100km Passatore, Piero archivia la pratica Runnerblade

Pubblicato da GIAN CARLO mercoledì 3 giugno 2009

Il mio nemico Piero, qualche anno fa era un omone in sovrappeso, poi... quasi per gioco si è informato sui miei mediocri record corsaioli sulle varie distanze e con fare(apparentemente) scherzoso ha detto: te li batto tutti quando mi pare. Così è stato ! E' sceso dalla sua pancia e in meno di 3 anni, è evaporato di oltre 15kg e ha corso i 10km sotto a 37, la 21.1km in 1h e 21 e... non bastasse la maratona in 2h e 55. A quel punto la missione sembrava conclusa, finché qualche mese fa mi ha detto minaccioso:"Ora tocca al Passatore !". Inutile dire che, malgrado qualche disavventura, l'obiettivo minimo è stato centrato. Vi lascio alla sua cronaca.

Gara dei 100 Km del Passatore - 31-5-2009

Premettendo che non ho molto tempo per poter scrivere un carino ed esaustivo reportage della gara, il quale ovviamente non può essere completo di tutti i particolari, cercherò almeno di essere abbastanza preciso rispetto ad alcuni aspetti della 100 km del Passatore, anche al fine di dare un contributo aggiuntivo (oltre a quelli forniti da altri atleti che hanno effettuato la stessa gara ed oltre ovviamente alla miriade di informazioni e consigli che si trovano nel web).  Dopo un durissimo allenamento durato mesi, con previo scarico progressivo di circa 10 giorni e con ben tre giorni di riposo prima della difficile gara, finalmente si arriva al giorno sabato 30 maggio. 

Venerdì 29 sono partito da Roma con l’automobile verso Castrocaro Terme (le cui piscine termali mi sono state poi utili nei successivi 3 giorni) dove ho alloggiato presso un Hotel; Castrocaro è ubicato a circa 20 km da Faenza, arrivo della gara. Un poco di stanchezza per il viaggio (durato più di 4 ore e 20 e solo per uscire da Roma ci sono voluti 45 minuti) si sente.

Sabato 30 maggio alle 7,30 sono andato con l’automobile a Faenza e l’ho parcheggiata in zona stazione ferroviaria, presso la palestra dove ci sono le docce che saranno usate dopo la gara. Alle 8.35 tre bus dell’organizzazione della gara (occorreva prenotarlo e pagarlo: 10 euro) partono verso Firenze. Ma ecco un primo problema: traffico sull’autostrada e su raccordi stradali vari, ecc. fanno si che da Faenza a Firenze (ovviamente circa sempre 100 km, forse più) ci sono volute ben 3 ore e mezzo, inclusa una sosta di circa 15 minuti ad un autogrill. Arriviamo a Firenze circa a mezzogiorno: ore 12 calma piatta, caldo intenso e sotto il Sole si soffre; infatti quasi tutti gli atleti sono seduti o in piedi all’ombra (similmente agli animali nei documentari sull’Africa quando ammucchiati cercano l’ombra a tutti i costi). Dopo aver preso pettorale e chip, vado subito in una trattoria ubicata a circa 200 metri dalla partenza: prezzo basso ma cibo “che te lo dico a fare”; chiedo un piatto di riso e mi portano solo poco più di mezza porzione di riso scotto, ecc., ma lasciamo perdere. Comunque, tornando alla gara, alla partenza i top runner (incluso ovviamente Calcaterra) tra cui anche una ragazza russa (quella che poi arriverà prima con un tempo incredibile) partono sparati (malgrado il caldo intenso) sotto i 4 minuti a km. Io parto di poco sopra i 5 a km, anche perché ci sarà dopo pochi km la prima salita da affrontare, quella verso la collina di Fiesole, ecc. Quando è possibile ho corso, come del resto hanno fatto tutti, all’ombra ed anche sui marciapiedi sino alla sommità della collina di Fiesole, dove almeno il caldo è poi iniziato a diminuire. Per quanto riguarda il percorso, l’altimetria, i ristori (uno ogni circa 5 km), ecc. non mi sembra il caso di parlarne qui; infatti, tutte le informazioni al riguardo sono presenti nel sito web ufficiale del Gara dei 100 km del Passatore. Quindi per concludere, sono arrivato:

165° su 1.277 atleti, dei quali 993 arrivati, con il tempo di 10 ore e 53 minuti, per percorrere i (per esser precisi) 100 km e 900 metri della gara.

