working in progress ... e sono influenzabile.

  1. Gennaio: La corsa di Miguel fatta al solito come lungo A/R da casa per totali 30km con gara sotto ritmo. La 3 comuni... quei 22.3 km durissimi gestiti in tiepida progressione.
  2. Febbraio: Giro del lago di Bracciano 34km tanto per avere i km necessari per la Maratona di Roma. Roma-Ostia tirata sperando di restare sotto all'ora e 30
  3. Marzo: Maratona di Roma in 3h 29.59 come Pacer-Maker(con palloncini Disney personalizzati) autogestito a totale disposizione sia dei miei compagni di squadra che dei bloggers e degli amici che vorranno viaggiare su quel ritmo.
  4. Aprile: Mezza maratona di Napoli ancora sotto l'ora e 30 e (se ci fosse) partecipazione ad un triathlon (meglio se sprint) possibilmente nel Lazio.
  5. Maggio: Mezza Maratona di Edinburgo  (in gruppo con tutta la mia società... ma forse il volo costa troppo) possibilmente in 88 minuti e ...(sempre se ci fosse) ancora un triathlon ... forse il 20/5 c'è uno sprint a Trevignano
  6. Giugno: Pescara Triathlon 70.3 obiettivo chiudere ...meglio se sotto alle 6 ore !
Per il resto(malgrado il nuoto di cui ho sparlato nel post sotto) la settimana è stata proficua grazie ad un allenamento veloce di 10*200 quasi tutti sotto a 40" ...tanto per non sentirmi troppo vecchio e un'uscita da circa 75km in bici baciata da un meteo che sa molto di riscaldamento globale(19 gradi mentre tornavo a casa sul fare della mattina).

Siete i benvenuti...

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domenica 4 dicembre 2011


Con i 27km di oggi corsi ad una media stimabile intorno ai 4.50 la preparazione per la Maratona di Atene puo' ritenersi conclusa.
Ieri ho gareggiato a Villa Pamphili su di un percorso durissimo, dato per 5km, ma in realtà lungo "circa" 4900 metri e ho chiuso in 19.38(27 secondi meglio di Zorro !!). Sono andato a 4 di media che era assolutamente il massimo che potevo fare con tutti quei saliscendi(discesa al laghetto compresa). Purtroppo non mi basterà per vincere il nostro torneo sociale, ma ad una gara dalla fine mi tengo stretto il secondo posto che va profilandosi anche perchè per raggiungerlo ho gareggiato talmente tanto in questo 2011 che ho battuto ogni mio precedente rekord(Bravo Marco !!!). 
Ieri su 5km veri, piatti e asfaltati avrei potuto fare anche 15-20 secondi meglio di 19.38 e questo mi rincuora. Oggi poi, come anticipato, con le gambe ancora imbastardite dalla velocità mi sono sciroppato 132 minuti in giro per Roma in compagnia di Fausto e del suo GPS, la cui media, al passare dei km è andata sempre migliorando... e di sicuro alla fine sarei stato grado di correre altri 5km abbondantemente sotto a 4.30.
Probabilmente non sono quello delle 3h e 12 di Roma a Marzo, anche perchè altri 7 mesi si sono aggiunti al groppone, ma la versione RB che si presenterà al via ad Atene non sarà certo priva di spina dorsale.
L'altimetria però non lascia scampo. Si parte da 25 metri sul livello del mare e si arriva intorno a 80 metri(che già è più di un metro al km), ma soprattutto presenta(vedi immagine) un erta terribile che porta gli atleti al 32esimo km fino ai 286 metri. E' un percorso oggettivamente in grado di togliere oltre 4-5 minuti rispetto al classico "piattone" e fortuna che il finale in discesa potrebbe/dovrebbe evitare crolli a patto che si sia gestito lo sforzo con attenzione.
Under 200 è il target. Non facile ma attaccabile. 
Ho già studiato e scritto anche i passaggi da farsi ogni 5km, ma non vorrei dargli troppa enfasi perchè temo che l'organizzazione ellenica (in questo momento storico) non sia in grado di garantire la precisione dei lap e di mio non ho alcuna voglia di correre con il satellitare.
Verrebbe anche di parlare di economia e di politica, che ...pur nella bufera ...già è meglio che di calcio, ma preferisco chiudere qui questo post con un'ultima esortazione generale:
Nuotare, Pedalare, Correre ... la testa ha deciso !

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domenica 30 ottobre 2011


Carissimi elettori e sdraiatamente mie elettrici ... il blog stacca la spina.
Dopo aver corso più di 1700km da gennaio ad oggi il freno a mano va inserito.
Se è vero che nel 2010 molte ciambelle non erano riuscite con il buco, è incontestabile che, fino ad oggi, in questa metà di 2011, tutti gli obiettivi che mi ero prefissato li ho centrati anche con prestazioni migliori del ragionevole ottimismo.
Bene la 3 Comuni a Gennaio, perfette Bracciano e la Roma-Ostia a Febbraio, ottima la Maratona di Roma, di nuovo in gamba all'Appia Run e all'Acorp e in ultimo ineccebibile anche l'avventura della Monza Resegone(post sotto).
Veramente sento doveroso il bisogno di rallentare gli allenamenti e anche la presenza sul WEB, consentendo a fisico e testa di rigenerarsi.
Certo, un appendice ci sarebbe....: il 14/7, mentre i galletti festeggiano l'anniversario della presa della Bastiglia, io sarò costretto a raccogliere il guanto di sfida di Zorro sui 5km della Corsa del Cocomero. L'infame, da mesi si allena solo per quell'obiettivo e allora riuscire a batterlo sarebbe per me la ciliegina sulla torta di questa stagione magica, ma se perdo ...amen ... ci sta... e in ogni caso non meriterà un Post.
Ad agosto spenderò 2 settimane in Spagna, una ad Ibiza e una in giro per l'infuocata Andalusia con probabile mini Blitz in Marocco e solo dopo dovrei ritrovare l'energia per picchiare sull'asfalto e su questa tastiera.
In autunno, sul percorso originale da Maratona ad Atene, vorrei catturare la mia 30esima finish line senza badare troppo al tempo, mentre sul finire dell'anno, a Pisa, l'idea sarebbe sempre quella di correre, ancora una volta, su tempi vicini a Pi Greco.
Insomma carne al fuoco ce ne sarà di nuovo, ma il gusto per assaporarla deve passare da un sano digiuno.
Buone corse a chi ancora ne ha voglia e indimenticabili ferie a chi, come me, è oltre la frutta. 

50 commenti
domenica 26 giugno 2011

Solo cliccando su   leggi tutto   appare il video ...di incoraggiamento ...che poi, con i casini che fa Blogger in questi periodi (lo sabotano), nulla è certo... vabbè tanto lo so che a votare ci andate !




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giovedì 9 giugno 2011

Per ora ho visto solo i puntini

Per ora ho visto solo i puntini

Contatore ripartito il 10/10/2009

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