Firenze Under 200 ! Maratoneti si nasce e io... lo nacqui !

Pubblicato da GIAN CARLO martedì 26 novembre 2013



Prometto che oggi non parlerò del mio status di diversamente giovane... in fondo, un giorno neanche troppo lontano, anch'io fui gagliardo e tosto ed è giusto che... chi sia nato dopo, si goda oggi gli sprint migliori senza che sia io a sollecitarlo al pensare a imminenti declini o men che mai... alla prostata.

Che poi, a bocce ferme, se sono arrivato 1190esimo su oltre 11500 iscritti e sui 9500 classificati vuol dire che di giovanotti ne ho lasciati dietro un esercito e che il mio vigore podistico ...e non ...è lungi dall'essere arrugginito.

Firenze al solito è tante cose. Qui ho corso spesso e volentieri. Un paio da puro turista, poi per 3 volte facendo la Mezza Maratona durante gli anni 90; 2 Partenze della 100km del Passatore, una da protagonista e una da accompagnatore... e con oggi 4 Maratone. Cambia il percorso, aumentano i concorrenti, muta il clima, ma gli Uffizi, il David, il Duomo, Santa Croce e Ponte Vecchio son sempre li a lasciarsi calpestare dall'incedere dei mie passi quasi a sussurrarmi che anche quando smetterò di farlo loro ci saranno ancora, esattamente dove la storia li ha incoronati monumenti di beltà e di Rinascimento e non posso che ritenermi un uomo fortunato ad averli potuti annusare nel mio indefesso incedere.

Il Sindaco ?  
Beh, lui è  latitante al via con la scusa di dover essere in quel di Roma a studiare da Premier... spero si prepari a dovere perchè temo che le sue impronte rimarranno nella storia poco più delle mie.

Firenze è anche cucina sopraffina, pranzi e cene con gli amici di ogni dove. Accenti diversi. Fisiognomiche e storie variegate, ma destini incrociati sotto al sacro labaro del podismo. Convivialità, allegria e quella gioia di vivere che scorre nelle vene di chi è abituato a prendere la vita... di corsa.

Firenze Marathon è la contraddizione fatta evento... organizzazione da galera e numeri da record. 
Ogni volta che vado all'estero trovo la Maratona di Roma timida, impacciata, provinciale, inadeguata e calata in una città che a malapena la sopporta, ma che di certo non la ama. 
Poi, salgo a Firenze e mi rincuoro, qui tutto è approssimativo, disordinato, sotto dimensionato rispetto alle esigenze. 
Credo di aver visto al massimo un bagno chimico ogni 1000 partenti all'altezza dei bus del deposito borse quando a Boston ce ne saranno al minimo uno ogni 50/60 podisti.
Ho corso tanto e in tante parti di mondo e se da questo Blog sputo sentenze contro certe organizzazioni lo faccio con cognizione di causa. Non ho la presunzione d'essere depositario di verità e la mia resta una semplice visione personale, ma credetemi soffro da matti nel vedere un'orda di persone allegre e spensierate che nel momento in cui dovrebbero trovare la giusta concentrazione per correre 42 km si rabbuiano non riuscendo ad entrare nelle loro gabbie semplicemente perchè non si è stati capaci di creare i giusti spazi o gli idonei percorsi di incolonnamento. Ho visto ragazze tremare di paura semi soffocate, altri... benchè baldi e prestanti che rinunciavano ad avanzare perchè sopraffatti o senza fiato, fino a che, amaramente, si accontentavano di accodarsi fuori dai blocchi, consapevoli di poter partire solo dopo il grande flusso...  già che impossibilitati ad entrare nel settore che gli apparteneva. 
Qualcun altro, pur di passare, si è pericolosamente arrampicato sul muretto bordo fiume, rischiando la vita... in bilico su molti metri di strapiombo ...pur di non essere tagliato fuori.
Il tutto con un meteo meraviglioso, tiepido sole e un refolo di vento. Ci fosse stata la pioggia... non oso neanche pensare cosa sarebbe potuto accadere.
Organizzazione di dilettanti allo sbaraglio anche incapaci di contare il numero di medaglie necessarie così da lasciare senza quelli che arriveranno al traguardo dopo le 5h e 04 minuti. 
Tanto... loro sono(leggi si sentono) immortali, con quella spocchia da primi della classe quasi fossero stati investiti a Cavalierato direttamente da Giotto, Donatello o da Dante Alighieri. 
Possa il tempo fare giustizia di cotanta cialtroneria... perdonando i "mille" volontari che al solito hanno profuso un impegno meritevole di lode.

