Matrimonio

Pubblicato da GIAN CARLO venerdì 30 maggio 2008


Lascio la città, tre giorni di stop dai rumori, ma ahimè non sarà solo relax.
Domani mi aspetta un matrimonio(non il mio...già vicino ai 16 anni), ma quello di una cugina di una cugina di...bla bla bla.
  1. Probabilmente ingerirò dalle 7 mila calorie in su.
  2. Berrò quantitativi di champagne(speriamo) o affini molto oltre al consentito dalle prove palloncino.
  3. Domenica mattina, in compagnia del mio Garmin 205, con la testa ancora piena di bollicine mi arrampicherò su tortuose strade di montagne fino a quando l'ultima stilla di alcool e di energia in corpo non sarà evaporata.

See you monday.

4 commenti

Posta un commento

Hai fatto tanta strada ora non rinunciare, lascia un commento aerobico... se non sei registrato devi scegliere il pallino con anonimo e...firmare il messaggio.

  1. uscuru ha scritto:
  2. l'ho gia' vissuta
    x me vale lo stesso discorso
    x battesimi x comunioni x cresime
    ecct....
    x questi tipi di eventi
    NON BADO A SPESE (CALORIKE NATURALMENTE)

     
  3. uscuru ha scritto:
  4. questa e' la vera differenza tra amatori e professionisti!!!!!!!

     
  5. GIAN CARLO ha scritto:
  6. Calcola che ho saltato anche la colazione e tra poco mi metto e piedi pari.

     
  7. Un’occasione mancata nell’attività agonistica?

    Da P.Musilli
    Ricordo, che con Gian Carlo Pelliccia (*) ci si conosce dal 1982-83 (ed avevamo poco più di 20 anni) e qualche giorno fa stavo pensando: “Se ci fossimo allenati nel podismo 5-6 volte la settimana, chissà che posizioni di classifica assolute potevano ottenere! “ Ma all’epoca si giocava solo a calcio e a calcetto.
    Come dice Vasco: “..quando eravamo giovani era tutto un’altra cosa chissà perché, …”

    Saluti Pietro (o meglio Piero) Musilli.

    (*) PS: Una curiosità: a proposito del cognome Pelliccia, ricordo all’epoca la prima volta che lo conobbi e mi dissero: “Oggi viene a giocare con noi anche “Er Pelliccia” :
    Veramente (e sono sincero) per qualche tempo pensavo che il suo fosse solo un soprannome a causa del fatto che era quello più coperto di peli tra tutti noi. D’altronde a Roma ed in altre città come è noto si usano dei soprannomi, anche quelli della banda della Magliana (vedi ad es. anche il film “Romanzo criminale” e, più indietro nel tempo, il film “Accatone”) avevano tutti un soprannome: Er bistecca, Er negro, Er pecora, Lo zozzone, Er caccola, Er folle, ecc. Poi quando andai a citofonare al Pelliccia vidi che era proprio quello era proprio il suo cognome.

     

Posta un commento

Hai fatto tanta strada ora non rinunciare, lascia un commento aerobico... se non sei registrato devi scegliere il pallino con anonimo e...firmare il messaggio.

Per ora ho visto solo i puntini

Per ora ho visto solo i puntini

Contatore ripartito il 10/10/2009

Lettori fissi