Triathlon sprint Trevignano: Runner Blade affoga !

Pubblicato da GIAN CARLO domenica 20 maggio 2012


Il giorno del debutto è arrivato e le illusioni sono finite.
Porto a casa una grande esperienza, un divertimento totale e ...perchè no... il piacere di aver preceduto sul traguardo finale il campione del mondo della 100km ..l'immenso Giorgio Calcaterra(al via solo per il gusto di mettersi in gioco).
Le note positive purtroppo qua finiscono.
Avevo scritto nel post precedente di come avrei voluto chiudere sotto a 1h e 10 e invece ci son voluti 3 minuti e 30 secondi in più del previsto. Rispetto allo scorso anno tutti(o quasi) hanno impiegato tempi più alti a testimonianza che o il nuoto o la bici erano un pizzico più lunghi..., ma non è questo il problema.
Il problema, ahimè, è stata la frazione in acqua.
Al primo via partono una quarantina di donne, al secondo un gruppetto sostanzioso di top e... "finalmente" al terzo ...noi ...la massa. Il tempo di tuffarmi e dopo 4 bracciate tranquille resto senza fiato... l'aria non entra nei polmoni. Non ho preso colpi, non ho nessuna paura, sono praticamente a riva con tanto di muta eppure non riesco ad andare, provo altre 2 volte a partire, ma non ci riesco. L'ossigeno non arriva. Un paio di concorrenti tornano verso riva e io per un attimo vado nella loro direzione... poi scatta l'auto analisi: vabbè, l'acqua è gelida, tu non sarai mai un nuotatore vero, ma questi cazzo di 750 metri s'hanno da fare altrimenti il gioco(tutto il gioco) ...qui finisce.
E' il 38esimo km della maratona, le gambe sono in pezzi, ma se cammini hai buttato all'ortica tutto e allora resistere, resistere, resistere e trovare la finish line. Quelli del mio gruppo sono ormai lontani 10 imbarcazioni, quando finalmente il Blade va !

Da questo momento in poi ...una gara "normale" di un debuttante allo sbaraglio...:

  1. Traiettorie improbabili(ho fatto veramente molta strada in più), specie a 100 metri dalla riva quando mi lancio in un folle sprint finale fino a scoprire che sto per attraccare a 50 metri dal punto prestabilito.
  2. Uscita dall'acqua e corsa fino alla zona cambio tenendo ben infilati gli occhialetti appannati, tempo biblico(ma previsto) per togliere la muta e sganciare la bici dalle transenne visto che i due occupanti ai miei lati(incredibile) ancora non avevano preso il loro mezzo.
  3. Frazione in bicicletta in disperata rimonta sperando sempre di trovare un treno buono mentre a malincuore vedi in direzione opposta che quelli usciti dalle acque anche solo un pò prima hanno formato dei grandi gruppi.
  4. Discreto T2 e corsa in regolare recupero, ma assolutamente senza brillare per quel senso di pasticcio che mai mi ha abbandonato.
Normale che alla fine Master mi abbia rifilato un minuto e mezzo... e che mi sono classificato solamente 218esimo su 326 classificati.


55 commenti

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  1. theyogi ha scritto:
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.  
  3. GIAN CARLO ha scritto:
  4. @Yo, le cuffiette le fornisce l'organizzazione ... ho capito dopo che se sotto mettevo la mia pesante era meglio.

     
  5. theyogi ha scritto:
  6. lapsus — intendevo l'esatto contrario! ;D cmq ribadisco che nemmeno è andata troppo male, alla fine....

     
  7. GIAN CARLO ha scritto:
  8. @Yo, infatti Master mi vince un caffè e io dovrei gioirne ;(
    Offrire un caffè è un gran piacere ...perderlo è orribile !

     
  9. Mauro Battello ha scritto:
  10. 3'30'' in + in questo esordio sono zero.. I miei 2' in + rispetto all'anno scorso sono e devono essere un messaggio! Continua così..

     
  11. Anonimo ha scritto:
  12. Ciao Giancarlo,
    è stato un piacere conoscerti oggi a trevignano (anche se ero incazzato nero perchè non mi hanno fatto gareggiare), ti devo fare i complimenti per la tua determinazione che ti ho visto quando gareggiavi; davvero non sembravi all'esordio, e devo dirti anche che non sei uscito malaccio: sei sulla strada giusta continua così...che master a pescara lo cuociamo ben benino

    Carlo

     
  13. Micio1970 ha scritto:
  14. Tutto assolutamente normale: credo che la frazione a nuoto in acque aperte si per tutti i neofiti triatleti l'incognita più grande: hai fatto una grande esperienza e questo ti servirà a Pescara ...