Finalmente... senza uno sparo ...si va.

199 minuti per commuoversi, amare, palpitare e godere... 200 per deprimersi, piangere,odiarsi e morire.

O la va o la spacca... che tradotto in visioni recita: coltello tra i denti; disseppellire l'ascia di guerra; pistola alla tempia (cit. Bress.); ... non si fanno prigionieri.

Dopo 23 secondi dallo start passo sotto il tappeto e faccio partire il tom-tom.
Da subito riesco a mettermi in moto dignitosamente. Il super scarico pare funzionare, le gambe sono brillanti. Siamo a 8-9 gradi e non corro con questa temperatura da marzo scorso. Una goduria. Indosso solo la maglia a maniche corte e i braccioli(pronti per essere calati). Primo km 4.40 pur trattenendo. E' il mio target massimo, non posso mai andare più forte di così. Per centrare l'Under 200 devo "semplicemente" tenere una media totale di 4.44, so che il finale sarà duro e che avere qualche secondo di vantaggio sarà fondamentale, ma quei secondi di bonus li voglio accumulare metro dopo metro, goccia a goccia, senza strafare. 
I 201 minuti con cui ho chiuso la Maratona di Roma a Marzo, figli di un finale soffertissimo, bruciano da 8 mesi e vanno rimossi. L'orologio biologico ha girato ancora verso il tramonto, ma stavolta per 9 settimane ho rinunciato alla bicicletta e anche se il peso è fuori parametro... io ci credo. 
Certo, sono al limite, ma senza sprecare e conservando sapientemente le giuste energie per il finale posso farcela. 
Chi ha corso tanto dovrebbe conoscersi a meraviglia, ma gli anni passano, le discipline si intersecano, la muscolatura diviene e (ri)percepirsi non è sempre scontato... e poi parliamo di 1/2 minuti su 42km. 
Fare più di 201 minuti neanche lo contemplo.
Con Gianluca ci siamo ripetuti alla nausea, pure poco prima del via, che fare una Maratona a secco senza aver prima nuotato per quasi 4 km e aver poi pedalato per oltre 6 ore è cosa fin troppo banale. 
No, io non devo semplicemente arrivare, devo farlo prima dello scoccare delle 3h e 20
Un sottopassaggio stuzzica le mie gambe e avere a vista il gruppo dei palloncini delle 3h e 15 che sfila via fa perdere la bussola. Al quinto km transito in 23.15 che significa 5 secondi troppo veloce(un secondo al km). E' poco, ma fa segnale. 
Rallentare. Mission gestire. Aspettare lo spazio giusto per ogni sorpasso, evitare qualsiasi zig-zag o repentini cambi di traiettoria. Entriamo alle cascine, la carreggiata si restringe e torniamo ad essere fiume. Gomito a gomito. Orme che virtualmente nascono proprio dove muoiono quelle del piede di chi ti precede. Gioco di incastri. Limature. Recettori a mille, non voglio fare neanche un metro di più. Seppur sia da sempre povero di centimetri adocchio con costanza l'orizzonte per percepire da che parte sarà la prossima curva. Istinto del killer. Sul pezzo. Vigile. Innamorato di questo lavoro. A tratti splendido... mi amo. Delirante.
46.38 ai 10km (23.23 secondi 5km). Perfetto.
Al dodicesimo mi raggiunge Gianluca che era rimasto incastrato in partenza, lui ha un passo leggermente più sollecito del mio e con la sua straordinaria tenuta da inossidabile Iron Man non ho dubbi che troverà il traguardo prima di me(3h 17.58 per la cronaca), ma non mi devo lasciar prendere dal sentimentalismo di correrci a fianco e infatti non passa un km che lo lascio sfilare con il più morbido degli in bocca al lupo.
Usciamo dalle cascine proprio all'altezza del tappeto del 15esimo dove transito in 1h e 10 spaccata (23.22 terzi 5km). Primo passaggio sul fiume. Ora siamo sul lungarno, il vento si fa sentire i lastroni disturbano l'appoggio. Strada a schiena d'asino, difficoltà crescenti, obbligatorio capire che si deve ammorbidire l'incedere per mantenere inalterata la percezione dello sforzo. Fatto. 
D'improvviso... panico.
Allerta rosso, guaio alle viste, il bisogno di provvedere ad una sosta idraulico renale si è fatto di colpo ingestibile. Se resistessi per una decina di km probabilmente passerebbe, ma remember... un pò del futur non v'è certezza e un pò questo vorrebbe dire correre con la testa molto ad minchiam... e ...non va bene. 
