Olimpico del lago di Vico.
Dopo quasi un anno, ho ripartecipato ad una gara di Triathlon. Mancano 2 settimane a Klagenfurt e sentivo proprio di dover  riprovare l'adrenalina di tuffarmi in mezzo alla tonnara per vedere se emotivamente ero ancora in grado di gestire quel tipo di stress... prima di poterlo fare, nella prova regina, insieme ad oltre 5000 braccia.
Il giudice di gara ha stranamente ritenuto l'acqua del lago troppo calda(23 gradi ... e forse erano anche meno) e ha vietato l'uso della muta. Come atleta-old ho tratto beneficio da questa scelta potendola indossare lo stesso. Al momento del via, non ho capito perchè(forse per un retaggio della corsa)ero in seconda fila. Il risultato è stato che, dopo il tuffo, i + veloci mi sono letteralmente passati sopra. Ho tenuto botta, ho mirato dei piedi che fossero sempre alla stessa distanza e non ho + schiodato. ad ogni bracciata arrivavo quasi a toccarli e se necessario rallentavo un pò. Neanche per un attimo mi sono trovato da solo. Sia alla mia destra che alla mia sinistra ho sempre avuto nuotatori attaccati. Come da foto erano 2 giri da circa 750 metri(dicono 800). Dopo 11 minuti e 42 secondi sbattendo con il braccio sinistro contro qualche gamba il cronometro si è fermato(me ne sono accorto all'uscita dall'acqua).
Non sono stanco, ci mancherebbe, ma la sensazione che il nuoto non finisca mai è parte di me.
Quando arrivo in zona cambio ancora ci sono tantissime bici e questo mi da morale(nella frazione risulterò 130esimo su oltre 260). Litigo con la muta, scopro che dei 2 calzini che avevo lasciato vicino alle scarpe uno è sparito e finalmente vado facendone a meno. Salita ripidissima  in asfalto per immettersi nel percorso. L'affronto spingendo la bici con una scarpetta al piede e una in mano per avere, grazie al piede nudo una buona presa sul terreno... qualcuno scivola ...è stata una genialata.
Ora pedalo, le gambe dapprima non vanno. Siamo all'ombra con circa 28 gradi, ma il body bagnato di acqua fresca trasmette sensazioni di gelo... poi, tutto passa.. e capisco che rispetto a quando affrontai questo stesso percorso lo scorso anno sono più pronto a gestire il tirammolla dei gruppetti che si vengono a creare. Sto quasi sempre a ruota, soffro nelle 3 salite ripide da circa 1,5km che affrontiamo da ogni giro, ma nella sostanza ci sono. Scendo senza cadere, con la sensazione di avere all'incirca mantenuto la posizione(anche se nel parziale sarò "solo" 145 su 260). Ora si corre, ancora quella sensazione di disagio e di non riuscire ad articolare bene e intanto supero. Sono in affanno perchè il ritmo è alto, ma so di non essere stanco, rallentassi un minimo avrei energie in eccesso... eppure non ho preso nessun gel, barretta o cose varie. Scoccano le 2h di gara quando trovo finalmente un buon assetto e comincio a picchiare l'asfalto con decisione. Ultimo giro dei 3 da circa 3.2km fatto molto vicino ai 4 al km. Ecco il traguardo. 2h e 18 ottimo e abbondante. 75esimo nel running e 120esimo della generale. Runnerblade c'è !  Non resta che farlo riposare per 2 settimane e vedremo se saprà fregiarsi del titolo di Iron Man.


Previsione Klagenfurt
  1. Nuoto 1h e 30
  2. T1 7.30
  3. Bici 7.00
  4. T2 7.30
  5. Maratona 4h 14.55
Totale 12h e 59

Nella frazione di nuoto credo che, non affogando durante la lotta dei primi 3 minuti... poi, una volta preso il mio ritmo blando, dovrei poter finire nel tempo sperato. Ho provato la distanza 4 volte in vasca(senza muta) e ho fatto una volta 87 minuti, 2 volte 86 e una 85. In vasca c'è sicuramente il vantaggio di nuotare in totale relax, di non sbagliare le traiettorie e di poter finire anche molto stanco, mentre a favore della prima frazione Iron Man c'è la muta e il fatto di partire molto più scarico. Speriamo che le due cose all'incirca si sovrappongano consentendomi di centrare il range... anche se un paio di minuti di eventuale ritardo non cambierebbero la mia determinazione.

Prima T molto lenta, per recuperare le energie, togliersi la muta, mangiare un panino e montare in sella.

La frazione in bici è il cuore di questa impresa, ci vuole calma, capacità di concentrazione, dosaggio delle energie e metodica strategia di integrazione alimentare. Il percorso è strutturato su 2 giri speculari di 90km. E' leggermente vallonato, quasi mai piatto, con all'interno 2 salite ripide a giro, ma non particolarmente lunghe.