     
  15. GIAN CARLO ha scritto:
  16. @Battello, il capo tuo s'è scordato un'altra volta i depliants dell'Irlanda dopo Pescara potrebbe pure succede che non ritrova + la strada di casa.

    @Carlo, il piacere è stato mio, mi dispiace per le ruote ... credo che siano stati troppo fiscali. Non c'era neanche vento che problema potevano dare... cioè con la MTB a 15 all'ora piazzati in mezzo alla strada si e con le ruote a razze no. Comunque non l'ho scritto nel post, ma in bici all'ultima salita ho dovuto mettere i piedi a terra per la fila delle macchine che c'era.

     
  17. GIAN CARLO ha scritto:
  18. @Stefano, sicuramente te la sei cavata meglio te al Cantinone... comunque ti ripeto che se mi devo giudicare per quello che ho fatto da quando sono ripartito nel nuoto fino all'arrivo ci sta tutto, ma all'inizio è stato scioccante... l'unica cosa positiva è stata che anche in acqua ho superato un mucchio di gente e non ero proprio il + lento.

     
  19. La Polisportiva ha scritto:
  20. Grande Janko! Invece è andata benissimo perchè ti sei divertito e perchè la prossima volta farai meglio. Ma il blocco all'inizio del nuoto era psicologico, o che? Forse occorre allenarsi di più in mare? Va che 'sto triathlon è davvero una bella dimensione!

     
  21. mjaVale ha scritto:
  22. Mica male, alla faccia dell'esordio!
    ...del resto vuol dire che hai solo più margine per migliorare...

     
  23. emiliano ha scritto:
  24. se tutto fosse andato a meraviglia che gusto ci sarebbe a riprovare a migliorare? O no!
    Ciao RB,o meglio....DAJE!

     
  25. Marco Bucci ha scritto:
  26. Non eri un fenomeno prima e non sei una pippa adesso : le condizioni avverse tagliano le gambe, ovverosia le velleita', anche agli elefanti. Praticamente l' INTER di anni or sono.... Moggi morira' anche per te.... ^____^

     
  27. GIAN CARLO ha scritto:
  28. @MarcoB, la morte non l'auguro a nessuno, ma per Moggi all'ergastolo a Regina Coeli sarei disposto a mollare ...il nuoto ;D

    @Emiliano, la filosofia è l'unica che ci puo' salvare ..infatti già stamani rode di meno

     
  29. GIAN CARLO ha scritto:
  30. @Vale, in effetti nella corsa avevo davanti a me solo un lento declino, nel triathlon tra 2 anni potrei davvero fare molto meglio ed essere seriamente competitivo in categoria.

    @Polisp, qualcuno mi ha detto che il blocco è fisico, quando l'acqua é molto fredda e la muta comprime molto... ma sono convinto che al sorgere del disagio la testa li per li non ha retto

     
  31. Grezzo ha scritto:
  32. Uè, mi sa che vuoi diventare un top runner, se ti lamenti di questa prestazione! Scherzi a parte, prendila così: non sei tornato a riva come altri, e l'unico vero impatto negativo è stato con il nuoto, che ti servirà di esperienza. La prossima volta saprai cosa aspettarti dalle acque gelide. Domanda, ma sei partito sciutto??? Non ho esperienza di thriathlon, ma d'inverno mi immergo in acqua per fare surf da onda, e prima di buttarmi a capofitto mi bagno in acqua fredda, per abituare il corpo alla temperatura

     
  33. stefanoSTRONG ha scritto:
  34. per essere la prima gara con muta in acque gelide puoi accontentarti. probabilmente tu non vuoi mai accontentarti, ma vedrai già dalla prossima come e quanto migliorerai!

     
  35. MauroB2R ha scritto:
  36. La differenza tra te e le persone "normali" è che queste ultime la tua gara d'esordio sarebbe stata considerata un successone da festeggiare con fi..e champagne. Va beh..forse ho un pò esagerato! :-)

     
  37. Karim ha scritto:
  38. Quando mi tuffero' nel calde acque di Phuket, senza muta, ti pensero'! Ormai sei quasi un veterano, io devo ancora cominciare...