Intanto al 20esimo 1h 33.37 (23.27 quarti 5km). Ancora un ponte, stavolta l'attacco non è morbido e il vento è frontale. Prudenza.
Passo la mezza mentre il display illumina l'ora e 39, ma rispetto al tempo indicato ho sempre quei 23 secondi di bonus.
Finalmente sulla mia sinistra trovo la siepe giusta, quella che da tanta parte il guardo esclude, ...neanche Leopardi l'avrebbe concimata così... e ora... leggero, leggiadro e in drammatico ritardo riparto con la consapevolezza che, mio malgrado, dovrò osare più del consentito. Scoprirò dopo che a questo punto ero circa in 1600esima posizione sui 10000 rimasti in gara e che, da qui alla fine, maturerò oltre 400 sorpassi quindi, più di uno ogni 45 metri.
Ad ognuno di essi... un brivido, un'emozione che si ripete costantemente regalandomi quella linfa vitale necessaria a traguardare l'obiettivo.
25esimo passato in 1h 57.34 (23.57 quinti 5km -circa 35" persi nella sosta-).
A questo punto dell'opera il mantra recitava di rallentare di ulteriori 5 secondi al km, ma in virtù della sosta fino al 30esimo potrò solo alleggerire qualche appoggio. Girovaghiamo dalle parti dello stadio, qui il fondo è buono e il vento gestibile, passo Bress che ancora una volta è partito da vero incosciente, privo di ogni briciolo di raziocinio. E' cotto. Lo stimo... ma la finish line aspetta il mio abbraccio e la puntualità mi impedisce di proseguire al suo fianco.
30esimo 2h 20.58(23.24 il sesto blocco). Bene !!! Ora si che, prevenendo la fatica, posso mettermi a 4.48 e con 2 step da 5km da fare in circa 24 minuti planare al 40esimo con ancora 11 minuti dalla mia necessari alla tratta finale da 2195 metri. 
Sembra fin troppo facile, ma tra il dire e il fare ci son sempre secoli di storia a tentare di arginare il mio trionfo sul Giglio.
Dopo il ripidissimo ponte sulla ferrovia non ci allontaniamo quasi più dal centro storico e qui è tutta da vivere. Grazie monumentali, pubblico festante. Urla, incoraggiamenti. Gioia. 
La magia della Maratona sta tutta qui... tifo e location... e a te non resta che correre.
Le gambe ti chiedono pietà, ma devi ignorarle mentre ti inebri nutrendoti di questa manna. Non c'è gel capace di darti altrettanta energia. Ogni volta la vivo e ogni volta proprio non riesco a capire quelli che amano correre solo nell'aridità delle gare brevi perdendosi il fascino e il sex appeal di questa virtual creatura ...taglia 42 capace di sequestrarti per oltre 3 ore sottoponendoti al suo gioco ...quasi erotico.
35esimo 2.44.58(24.00 per il settimo step da 5km). Considerando il cavalcavia e le tantissime curve direi bene. Anche facendo 24.15 al prossimo ce la farei, ma sto abbastanza bene... quindi a nulla serve strafare, ma perpetrare senza sbavature. 
Ancora un doppio attraversamento dell'Arno con l'ultimo al km 39 su Ponte Vecchio. Qui Nino(grazie ragazzo ti perdono di esser milanista) mi immortala con la sua reflex e coglie un attimo fuggente dove entrambi i piedi(osserva la foto) son staccati da terra a testimoniare il come la corsa fosse ancora brillante e lo sguardo incazzato ...da cattivissimo me. 
Ecco il km 40 in lontananza, scruto il tom tom, vorrei passarlo non molti secondi dopo le 2h e 09 e invece... bingo ...lo centro in 2h 08.56 (23.58 l'ultimo step da 5km). 
E' fatta. Pilota automatico inserito. Ormai non andrei più piano di 5 al km neanche se in cambio mi invitassero ad un festino ad Arcore. Si torna a casa. Medaglia al collo numero 34. Missione compiuta. Testa scollegata. Ho già fame. Voglio una tagliata degna di un re e due bicchieri di Chianti da sorseggiarci vicino. 
Ultimo km... sto per affrontarlo il più placidamente possibile quando realizzo che potrei togliermi ancora un sassolino dalle Mizuno andando a tagliare il traguardo prima che scattino anche i 200 minuti lordi del cronometraggio ufficiale, come non averci pensato prima. 