Ho provato leggendo l'altimetria a studiare 18 lap da 10km ciascuno pensando al tempo che potrei impiegare in ognuno di essi. E' ragionevole sperare di chiudere il primo giro in circa 3h e 25, e arditamente  presumo, 10-15 minuti + lento di come saprei farlo se ne dovessi percorrere solo 1. Il secondo poi, prevedendo di perdere un'ulteriore un minuto a lap rispetto al primo giro, un pò per l'inevitabile usura della gamba e un pò per provare a non andare in ansia facendo tesoro della necessità di centellinare le energie consapevole che il tempo necessario a rifocillarmi non è mai sprecato.

Frazioni da 10 km

  1. 21.00
  2. 21.00(42)
  3. 22.00(1h 04)
  4. 26.00(1h e 30)
  5. 20.00(1h e 50)
  6. 23.00(2h e 13)
  7. 30.00(2h e 43)
  8. 21.00(3h e 04)
  9. 21.00(3h e 25 fine primo giro)
  10. 22.00(3he 47)
  11. 22.00(4h e 09)
  12. 23.00(4h e 32)
  13. 28.00(5h)
  14. 21.00(5h e 21)
  15. 24.00(5h e 45)
  16. 31.00(6he 16)
  17. 22.00(6h e 38)
  18. 22.00(7h fine secondo giro)
T2 Esageratamente lenta, per mangiare ancora l'ultimo solido e vestire canottiera e pantaloncini specifici da runner.

Corsa. Qui finalmente sarò a casa e avrò maturato la consapevolezza che se non interverranno dolori particolari sarà quasi fatta. Senza farmi prendere dall'euforia dovrò gestire le risorse, cercando subito il passo + lento possibile che mi consenta di veleggiare su un ritmo sostenibile. Dopo i primi 10km dovrò iniziare ad effettuare ciclicamente dei check up completi delle sensazioni e delle criticità così da essere sempre pronto ad inserire all'interno del running lunghi pezzi al passo molto prima che sia la stanchezza ad impormelo. Anche qui, come in bici, ci sarà da percorrere 2 giri speculari da 21km e ...mi viene facile pensare, di poter fare il primo intorno alle 2h e il secondo, aumentando mano a mano la frazione camminata, di gestirlo sotto alle 2h e 15 minuti, per un totale under 4h e 15

Se qualcuno dovesse aver letto tutto lo esorto veramente dal non dire che sono troppo pessimista e che posso fare molto meglio... vi garantisco che forse in questa analisi(non superficiale) c'è dentro pure un pizzico di sana follia.

27 commenti

Posta un commento

Hai fatto tanta strada ora non rinunciare, lascia un commento aerobico... se non sei registrato devi scegliere il pallino con anonimo e...firmare il messaggio.

  1. theyogi ha scritto:
  2. lo sai, le analisi numeriche m'interessano poco, più importanti sono le emozioni che i nostri sforzi ci procurano. siamo qui per questo, in fondo! ;)

    ps. spero di festeggiare, la vostra impresa e non solo, a fine luglio....

     
  3. MauroB2R ha scritto:
  4. Per fare un IM la follia serve, quindi sei a posto.
    Come sempre credo in RB e sono sicuro che avrai la determinazione necessaria per compiere l'impresa. Dal poco di esperienza che ho in bici, oltre i 60/70km, la cosa che conta è quanto e come ti alimenti..ma cosa te lo dico a fare? avrai sicuramente già soppesato al livello calorico ogni boccone che manderai giù durante l'avventura!
    in bocca al lupo Giancarlo!!

     
  5. concordo, di solito ti direi che sei stato pessimista ma questa volta di fronte all'impresa titanica che ti appresti a compiere diro' che sei stato anche ottimista a non puntualizzare (forse perche' porta sfiga...) tutte le criticita' fisiche che potrebbero emergere in oltre 12 ore di attivita'......
    in ogni caso non vedo l'ora di leggerti e ascoltarti riguardo all'impresa portata a termine!!!!!
    vai RB, vai!!!!!!

     
  6. Anonimo ha scritto:
  7. Arrivare al T2 e pensare di avercela fatta quando ti aspetta ancora una maratona...se non e' pazzia questa...
    Grande RB, analisi lucida, equilibrata e scientifica: a Firenze per te sara' come fare una passeggiata, un fondo lento, un pic-nic...
    Saluti dall'Inghilterra.
    Brontorunner

     
  8. Kikko ha scritto:
  9. Se non fosse per i mille impegni che ho verrei con te in Austria per filmare la tua impresa e poterla seguire da vicino respirandone la competizione...quindi lo farò da casa facendo un gran tifo...grande Giancarlo!

     
  10. nino ha scritto:
  11. ormai sei pronto e bello carico come una molla

     
  12. Tosto ha scritto:
  13. Scommetto che se non ci sono imprevisti le proiezioni che hai datio saranno rispettate alla lettera! magari un po più veloce riesci anche ad andare :)

     
  14. stefanoSTRONG ha scritto:
  15. non ci posso credere che hai programmato metro per metro....

    tu sei matto, io cerco di stari alla larga su in Austria...

     
  16. Semper Adamas ha scritto:
  17. Analisi lucidissima e consapevole (e... tipicamente maschile!).
    Scommetto che non hai menzionato molti altri aspetti che hai valutato, soppesato e previsto.
    Con un po' della follia di cui anch'io darò prova all'Elba per il mio IM (o quel che l'è), ti auguro di tutto cuore di riuscire nell'impresa e di trarne tanta gioia e soddisfazione, al di là del tempo che farai.
    In bocca al lupo, Giancà!