     
  39. GIAN CARLO ha scritto:
  40. @Karim, il ricordo del mare caldo della Thailandia è ancora presente nella mia mente ...come sempre riesci a farti invidiare ..stammi bene fratello!

    @MauroB2R, casualmente avevo una bottiglia di champagne a casa ma mercoledì scorso l'ho stappata in compagnia di amici ...forse sapevo già che domenica non me la sarei goduta.

     
  41. GIAN CARLO ha scritto:
  42. @StefanoSt, dovrei essere più morbido con me stesso, ma solo assegnandomi voti bassi so che posso trovare la forza per migliorare.

    @Grezzo, ahimè son partito a secco e non capivo perchè la maggior parte si "riscaldasse" in acque gelide prima della partenza... che vuoi fare sbagliando si dovrebbe imparare

     
  43. francos ha scritto:
  44. Quella foto vale la partecipazione,col grande Giorgio,partire nelle retrovie ti blocca un po.

     
  45. nino ha scritto:
  46. solo un minuto e mezzo nonostante i tuoi problemi.
    comincio a pensare che a pescara sarà dura per il nostro comune amico

     
  47. GIAN CARLO ha scritto:
  48. @Nino, Master in bicicletta in pianura è + forte di me, ha una bici + adatta e a Pescara ci sono poche salite.
    Regola vuole che anche nel nuoto mi staccherà di un pochino visto che io non sono molto abituato a nuotare su distanze lunghe.
    Certo, pure lui non è un fenomeno, quindi penso che il distacco potrebbe oscillare tra 1 e 3 minuti. In bici però una decina me li puo' rifilare, quindi attaccare la corsa con un ritardo simile mi lascia speranze solo in caso di crollo.

    @Francosc, Giorgio è davvero una grande persona... sei un campione vero e vieni a metterti in gioco nel nuoto e in bici senza nessuna attinenza.

     
  49. Anonimo ha scritto:
  50. lo stesso mio problema all'esordio l'ossigeno prorpio era scomparso non voleva entrare nei miei polmoni,complimenti per il tuo non mollare mai bravo.

     
  51. Master Runners ha scritto:
  52. E' stata dura, ma il blocco ormai non ci sarà più.
    Intanto mi godo sto caffè, quello di Pescara dcono sia ottimo! :D

     
  53. GIAN CARLO ha scritto:
  54. @Master, si in quel posticino sul lungomare è ottimo veramente, ma io non lavoro alla caritas e sabato a Pescara goditelo alla grande, perchè ti garantisco che devi sputare sangue per goderti lo stesso secondo nettare domenica pomeriggio.

    @Anonimo, mi rincuori evidentemente non è una cosa proprio improbabile

     
  55. Albe che corre ha scritto:
  56. ..io mi sarei fermato alla quarta riga..e quando ti ricapita di battere un campione così!!
    Per il resto ti ripeto che per me è troppo complicato, ma che tu, proprio tu, non abbia considerato l'acqua fredda... boh io non ci credo, per me è solo pretattica su Master.

     
  57. Brontorunner ha scritto:
  58. Per me sei un eroe solamente perche' sei riuscito ad arrivare davanti al maestoso Calcaterra :-)

    Ho come la sensazione che pretendessi troppo dal tuo debutto, quindi il bilancio mi sembrerebbe moderatamente positivo.

    Domanda stupida, ma immagino necessaria: hai analizzato e capito cosa possa essere accaduto in partenza alla frazione di nuoto? Se si', come intendi ovviare?

    Leo

     
  59. GIAN CARLO ha scritto:
  60. @Leo, Giorgio nuota al limite dello "sto per affogare", aveva una bici improbabile e nella corsa + di un minuto al km(scusa se è poco) non mi puo' recuperare.
    Ho analizzato e nei prossimi giorni nuoterò ancora n acque libere al mare... a Pescara l'acqua sarà almeno 3 gradi più calda e anche un piccolo stop iniziale infcierebbe poco sulla prestazione finale.

    @Albe, l'esperienza si paga a tutti i livelli... in 2 sole occasioni mi ero tuffato in mare con la muta e all'inizio avevo avuto una leggerà difficoltà, ma da solo non ci avevo dato peso... ieri l'acqua era freddissima e evidentemente i polmoni si sono chiusi finchè ho sbloccato mentalmente.