Via... via... lasciar andare la gamba...tutti fermi ...la scena è per me.
3h 19.49 è l'ultimo numero che leggo. 3h 19.51 il lordo attribuito. 3h 19.28 il netto... senza sosta sarebbe stato 18 alto... peccato.

Ultimo rimpianto... da ora, con altri 3 mesi di solo running a Salsomaggiore potrei debuttare tra gli M55 (ri)correndo sotto a 3h e 15. Rimuovere.

Di sicuro, indossando i palloncini da Pace-Maker, il 22/12 si concluderà a Villa Pamphili questo 2013 ...sportivamente ... e non ...da incorniciare.
Per ora, nessun obiettivo running conclamato nel 2014... Tokio(che resta un sogno) sarà forse possibile solo nel '15 dove però mi piacerebbe anche tornare ad essere Iron Man... 
... ma non andiamo troppo lontani, quindi nel 2014, resterebbero vivi solo i 2 Mezzi Iron Man(Pescara a Giugno e l'Elba a Settembre), la 9 Colli(Cesenatico) in bike a Maggio, ...le solite Roma-Ostia & Maratona di Roma e... dato che mi sembra davvero poco qualcosa in più, magari all'estero, ...di certo va inventato... stay tuned.

55 commenti

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  1. Cazzo, veramente dopo questa firenze non ho piu' scuse per non correre una (o piu') maratone!!!!!

     
  2. Brontorunner ha scritto:
  3. Un cervello calcolatore in un corpo vivo e pieno di contagiose emozioni: ecco RB che tutti i blogger attendono e che mai e poi mai delude prima, durante e dopo le gesta sportive con questi resoconti imperdibili.
    È stato bello vederti e salutarti dal marciapiede, all'altezza dell'ultimissimo rettilineo del Lungarno, poco prima di svoltare per P.zza Santa Croce: eri al km 41.7, hai risposto al mio urlato incoraggiamento con grande scioltezza e lucidità e poi vieni a parlare di presunta età che avanza. Ma chi ti crede?!?
    Attendiamo con impazienza di conoscere la prossima meta estera...

    P.S.= però Salsomaggiore under 195, in questo stato di forma e da neo M55, è tentazione pura cui non direi di no. Il tuo resoconto Salsomaggiore 2003 è stato fonte di ispirazione continua in questi mesi di preparazione alla mia prima maratona

     
  4. Anonimo ha scritto:
  5. Che racconto fantastico, Giancarlo, e che corsa perfetta. Un concentrato di razionalità e forza. Da corridore inesperto mi risulta chiaro quanto l`esperienza possa influenzare una prestazione. In realtà, questa riflessione mi lascia anche un po` di amaro in bocca. Nella corsa, nella professione e nella vita, indipendentemente dai mezzi a disposizione, con la determinazione e l`esperienza di molti anni possiamo davvero arrivare a meccanismi vicini alla perfezione. E` soltanto quando arrivi a questo livello che, guardandoti indietro, ti accorgi con rabbia quante "gare" (e non solo) avresti vinto soltanto se affrontate in una maniera completamente diversa. Antonio

     
  6. Gianluca ha scritto:
  7. Semplicemente fantastico leggerti, quello che manca ancora a me e' proprio...la "testa" del maratoneta, ma ci sto lavorando....quando sei da queste parti fammi sapere.

     
  8. GIAN CARLO ha scritto:
  9. @Gianluca, non puoi fallire più ...basta che parti da questo assioma.

    @Antonio, è sempre la favola dell'uomo medio che in qualsiasi cosa si applica da valore anche alla mediocrità. Spesso questa socetà ci porta fuori strada illudendoci con le sirene del ... vincere facile

     
  10. GIAN CARLO ha scritto:
  11. @Luca, capisco che non è facile scendere in campo quando non si è primi neanche all'interno della propria famiglia :)

    @Leo, sei un fenomeno e l'hai dimostrato subito. Mi aspetto che toglierai ancora molti minuti... magari proprio a Salsomaggiore.