     
  18. Forrest ha scritto:
  19. Guardando i file garmin connect dell' anno scorso la bici è 4/5km più corta, quantificabile in una decina di minuti. il nuoto con muta e scia sono altri 10 minuti rispetto alla vasca. Per la corsa, la previsione di 4h15 va bene se ci sarà caldo, in condizioni normali una mezz'oretta più di Roma. Diciamo 1h53'+ 2h. T1 più lenta T2 più veloce ma sempre 15'. Sotto le 13h con margine imprevisti, sei perfetto!

     
  20. Pimpe ha scritto:
  21. ma c'e' la birra buona a klagenfurt ? ci sto facendo un pensierino.....

     
  22. GIAN CARLO ha scritto:
  23. @Pimpe, con te sono arrabbiatissimo da che sei uscito dalla chattina

     
  24. GIAN CARLO ha scritto:
  25. @Forrest, metti ottimismo... anche se questa storia della T1+ lunga mi tormenterà nelle prossime notti.

    @Semper A, durante la frazione di corsa a Vico ho parlato con un ragazzone toscano che mi ha detto di aver fatto 2volte l'IM all'Elba e che la bici è davvero durissima.Già da ora ti ricambio il mio in bocca al lupo

     
  26. GIAN CARLO ha scritto:
  27. @StefanoStrong, i lap in Maratona non li ho messi per rispetto nei vostri confronti.

    @Tosto, speriamo che tt vada per il meglio e salutami Bress

     
  28. GIAN CARLO ha scritto:
  29. @Kikko, appena finisco(se) un sorso del primo boccalone di birra sarà dedicato a te

     
  30. GIAN CARLO ha scritto:
  31. @Nino, ...caricato a pallettoni... mi sento come Balotelli.

    @Leo, purtroppo il rischio che a Firenze sarà davvero un super lento... è concreto

     
  32. GIAN CARLO ha scritto:
  33. @Luca, un pezzo della mia lunga preparazione è fatta anche degli allenamenti serali a 5 al km insieme. Ti sarò sempre grato di quella compagnia... a maggior ragione che nel prossimo inverno resterò solo a soffrire il freddo.

    @MauroB2R, non farò conti con il bilancino, mangerò tantoe senza sosta.

     
  34. GIAN CARLO ha scritto:
  35. @Yo, un bel bagno a mare prima di uno spaghetto con le vongole è quello che immagino per quel giorno.A Klagenfurt wurstel e patate, ma andrà bene lo stesso...se i numeri verranno rispettati

     
  36. lello ha scritto:
  37. sei prontissimo ..se hai pronosticato 12he 59 , sicuramente non farai di piu'!!!!!!!!!!!!!!!forza ironman

     
  38. Master Runners ha scritto:
  39. 15min per i cambi?
    Ma dai, vuoi farti anche la doccia tra una frazione e l'altra??
    Bella gara a Vico, complimenti ;)

     
  40. GIAN CARLO ha scritto:
  41. @Gianlù, i cambi sono lunghi anche perchè dall'uscita dell'acqua alle bici non è vicino e la zona cambio è fatta per 3000 bici.

    @Lello, scommettiamo un caffè ...che ...

     
  42. Micio1970 ha scritto:
  43. Leggo con ammirazione e non oso fare previsioni stavolta. E' talmente grande lo sforzo che può capitare di tutto. Credo che la saggezza nel gestire la follia sia la chiave di tutto.
    Per ora sono preoccupato per il quarto di Ironman e solo pensare al mezzo mi gira la testa :-)

     
  44. GIAN CARLO ha scritto:
  45. @Stefano, penso che in meno di tre anni sarai al via di un Iron Man

     
  46. Mauro Battello ha scritto:
  47. sincero: troppi numeri, troppi conti..
    commento solo per dirti vai a conquistarti l'Austria, te lo meriti!

     
  48. GIAN CARLO ha scritto:
  49. @Maurè, grazie e... caffè pagato(senza sfide) a Firenze

     
  50. Mauro Battello ha scritto:
  51. vedi Gianca', tu e l'amico tuo avete mantenuto le promesse: AVETE CONQUISTATO l'AUSTRIA, speriamo che non ci siano ripercussioni bellicose da parte dell'Europa, ma comunque noi possiam stare tranquilli: i nostri IRONMANS ce li abbiamo in casa!!!
    Ho preferito leggermele adesso le tue previsioni numeriche, prima nn lo avevo fatto, m'avrebbero annoiato, ma ora.. Tutta un'altra storia!!!

     
  52. GIAN CARLO ha scritto:
  53. @Mauro, :)

     

Posta un commento

Hai fatto tanta strada ora non rinunciare, lascia un commento aerobico... se non sei registrato devi scegliere il pallino con anonimo e...firmare il messaggio.

Per ora ho visto solo i puntini

Per ora ho visto solo i puntini

Contatore ripartito il 10/10/2009

Lettori fissi