     
  61. FabioG ha scritto:
  62. Janco, intanto BRAVO, dopo questo battesimo sei finalmente un triatleta. Alla fine 218/326 è comunque circa 2/3, come inizio è ottimo, conosco gente che al primo triathlon ha rinunciato appena entrata in acqua. Mi ripeto ancora, altro che buttarsi nella mischia.... in acqua, soprattutto per chi non nuota come Thorpe, è FONDAMENTALE imparare ad ottimizzare le traiettorie, PUNTA BENE LE BOE! Anche la transizione in T1 si può allenare: prova e riprova e la muta la toglierai in un attimo. In bici devi avere pazienza, prima o poi il treno giusto passa. Secondo me, lavorando su primi due punti (il terzo è inutile senza scia consentita) a Pescara puoi battere i tuoi giovani avversari.

     
  63. GIAN CARLO ha scritto:
  64. @FabioG, da dietro in bicicletta a parte uno che mi ha passato in tromba tutti gli altri 4-5 che sono arrivati da dietro li ho agganciati e iniseme a loro sono arrivato(nel frattempo abbiamo pure riassorbito altre unità) e passato secco almeno 10-15 persone.
    Purtroppo nessuno di questo gruppo riusciva a tenere un ritmo + sollecito e a ruota riuscivo a stare senza soffrire... ci fosse stato qualche passista migliore... sarebbe andata meglio,
    comunque per recuperare + posizioni serviva + tempo.

    Io credo che facendo una frazione di nuoto normale(senza esitazioni e con traiettorie meno negative) potevo togliere ben oltre un minuto in acqua e di conseguenza recuperare altrettanto in bici.

     
  65. Semper Adamas ha scritto:
  66. ma sei trooooopppo competitivo! :D
    prima di tutto il tuo è un tempo di tutto rispetto per un esordio (e anche non per un esordio!), secondo (e qui ne so qualcosa, perchè è capitato pure a me) bisogna lavorare sull'allenamento in acque libere (dove abbiamo, mi ci metto pure io) buone possibilità di migliorare tanto! Un po' di esperienza in zona cambio per la muta, farà il resto.
    Quindi, in totale, sei a posto ;D

     
  67. GIAN CARLO ha scritto:
  68. @Semper Adamas, a breve voglio essere competitivo sul serio nella mia categoria di nonni... e mal digerisco il fatto che qualcosa mi sfugga dal controllo.
    Certo l'eperienza vuole il suo prezzo e dovrò abituarmi all'idea che nulla sarà + scontato come (per me) era diventato il gareggiare a piedi.
    Per le acque libere infine ti quoto al 100% e già mercoledì se non piove vado a fare un tuffo in mare e soprattutto comincierò con abituarmi all'idea di puntare una boa.

     
  69. Marco "Zanger" ha scritto:
  70. Bravo Giancarlo! Prima trigara andata e questo contava!!!
    Poi per recuperare er cazzaro maximo Master c'e' tempo... forse avresti dovuto metterti tu una parrucca stavolta...!

     
  71. Massimo ha scritto:
  72. Mi sembra un ottimo risultato, non puoi che ritenerti soddisfatto alla tua prima prova ufficiale.
    Ariscusami l'ignoranza, ma un po' di adattamento in acqua prima del via è proibito?

     
  73. ne abbiamo già parlato oggi correndo in villa ma io la penso come te, guardo sempre a cosa sarebbe potuto andare meglio invece di guardare a quello che ha comunque funzionato! continua così e a pescara ci farai sognare!!!

     
  74. ne abbiamo già parlato oggi correndo in villa ma io la penso come te, guardo sempre a cosa sarebbe potuto andare meglio invece di guardare a quello che ha comunque funzionato! continua così e a pescara ci farai sognare!!!

     
  75. GIAN CARLO ha scritto:
  76. @Gert, sembra pretattica eppure davvero rispetto a Stefano Strong, Master e Gianni parto un gradino dietro... ma ...je deve fila tutto(e dico tutto) liscio ...altrimenti Blade(se sa) non fa prigionieri.

    @Massimo, non solo non era proibito, ma era addirittura consigliato, ma se non l'ho fatto è stato solo perchè pensavo che avrei fatto meglio(stoltamente) a comportarmi così

     
  77. GIAN CARLO ha scritto:
  78. Zanger, si c'è tempo 18 giorni e 19 notti

     
  79. lello ha scritto:
  80. eri un giovane esordiente con l'emozione della prima volta ................puoi solo migliorare ............
    per essere la prima e' una grande prova.....