     
  12. insane ha scritto:
  13. Come ti ho già scritto,maratoneta vero che si conosce così bene da poter dichiarare in anticipo quello che sa andrà fare..
    "palla 8 in buca d'angolo" e lì la mette,cosa molto difficile in una gara piena di variabili come questa..
    Pollice alto e COMPLIMENTI! ;)

     
  14. nino ha scritto:
  15. Questo commento è stato eliminato dall'autore.  
  16. nino ha scritto:
  17. sempre il numero uno. peccato per quell'enorme, ops piccolo difettuccio

     
  18. stefanoSTRONG ha scritto:
  19. il mio rimpianto invece è di leggere sempre meno spesso i tuoi post!

     
  20. MauroB2R ha scritto:
  21. Avresti potuto far il romanziere, altro che il runner!
    sempre troppo grande, immenso!

     
  22. mjaVale ha scritto:
  23. Grande e giovanissimo RB!!!!!!!!!!

     
  24. FabioG ha scritto:
  25. Come sai ho commentato l'Impresa ancora prima del post... Purtroppo oggi mi hai fatto pensare anche alla prostata... Comunque il tuo programma 2014 penso ci farà incontrare di più nel mondo reale oltre che in quello virtuale.

     
  26. GIAN CARLO ha scritto:
  27. @Fabiog, da maggio in poi ...sempre pronto a cenare al mare dopo ricca nuotata.

     
  28. GIAN CARLO ha scritto:
  29. @Valentina, solo giovane... giovanissimo è usurpare :)

     
  30. GIAN CARLO ha scritto:
  31. @Nino, hai perso un'occasione per correre in allegria con me e Gianluca... per te sarebbe stato easy.

    @MauroB2R, si, forse meglio di penna che di gamba ...sai com'è invecchiando dovrò abituarmi a scrivere di più e a correre di meno

     
  32. GIAN CARLO ha scritto:
  33. @Insane, sono cresciuto in bisca... nel gioco classico dell'americana la palla 8 va fatta solo nelle buche centrali

     
  34. francos ha scritto:
  35. per questo in Italia le maratone non decollano,complimenti x la gara, benvenuto nelclub dei finti vecchi( sempre gionani)

     
  36. GIAN CARLO ha scritto:
  37. @Francosc, infatti tu stai così bene che se ero la Fornero ti rimandavo a lavorare in aeroporto per altri 10 anni :)

     
  38. FabioG ha scritto:
  39. ...la prendo come una promessa ;-)
    Comunque io mi considero ormai "rientrato nel giro" ed il mio programma sportivo 2014 sta pian piano prendendo forma: se tutto va bene ci saranno un paio di 10km veloci ad inizio anno (Probabilità Stimata d'Incontro con RB 70%), la RomaOstia come allenamento tirato (PSI con RB 100%), poi quasi tutti i triathlon Sprint "locali" (PSI con RB 50%), due o tre Olimpici (PSI con RB 80%), la Granfondo di Roma (PSI con RB 80%), forse un 70.3 dopo l'estate (PSI con RB 90%). In mezzo tanti km in mare ed in bici.

     
  40. GIAN CARLO ha scritto:
  41. @FabioG, il 70.3 + facile da gestire alla fine dell'estate è l'elba e li mi trovi. Per gli olimpici farei volentieri Vico se compatibile con il 70.3 di Pescara(parlo di calendario)... io faccio sempre anche il super Olimpico di Petrella. Per la GF di Roma dipenderà solo da un'eventuale Maratona autunnale.

     
  42. lello ha scritto:
  43. grande runner grande racconto!!!!!!!! e ottimo calcolatore......non sbagli un colpo!!!!!!!!!!!!!!!!

     
  44. Kikko ha scritto:
  45. Giancarlo è stato un piacere rivederti anche se solo per pochi minuti li all'Espo,quando parlo con voi (Gianlu,Yogi,Mauro...)mi sembra di conoscervi da sempre e credo che se abitassi a Roma usciremmo spesso a correre insieme,purtroppo non è così e quindi mi devo accontentare di quelle poche voplte che ci si vede a qualche gara.
    E' stata una maratona sofferta per me ma gestita poi nel finale e li mi sono sentito come te che quando decidi di fare un tempo lo fai preciso al secondo...grande racconto e grande corridore caro RB:-)

     
  46. Albe che corre ha scritto:
  47. al solito gran bel racconto...peccato non esserci beccati ma dopo la prima parte della staffetta ho accompagnato all'arrivo una mia amica incontrata dopo le cascine sul ponte della Vittoria (km15/16) ...era un pò in anticipo su di te e si viaggiava a 4.25'/k circa... alla prossima!