Occorre però aggiungere anche che, a parte le condizioni meteo (caldo all'inizio della gara a Firenze sino alla salita sulla collina di Fiesole e un po’ freddino, almeno a mio avviso, a partire dal 70 km), ho accusato (circa al 80 e all’85 km) un forte dolore un po’ sotto il ginocchio ma lateralmente. E ciò mi ha costretto camminare per ben 15-20 km, eccetto (ovviamente) gli ultimi 100 metri nei quali ho corso pianissimo zoppicando. Camminare (e in tal caso dopo circa 80-85 km di corsa) significa andare a 9,5 ed anche 10 minuti a km, che sono circa più di 3 ore per fare 20 km. Quindi non ho voluto rischiare un peggioramento dell'infortunio che magari mi poteva far star fermo anche 6 mesi o d 1 anno. Il mio infortunio si è forse prodotto, a parte per la lunghezza della gara e perché mai avevo corso per oltre 53-55 km, anche per la lunga e ripida discesa circa dal km 50 (Passo della Colla a metri 915) al km 70 che seguiva la durissima salita (dove peraltro nei tratti più ripidi ho camminato) verso il passo della Colla. Ho detto anche delle condizioni meteo perché anche Calcaterra (vincitore ancora una volta) ha terminato la gara con circa 20 minuti in più rispetto al Passatore dello scorso anno) Se tutto andava bene e questo non solo senza l’infortunio ma anche senza le ben 4 soste wc, oltre alle soste dei ristori (più lunghe dal 75 km in poi), potevo chiudere anche in 9,15 o 9,30; addirittura sino al km 40 ero nella media per terminare addirittura 9 ore, certo nella media teorica; teoricamente, perché la curva dello forzo è ovviamente esponenziale, specie dal km 70. Aggiungo inoltre che al passo della Colla, a metà gara, dopo il ristoro ho indossato la maglietta termica a maniche lunghe sotto la canottiera della gara (scelta più che giusta), ma il problema è stato che per trovare il mio zaino nel mucchio hanno impiegato circa 2-3 minuti. Il consiglio sarebbe stato quello di applicarvi un simbolo riconoscibile od inserirlo in un sacco colorato. Una curiosità: ho attraversato 3 o 4 passaggi a livello e meno male che erano tutti aperti (ci mancava anche questo); in qualche passata edizione del Passatore dicevano che qualche atleta dovette addirittura aspettare per qualche minuto che passasse il treno. Un’ultima curiosità: forse è dipeso dalla mia giornata un po’ “no” in tale gara con l’infortunio, ecc., forse è dipeso dal fatto che era la prima volta che facevo così tanti km o per altri fattori, ma è curioso che (in proporzione) Calcaterra alla maratona di Roma è arrivato prima di me di circa 35 minuti e che in tale gara mi ha dato ben 4 ore ! Infine, ricorderò la bellezza del paesaggio e il grande senso di festa e folclore che circonda tutto l'evento. Non credo che ritenterò tale gara e neanche a medio termine, seppur ormai ho fatto una piccola ma significativa esperienza su tale distanza e tipo di percorso. 

PS:

Gara dei 100 Km del Passatore - 31-5-2009 Classifica: 165° su 1.277 atleti alla partenza, dei quali 993 arrivati. Categoria M45 - Età: 47 anni - prima volta tale gara. 

Passaggi:

Borgo San Lorenzo (km 35): ore 2,37

Colla di Casaglia a 915 metri (km 50 circa): ore 4,44

Marradi (km 65): ore 6,22

Brisighella (km 90 ): ore 9,08

Arrivo (km 100,9): ore 10,53

Classifica: 165 su 1.277 atleti, dei quali 993 arrivati.

Saluti carissimi Pietro (o Piero) Musilli

32 commenti

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  1. the yogi ha scritto:
  2. piero, sei il mio eroe! :) e poi ti chiami come il mio papozzo.....

     
  3. Suysan ha scritto:
  4. ....E' sceso dalla sua pancia.....
    bell'espressione, rende molto l'idea e complimenti alla tenacia del tuo amico!

     
  5. GIAN CARLO ha scritto:
  6. @Marco, peccato che ignori che questo Piero è matto come un cavallo !

    @Suysan, non credo sia tenace..semplicemente ha energie in eccesso fuori da ogni normale logica di comprensione e nel momento in cui le ha convogliate nella corsa ha ottenuto un risultato.

     
  7. Yervs ha scritto:
  8. Penso che gli si possa fare solamente i complimenti

     
  9. Ezio ha scritto:
  10. Complimenti, anche se dicono che sei matto come un cavallo. Gran bei ricordi.

     
  11. GIAN CARLO ha scritto:
  12. Yervs & Ezio, si è matto(ma pure di +), ma i complimenti li merita... non fosse altro perchè stavolta c'ha dovuto mettere l'anima e qualcosa in +

     
  13. Sarah Burgarella ha scritto:
  14. Deve aver sofferto parecchio alla fine, complimenti sì per la tenacia! Dev'essere uno di quelli che, come si dice, nei momenti di difficoltà, con la lingua fuori stringe i denti... Che popolo quello del Passatore!