     
  81. Tosto ha scritto:
  82. hai tutta la mia solidarietà ... vai alla grande e se smetti una buona volta ti contare i minuti ed i secondi farai molto meglio. Qui si tratta di sopravvivere alle tre prove! il tempo lasciaglielo ai ventenni!

     
  83. Anonimo ha scritto:
  84. ciao, ma dove avete trovato la classifica?
    Nicola (un partecipante anche all'esordio)

     
  85. orlando ҉ magic ha scritto:
  86. Prima di tutto complimenti!
    Poi tanta comprensione...ho avuto la stessa esperienza al Mugello nel nuoto...ma non era la prima volta, il problema è nella mia testa, sto cercando di risolvere con tanta fatica, anche perchè il nuoto dovrebbe essere la mia miglior frazione!
    Ci vediamo a Pescara!

     
  87. Anonimo ha scritto:
  88. @lello, se mi fossi ritirato non avrei gioito per la vittoria del napoli e ne valeva lapena

    @Nicola, la classifica(senza parziali) l'ho vista a Trevignano un'ora dopo l'arrivo. Poi + nulla

    Sono Runner Blade nn linkato

     
  89. Anonimo ha scritto:
  90. @ORLANDO, anche al muggello l'acqua era freddissima. A pescara al minimo sara' a 19 e per me nn avremo problemi.


    @tosto, di la verita' ke ti sta venendo voglia di provarci


    Sn sempre RB nn linkato

     
  91. Anonimo ha scritto:
  92. grazie! dite che Pescara si può fare come seconda esperienza? nicola

     
  93. GIAN CARLO ha scritto:
  94. @Nicola, io Pescara la farò come seconda esperienza e penso che si puo' fare.
    Poi ognuno ha le sue caratteristiche, io sono un nuotatore improbabile e potrebbe succedere che a Pescara, magari trovo il mare mosso, magari mi viene un crampo(dopo 1500 talvolta in acqua mi succede)... e mi ritiro, ma se supero l'acqua poi sono un ciclista passabile e ...seppur vecchietto un runner dall'ottima tenuta(maratoneta doc) e a quel punto under 6 ore è fattibile.

     
  95. Bellabigo ha scritto:
  96. Guarda che sei andato bene!

     
  97. GIAN CARLO ha scritto:
  98. @BellaBigo, forse hai ragione ... ora a freddo mi rendo conto che di miracoli(vedi camminare sull'acqua del post sotto) ...non se ne fanno facilmente

     
  99. FabioG ha scritto:
  100. Giancà, per Pescara devi SPERARE nel mare mosso! Come ti dicevo qualche tempo fa con le onde le differenze tra i nuotatori si riducono. Allenati tanto in acque libere, abituati a condizioni che i nuotatori veri non sanno/vogliono affrontare. Io, che nuoto solo un pochino meglio di Calcaterra, ho fatto le mie migliori frazioni di nuoto quando molti si ritiravano guardando le onde (es. Porto Santo Stefano un paio d'anni fa). Forse perchè sono anche windsurfista, ma affrontare il mare agitato lo trovo anche più sfidante e divertente.

     
  101. Tosto ha scritto:
  102. Gianca, adesso come adesso la corsa è off-limits mi sto dedicando completamente alla bici perciò al triathlon ci penserò quando potrò anche correre!

     
  103. GIAN CARLO ha scritto:
  104. @Tosto, possibile che tu non riesca più a correre ? Mi dispiace sul serio, ma nn vorrei che la tua fosse solo paura ...tipo quelli che fanno solo sesso virtuale ;D

    @FabioG, oggi ero in spiaggia, ma il mare era sull'incazzato di brutto e ho lasciato perdere. Ormai per Pescara è tardi... ma quest'estate ti garantisco che in mare farò parecchi kilometri

     
  105. Black Knight ha scritto:
  106. A mio avviso 218 su 326 non è assolutamente male considerata la scarsa esperienza. Qui non si tratta di correre dalla partenza all'arrivo ma di fare anche 2 cambi e chi è esperto in quei frangenti guadagna secondi, se non minuti, preziosi.

     
  107. GIAN CARLO ha scritto:
  108. @Black N, nei cambi me la sono cavata in acqua no... e mi rode visto che proprio oggi al mare ho nuotato molto bene per le mie possibilita'

     

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