     
  48. GIAN CARLO ha scritto:
  49. @Albe, hai sempre amici e amiche fenomeni.... ma la gente normale ti è proprio antipatica ? :))

    @Kikko, sei un grande, non era facile riconfermarsi a livelli alti quando si è padri da poco tempo. Spero che ci rivedremo a Roma... e in quell'occasione ceniamo insieme

     
  50. GIAN CARLO ha scritto:
  51. @Lello, se fossi venuto avresti corso in 3h e 20 e ti avrei superato negli ultimi 3km e mi avresti anche pagato un caffè... ecco in fondo è l'unica cosa che mi è mancata di questa gara

     
  52. GIAN CARLO ha scritto:
  53. @Strong, mi eri sfuggito... e pensare che proprio 2 giorni fa abbiamo parlato di te al telefono con Fabrizio(l'organizzatore di Varano) e in quel di firenze con un ragazzo della Lazio Runners che ha detto di nuotare in piscina con te.

     
  54. Alvin ha scritto:
  55. La magia della Maratona sta tutta qui... tifo e location... e a te non resta che correre.
    Le gambe ti chiedono pietà, ma devi ignorarle mentre ti inebri nutrendoti di questa manna. Non c'è gel capace di darti altrettanta energia.
    Giancà... un minuto di raccoglimento per chi sta al di là delle transenne e non può provare queste emozioni... per tutto il resto.. so che ti sei bevuto l'infinito in gara per non centrare il mio pronostico.... te possino!!!! quando cadrebbe la maratona di Roma quest'anno????

     
  56. GIAN CARLO ha scritto:
  57. @Alvin, caro ragazzo... intanto 6 stato bravo pechè i secondi di differenza tra il tuo pronostico e il mio time sono solo 12 e ...ovviamente ... tutti dovuti al fatto che non potevo farti azzeccare. il 23/3/14 c'è la maratona di Roma... vicino casa mia parcheggiano sempre tanti camper :)

     
  58. Albe che corre ha scritto:
  59. Hai ragione RB ...la ragazza che ho accompagnato era praticamente all'esordio in , maratona ed ha chiuso in 3h11'00''!!! ...e non era per niente contenta per il piccolo calo nel finale!
    cmq lei è cresciuta nella pista e in gioventù è stata un'ottima mezzofondista per un periodo anche nel giro della nazionale e conosce bene la fatica!
    ...è che da noi c'è aria buona! ;)

     
  60. Mauro Battello ha scritto:
  61. che dirti per farti capire quanto già sai?!? Una certezza, nel bene e nel male! "Complimentissimi" ROCCIA

     
  62. GIAN CARLO ha scritto:
  63. @Battè, grazie e sappi che su quei 100km scommetto che farai veramente bene(leggi meglio di me).

    @Albe, sarà l'aria... ma comincio più a pensare che siete una setta di pazzi scatenati

     
  64. Anonimo ha scritto:
  65. non sarò originale... bellissimo reportage e bella gara.
    maaaa... già fatto l'esame della prostata, quello col ditone?
    (non scriverlo, mi autoconsidero mandato a fncl, ihih).
    luciano er califfo.

     
  66. GIAN CARLO ha scritto:
  67. @Luciano, giuro mai fatto ...per ora :)))

     
  68. Anonimo ha scritto:
  69. Il tuo racconto si fa emozione profonda, entusiasmo alla vita, e diventa ammirazione per la tua bravura nella corsa seconda solo al tuo talento nel raccontare e trasmettere le sensazioni che si provano in corsa. Bravissimo!! Grazie!! Sarà un onore oltre che un piacere correre insieme quando possibile. Massimo Angeleri

     
  70. GIAN CARLO ha scritto:
  71. @Massimo, troppo buono e ...pure troppo veloce per correre con te ...a meno che non rallenti.

     
  72. bressdicorsa ha scritto:
  73. SEMPRE UN PIACERE LEGGERE I TUOI POST MAESTRO OBIUANKENOBI RUNNERBLADE

     
  74. GIAN CARLO ha scritto:
  75. @Bress, tu rappresentante maximo del lato oscuro della forza ...ricorda che in me troverai sempre un nemico. Un solo sorpasso !