     
  15. Paolo ha scritto:
  16. ah però, hai capito il Piero...complimenti per la tenacia!

     
  17. GIAN CARLO ha scritto:
  18. @Sarah, quella del popolo del Passatore è la prima cosa che notai l'anno che andai a farlo. Alla partenza mi guardavo intorno e capivo che li intorno a me c'era come una strana setta.


    @Paolo, la tenacia di un borderline è inimmaginabile !

     
  19. Francorre ha scritto:
  20. Bravo al tuo nemico Piero. Arrivare in fondo al Passatore è sempre un'impresa epica.

     
  21. Mathias ha scritto:
  22. e complimenti a Piero polverizzatore di record giancarleschi

     
  23. Micio1970 ha scritto:
  24. Se non avessi fatto la premessa dal racconto non si sarebbe capito il grado di "pazzia" di Pietro ... a cui faccio i complimenti per chiudere in quel tempo (camminando pure ...) il Passatore è proprio roba da matti!

     
  25. GIAN CARLO ha scritto:
  26. @Math, chissà perchè ho la certezza assoluta che tu a breve(massimo un paio d'anni) farai il Passatore.... te lo dico perchè ultimamente hai ... cattive amicizie !

     
  27. Marco Bucci ha scritto:
  28. Janko... che ne pensi per il 2010 di riprenderti cio' che ti ha appena tolto ?!?
    Se lo fai tu, ti accompagno....
    In subordine si potrebbe andare a quella degli Etruschi... li' si andrebbe sotto alle 11 ore tranquillamente....(anche se non e' la stessa cosa)...
    Comunque lungi da insinuare nulla verso di Piero, me ne guardo bene, ma stanno nascendo troppe polemiche al Passatore circa gente che sale in macchina, quindi 'sta gara perde di credibilita' ogni anno, mentre a Tarquinia non si puo' barare.... ecco perche' certi exploit fatti al Passatore non si ripetono li'... anzi manco si presentano per non essere sputtanati...

     
  29. GIAN CARLO ha scritto:
  30. @Marco, io sono certo che se ci riprovo riesco a correre vicino alle 10 ore, ma ci lascio le penne... intese come massacro muscolare..non certo cardiaco.
    Il prossimo anno voglio preparare bene Parigi e quindi vorrei fare tanti km, poi se a metà Aprile... per sbaglio dovessi stare una favola in quel caso un paio di lunghissimi e andrei, ma se lo raffronto con quest'anno... dopo Boston la voglia di fare lungji era pari a 0.



    @Franco e Micio, arrivare in fondo al Passatore non credo sia cosa eccezionale. So di gente che chiude al limite delle 20 ore... praticamente camminando sempre e mangiando ad ogni rifornimento e finiscono adirittura ingrassati.
    E' sempre il tempo che fa il distinguo... tra impresa e passeggiata.

     
  31. Mario ha scritto:
  32. mamma mia che tempi ... da extraterrestre per me. Davvero un esempio di tenacia unica

     
  33. MFM ha scritto:
  34. Ci sto pensando da più di un anno. Evidentemente sono matto più di un cavallo anche io ;-)

     
  35. Mic ha scritto:
  36. Piero, tantissimi complimenti! Eppure la 100km è una gara che nemmeno mi affascina e che non posso neanche immaginare ma credo comunque che per farla bisogna essere degli eroi. Alla faccia di crisi del 30esimo Km!
    Giancarlo: anch'io ho un rivale, che poi è anche un mio grandissimo amico e un compagno di un sacco di km e di qualche staffetta. Adesso mi è superiore e il mio unico obiettivo è arrivarci vicino, non necessariamente davanti, ma riuscire a correrci insieme. Credo che la rivalità sia un grandissimo stimolo.

     
  37. GIAN CARLO ha scritto:
  38. @SuperMario, Piero è un ET non solo per la corsa. Ha pure le dita verdi.

    @MFM, non credo sia da matti fare la 100km... come detto Piero è fuori... non certo solo per la 100km

    @Mic, la nostra rivalità è apparente Piero ha sempre avuto 2 marce in + di me, anche a sciare a nuotare etc etc.

     
  39. Miticojane ha scritto:
  40. Mi aggiungo anch'io ai matti, quest'anno è saltata ma il prossimo gli tocca, complimenti a Piero x l'impresa ed anche al mio compagno di squadra Stefano, 21° assoluto in 8h49 e 3° nel trittico, la 1° è andata male ma questa alla grande

     
  41. Filippo ha scritto:
  42. Azzpita... l'unico PB su cui non puoi competere... è quello dei chili persi, Sei un grande!

     
  43. GIAN CARLO ha scritto:
  44. @Mitico, certo che frequenti un ambientino fatto di loschi figuri.
    Terzo nel trittico è da grandissimi.