     
  76. Alessandro Orizio ha scritto:
  77. Complimenti!!!! Sei giovane dentro e fuori. O forse sei solo un pò più "fuori"... :)

     
  78. GIAN CARLO ha scritto:
  79. @Alessandro, siete tornati ...pallosamente capolisti. Comincia a mettere in calendario una visita in terra papale in quel di marzo... direi che è ora.

     
  80. Master Runners ha scritto:
  81. Hai condotto una gara impeccabile come sempre, stavo vedendo Salsomaggiore, ma capita in un periodo impossibile per me, sicuramente sono fuori, Credo che Roma ce la faremo insieme, sarà un test preceduto da un lungo in bici il giorno prima. E' stato un bel we, almeno uno l'anno bisogna organizzarlo.

     
  82. GIAN CARLO ha scritto:
  83. @Gianlù, di weekend così ne servirebbero di +.
    La mia gara è stata perfetta, la tua pure.
    Con il senno di poi potevo pure restare con te al 13esimo, ma comunque al 23esimo(che stavi 20 secondi avanti) avrei dovuto fermarmi e dopo non ti avrei + ripresao lo stesso.
    A Roma niente puffi(già fatto), niente parrucche(già fatto), ma qualcosa bisogna inventarsi(pensiamoci)... certo è quasi sicuro che(come dici tu) il giorno prima bici e gara fatta come allenamento e come cazzeggio puro.... così ceniamo alla grande sabato ...tanto che ci vuole a fare 'solo' 42km :).
    PS
    All'Elba pensaci

     
  84. Micio1970 ha scritto:
  85. Il solito grande maratoneta e blogger: un piacere leggerti e commentare le tua gesta :-)

     
  86. GIAN CARLO ha scritto:
  87. @Stefano, ti aspetto a Pescara per il 70.3 ...non esitare

     
  88. 7toursbd ha scritto:
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  90. bibe ha scritto:
  91. Avevo letto avidamente il post "appena fatto" e mi sono dimenticato di commentare... sarai pure invecchiato, ma sei sempre il solito grande RB!

     
  92. GIAN CARLO ha scritto:
  93. @Bibe, l'ultima volta che ci siamo visti ...una vita fa ...era stato proprio a Firenze.
    Ma... programmare Roma non è in contemplazione ?

     
  94. bibe ha scritto:
  95. Questo commento è stato eliminato dall'autore.  
  96. bibe ha scritto:
  97. B, la maratona di Firenze è stata per me la prima (2007) e la più veloce (2008), poi non ci ho più corso... non ci vediamo quindi da cinque anni!
    Per la primavera non mi è ancora possibile programmare una maratona, ma se il 2014 andrà come sta finendo questo 2013 è probabile che entro fine anno una 42k ci scappi. Magari non Firenze, ho letto - anche qui da te - cose turche sull'organizzazione...

     
  98. GIAN CARLO ha scritto:
  99. Bibe, ... mai dire mai, ma a Firenze penso non andrò +. Quindi nel 2014 se ci sarà una maratona autunnale... sarà forse Torino, Reggio Emilia o anche nuovamente Venezia... ma altre ipotesi le escluderei.

     
  100. bibe ha scritto:
  101. RB, nelle mie (lontanamente) possibili opzioni ci sono sia Venezia che Reggio, chissà. Per ora l'orizzonte temporale è la mezza che si correrà a Brescia insieme alla maratona e alla BresciaTEN. Scommetto che non ci sei mai stato, cosa fai il 9 marzo prossimo?

     
  102. GIAN CARLO ha scritto:
  103. @Bibe, incastrare una gara tra Roma-Ostia e Maratona mi sarebbe difficile anche se me la organizzassero davanti a casa... figurarsi a doverci aggiungere 1000km tra a/r

     
  104. bibe ha scritto:
  105. @RB, hai proprio ragione, dimenticavo che per voi runner romani marzo è piuttosto impegnativo... a presto, ovunque!

     
  106. FabioG ha scritto:
  107. Janco, ma Roma-Ostia a quanto la chiuderai?
    P.S. te lo chiedo adesso perchè forse, ora che mancano ancora due mesi, potresti sbagliare il pronostico almeno di qualche secondo, mentre più sotto la tua precisione sarà come al solito disarmante ;-)

     
  108. GIAN CARLO ha scritto:
  109. @Bibe :)


    @FabioG, il sogno è 89.59 ma avendolo già fallito lo scorso anno la vedo dura

     

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Per ora ho visto solo i puntini

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