    @Filippo, si in effetti Piero ne ha persi quasi 20 non di +, ma non dirglielo, perchè potrebbe ingrassare 40kg in un'estate e riperderli tutti con gli interessi prima di Natale.

     
  45. Anonimo ha scritto:
  46. Da Pietro (o Piero) Musilli,
    ringrazio tutti per i commenti che avete scritto sulla mia gara dei 100,9 km, anche se potevo veramente farla in almeno un'ora di meno senza l'infortunio. Alla fine ovviamente c'era la stanchezza (ma specialmente i piedi erano un poco a pezzi), ma per il resto non stavo malissimo alla fine, sia perche' ho dovuto camminare gli ultimi 15 km per il dolore al ginocchio e sia perche' ero molto allenato (nell'ultimo mese correvo per circa 100-110 km a settimana).
    Comunque come fatica da me fatta nella mia vita (a livello di respirazione, ecc.) il massimo non e' stato in tale gara dei 100 km, ma nella scalata del Chimborazo in Ecuador che feci nel 1992 sino alla cima posta a 6.300 metri di altitudine e la salita a metri 5.600 che feci in Nepal presso L'Everest nel 1991. Nel senso che tale gara dei 100 km fatta in 10-14 ore credo sia accessibile a molti e non credo (a mio modesto avviso) che sia difficilissima a livello di fatica.

    Cari saluti a tutti.


    Pietro (o Piero) Musilli

    Roma

    Web: http://web.tiscali.it/pmusilli

     
  47. GIAN CARLO ha scritto:
  48. @Piero, ma se io scalo un 7000 tu che fai ?

     
  49. uscuru ha scritto:
  50. a PIE'... ke te dico...
    sei un GRANDE!!!

     
  51. GIAN CARLO ha scritto:
  52. @Uscuru, appena capita te lo presento... così ce ripensi prima de dì ke è un grande... infatti se proprio è un grande è un grande Cacac...i !

     
  53. Diego ha scritto:
  54. Chi la dura la vince !!!
    Complimenti Piero !!!

     
  55. GIAN CARLO ha scritto:
  56. @Diego, aspetto la tua prima 100km per vedere se l'avrai abbastanza "duro".

     
  57. Anonimo ha scritto:
  58. Da Piero Musilli:
    Con i se, si dice, non si fa la storia (o la cronaca), ma se al passo della Colla c'era Miss Italia che mi aspettava ad un agriturismo, che facevo?
    Mah...d'altronde su una gara come questa 45 min. (o 4-5 minuti) in piu' o in meno e' lo stesso....
    Saluti cari!
    ps:
    nel catalogo (cartaceo ed on line) di Avventure nel mondo, proprio oggi nella sezione alpinismo e trekking , stavo vedendo le scalate (quelle quasi accessibili a tutti) di alcune vette in Nepal di poco sopra i 7.000 metri, ad es.come il Pumori, dal quale si vede un panorama incredibile (l'Everest, altri ottomila , ecc.)
    Certo anche dal facile Kala Pattar a mt.5.545, sempre nel Nepal (dove ci arrivano tutti) si puo' vedere bene l'Everest (o meglio Sagarmatha, cosi' e' il suo vero nome)
    Per ulteriori info ho una pagina del mio spazio web con Tiscali, eccola:
    http://web.tiscali.it/pmusilli/everest_nepal_link.htm

    Alla quale vi si accede anche cercando con Google le parole Everest e Musilli.

     
  59. GIAN CARLO ha scritto:
  60. @Piero, non mi provocare che mi vengo a prendere una rivincita in alta quota.

     
  61. Anonimo ha scritto:
  62. @Marco Bucci: Marco spero che quello che dici non sia un chiaro riferimento per le persone che conosci e che hanno corso il Pssatore .Io ti posso dire che se dovessi andare al Passatore per poi salire in macchina mi sentirei sconfitta prima come persona e poi come atleta!!!Perchè che senso avrebbe!??E'chiaro che ognuno di noi alla fine fa i conti con la propria coscienza, inoltre io per esempio non andrei a tarquinia a correre, solo perchè li bisognerebbe fare non so quante volte lo stesso giro, e io mi annoierei, ma solo per quello e non perchè li non si può barare come dici tu!!Nessuna polemica è solo una mia considerazione personale visto che anche io ho corso quest'anno il passatore...e ti assicuro non sono salita in macchina...hihihih
    un abbraccio Teresa
    p.s complimenti al ragazzo che ha corso il passatore...

     
  63. GIAN CARLO ha scritto:
  64. @Teresa, escludo nel modo più assoluto che Marco pensasse a qualcuno conosciuto... dubito pure che ripassserà da qua sotto... ma da parte mia appena avrò modo di parlarci dal vivo(e sarà a breve)... glielo chiederò.

     

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